Vettore (matematica)
Un vettore nello spazio tridimensionale è un segmento orientato.
Immagine:Vettore definizione.jpg
Gli elementi che caratterizzano un vettore sono:
- direzione: la retta su cui giace il segmento;
- verso: uno dei due possibili versi su questa retta;
- punto di applicazione: punto di inizio del segmento, ovvero il punto che precede tutti gli altri punti del segmento;
- modulo o intensità; lunghezza del segmento.
Un vettore viene normalmente indicato con uno dei seguenti simboli:
Il modulo del vettore v viene indicato con |v| o più semplicemente con v.
| Indice |
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1.1 Somma vettoriale |
Operazioni con i vettori
Somma vettoriale
Immagine:Vettori somma.jpg
La somma di due vettori u e v aventi lo stesso punto di applicazione è definita come il vettore w, diagonale del parallelogramma formato dai vettori u e v (vedi figura a fianco). w appartiene allo stesso piano di u e v La somma gode delle seguenti proprietà:
- u + v è ancora un vettore (cioè "+" è legge di composizione interna);
- (u + v)+ x = u + (v+ x ) (proprietà associativa)
- esiste l' elemento neutro rispetto alla somma; il vettore zero, 0 è un segmento degenere di lunghezza zero, cioè un punto;
- esiste l' elemento opposto rispetto alla somma, cioè un vettore - v che sommato a v da il vettore zero; - v è un vettore che ha lo stesso modulo, punto di applicazione e direzione di v, ma verso opposto.
- u + v = v + u (proprietà commutativa)
Immagine:Vettori opposto differenza.jpg
Queste proprietà fanno sì che l'insieme dei vettori dello spazio con lo stesso punto di applicazione O sia strutturato come un gruppo abeliano o commutativo.
La definizione di opposto di un vettore permette di definire la differenza tra due vettori u - v come somma di u con l'opposto di v (vedi figura qui a fianco)
Prodotto per uno scalare (o prodotto esterno)
Immagine:Vettori prodotto per scalare.jpg
Il prodotto di un vettore v per uno scalare a (numero reale) è un vettore u che ha lo stesso punto di applicazione, verso e direzione di v e modulo uguale a a v. Se a>1 il vettore viene dilatato, se a<1 il vettore viene contratto.
Il prodotto per uno scalare gode delle seguenti proprietà:
- a v è ancora un vettore (cioè il prodotto per uno scalare è legge di composizione interna);
- (a b)v = a(b v) (proprietà associativa)
- esiste l' elemento neutro rispetto al prodotto ed è il numero 1;
- (a + b)v = a v + b v (proprietà distributiva rispetto alla somma di numeri);
- a (u+v) = a u + a v (proprietà distributiva rispetto alla somma di vettori);
Prodotto scalare (o prodotto interno)
Il prodotto scalare tra due vettori u e v aventi lo stesso punto di applicazione è definito nel modo seguente (si veda la figura sotto)
Il prodotto scalare non è una legge di composizione interna, perché associa a due vettori un numero reale. Non ha quindi senso parlare di associatività, di elemento neutro, oppure di elemento opposto; il prodotto scalare risulta invece commutativo
.
Il prodotto scalare è nullo se uno o entrambi i vettori son nulli, oppure se i vettori sono tra loro perpendicolari.
Immagine:Vettori prodotto scalare e vettoriale.jpg
Prodotto vettoriale
Si dice prodotto vettoriale dei vettori v e u il vettore libero w avente:
- la direzione della retta perpendicolare al piano individuato da v e u
- il verso quello di una persona che percorre l'angolo θ tra v e u in senso antiorario. Per il verso si utilizza anche la regola della mano destra; disponendo pollice, indice e medio perpendicolari tra loro, se il pollice indica la direzione di v e l'indice la direzione di u, allora il medio indica la direzione di w (si veda la figura qui sopra). In maniera equivalente si può affermare che il verso di w è tale che la terna (v,u,w) sia una terna levogira.
- il modulo di w è definito dalla formula:
Il prodotto vettoriale gode delle seguenti proprietà:
- è associativo
- è anticommutativo: :
- è nullo se uno o entrambi i vettori sono nulli, oppure se i vettori sono tra loro paralleli.
Componenti di un vettore
Scomposizione di un vettore
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Scomporre un vettore significa trovare altri due (nel piano) o tre (nello spazio) vettori, la cui somma sia uguale al vettore dato. Mentre la somma vettoriale è un'operazione univoca, un vettore può essere scomposto in infiniti modi. Anche la scomposizione è univoca se si specificano le direzioni lungo cui avviene la scomposizione.
Un vettore v può essere scomposto lungo le direzioni r ed s conducendo dalla "punta" del vettore le parallele alle rette r ed s. Le intersezioni di tali parallele con r ed s definiscono le componenti di v lungo r e lungo s,
La scomposizione di vettori è una procedura molto utilizzata in fisica, in particolare in statica per scomporre le forze lungo direzioni particolari (ad esempio parallele e perpendicolari a determinati vincoli).
Componenti cartesiane di un vettore
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Se si scelgono come direzioni di scomposizione di un vettore v gli assi cartesiani x e y, allora le componenti del vettore sono dette componenti cartesiane. I moduli di tali componenti sono detti rispettivamente componente x e componente y e vengono di solito indicate
con vx e vy.
Per dare una rappresentazione algebrica ai vettori appartenenti ad un piano vengono inoltre definiti i versori degli assi cartesiani
vettori di modulo uno, rispettivamente paralleli all'asse x e all'asse y. Un generico vettore v viene quindi rappresentato come
Il vettore v viene anche associato alle sue componenti e viene quindi identificato con la coppia di valori vx e vy:
Se i vettori appartengono a tutto lo spazio tridimensionale occorre definire tre versori degli assi,
per cui
Operazioni tra vettori mediante le componenti
Utilizzando le componenti cartesiane vx e vy è possibile ridefinire le operazioni tra vettori in modo algebrico.
- Somma:
- Prodotto per uno scalare
- Prodotto scalare
- Prodotto vettoriale tra due vettori del piano xy (il risultato è parallelo all'asse z)
Voci correlate
- Algebra vettoriale
- Spazio vettoriale
- Tensore
