Voce
La voce è il suono emesso dall'uomo parlando o cantando.
Per estensione indica anche il verso emesso da un animale o il suono di uno strumento o il prodotto di una manifestazione naturale.
Figurativamente può costituire un richiamo o un ammonimento (es. la vocedella coscienza).
Per altri significati di voce vedi Voce, altri significati.
| Indice |
Anatomia umana
La voce è un suono che si origina da tre strumenti principali:
- i polmoni, da cui viene emessa l'aria necessaria per il suono
- la laringe, in cui le corde vocali fanno vibrare l'aria emessa dai polmoni
- le cavità risonanti (laringe, faringe, naso, bocca), che fungono da cassa di risonanza.
Le corde vocali possono essere distanziate tra loro (abdotte) oppure ravvicinate (addotte), allargando o restringendo la fessura del canale laringeo.
Intensità, altezza, timbro della voce
Intensità della voce è determinata dalla forza con cui l'aria viene emessa dai polmoni. Un'espirazione più vigorosa determina una più ampia vibrazione delle corde vocali e quindi un suono più intenso
L'altezza dipende al numero di vibrazioni delle corde vocali e varia in rapporto alla loro tensione e alla loro lunghezza; quanto più sono tese e allungate tanto più è acuto il suono.
Il timbro è dovuto soprattutto alla forma e alla grandezza delle cavità risonanti.
Suoni glottici, suoni articolati
La laringe è in grado di emettere solamente suoni glottici (toni semplici inarticolati).
La produzione della voce, e quindi del linguaggio, si effettua nella cavità bocco-faringea, con la partecipazione di labbra, denti, lingua, ugola e faringe.
Tutti i suoni elementari umani sono distinti in vocali e consonanti.
Le vocali sono prodotte dal passaggio dell'aria, attraverso faringe e bocca, senza alcuna interruzione; le cavità nasali vengono completamente escluse in quanto il palato molle rimane completamente sollevato. Una semplice prova conferma l'assoluta mancanza di partecipazione delle fosse nasali nell'emissione delle vocali: comprimendo entrambe le narici con le dita (chiedendo cioè il naso e quindi le fosse nasali) ed emettendo il suono delle vocali, questo non muta.
Il tipo di vocale è determinato dalla conformazione imposta alla bocca e alla lingua:
- a, bocca aperta e lingua premuta verso il basso
- i, bocca socchiusa con le labbra ravvicinate a fessura, e lingua sollevata verso il palato
- u, bocca socchiusa, con le labbra che formano un piccolo cerchio, e lingua protesa all'indietro.
- o, è una via di mezzo tra la a e la u
- e, come i con la bocca più aperta.
Le consonanti vengono prodotte interrompendo il flusso d'aria durante la fonazione o restringendo il canale aereo.
Alcune consonanti sono sonore, in quanto associate a suoni laringei (r, g, k); altre non sono accompagnate da un suono e sono dette afone (p, t, s).Esistono poi le consonanti nasali (n, m), che si ottengono con il passaggio dell'aria di sonora attraverso le fosse nasali: l'ugola si abbassa sulla lingua e questa si alza schiacciandosi contro il palato, impedendo il passaggio dell'aria dalla bocca.
Centro del linguaggio articolato
La fonazione si esplica attraverso un meccanismo nervoso e muscolare molto complesso. La sede in cui si origina è detta centro del linguaggio articolato o centro di Broca, che è localizzato in una ristretta area superficiale degli emisferi cerebrali.
Una lesione in quest'area impedisce all'individuo di pronunciare le parole, il soggetto comprende quello che gli viene detto, è in grado di pensare e di leggere, ma è incapace di esprimersi con la voce.
Dati fisici
Lo spettro della voce umana è compreso tra 100 e 8.000 Hz con un massimo fra 250 e 500 Hz.
La sua dinamica comprende circa 40 dB.
La densità superficiale di energia sonora della voce ad un metro di distanza è di 5·10-6 joule/m².
Veterinaria
La voce degli animali è determinata dalla conformazione interna della laringe, con corde vocali semplici e poco sporgenti, dalla disposizione delle cavità di risonanza.
Le specie animali hanno voci così differenti da giustificare un numero notevole di denominazioni diverse (nitrito, miagolio, raglio, ruggito, ecc.).
Locuzioni e proverbi
- A voce, tramandare oralmente.
- A una voce, parlare tutti insieme, all'unisono
- Dare una voce a qualcuno, chiamare, avvertire qualcuno.
- Fare la voce grossa, assumere un tono imperioso.
- La voce del cuore o la voce del sangue, sentimento istintivo dettato da affetto o da grado di parentela
- Passare la voce, trasmettere informazioni oralmente e capillarmente
- Un fil di voce, voce molto bassa, appena percettibile.
- Voce!, invito a parlare più forte o ad alzare il volume del sonoro.
- Voce nel deserto, parole o insegnamenti che non vengono ascoltati.
