Avesta

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Indice

Composizione

L'Avesta non si presenta in una forma unitaria e omogenea, ma piuttosto come una raccolta di testi di varia origine; viene suddivisa in:

Storia

Il testo, nella sua prima redazione, è stato fissato dallo stesso protettore di Zoroastro, Vishtaspa. Oltre alla tradizione scritta, che ha avuto una storia piuttosto travagliata specie nel periodo alessandrino, ci è giunto grazie anche alla tradizione orale.

La parte più antica dell'Avesta è costituita dalle Gatha, cui si sono successivamente aggiunte quelle parti che attualmente chiamiamo Avesta recente. Dell'intera Avesta non ci rimane ormai che un quarto. Un testo mazdeo del IX secolo, il Dinkard, ci dà un'idea di quello che doveva essere il testo completo, essendo una compendio di tutta l'Avesta.

La prima traduzione in occidente dell'Avesta si deve all'orientalista francese Anquetil-Duperron, e risale al 1771.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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See also: Avesta, 1771, Agnosticismo, Ahura Mazda, Amesha Spenta, Animismo, Ateismo, Buddhismo