Variabile casuale
In statistica i termini "aleatorio", "casuale", "stocastico" sono aggettivi che si associano agli enti ottenuti come risultati di una prova.
Una variabile casuale (o variabile aleatoria o variabile stocastica) è una funzione "misurabile" dallo spazio campionario allo spazio euclideo.
Secondo la definizione di Lindgren (1976): una funzione X definita sui punti dello spazio campionario ω si dice misurabile rispetto al campo di Borel ß se e solo se l'evento {ω| X(ω)<=λ} appartiene a ß per ogni λ.
- Le variabili casuali a una dimensione si dicono semplici.
- Le variabili casuali a più dimensioni si dicono multiple (doppie, triple, k-uple).
Le funzioni che rappresentano le variabile casuali devono avere le seguenti caratteristiche:
- se discrete:
e la funzione v.c. non deve mai assumere valori negativi
- se continua: ∫v.c.(x)dx =1
Variabili casuali che dipendono da un parametro t vengono considerati dei processi stocastici.
Alcune variabili casuali utilizzate in statistica
- variabili casuali discrete
- variabile casuale Uniforme discreta
- variabile casuale Bernoulliana, caso particolare della Binomiale
- variabile casuale Binomiale
- variabile casuale Binomiale Negativa usata per eventi rari in alternativa alla Poissoniana
- variabile casuale Poissoniana detta pure legge degli eventi rari
- variabile casuale Geometrica o di Pascal
- variabile casuale Ipergeometrica
- ... e altre
- variabili casuali continue
- variabile casuale Normale o Gaussiana
- variabile casuale Gamma o Erlanghiana
- variabile casuale esponenziale negativa, caso particolare della v.c. Gamma
- variabile casuale Chi Quadrato χ², caso particolare della v.c. Gamma
- variabile casuale Beta
- variabile casuale Rettangolare o Uniforme continua
- variabile casuale t di Student
- variabile casuale F di Snedecor
- variabile casuale di Cauchy, caso particolare della t di Student
- variabile casuale Logonormale, usata per descrivere la distribuzione dei redditi
- variabile casuale Paretiana, usata per descrivere la distribuzione dei redditi in presenza di un reddito minimo
- variabile casuale di Wishart
- variabile casuale T-quadrato di Hotelling
- ... e altre
Teoremi
- Se
- X1, X2, ... , Xn sono v.c. Bernoulliane uguali e indipendenti
- allora
- X = X1 + X2 +...+ Xn, è una v.c. Binomiale B(n;p)
- Se
- X è una variabile casuale Binomiale B(n;p) con n molto grande (orientativamente n>50) e p molto piccolo, tale che n p è, orientativamente, minore di 10 e p(1-p) quasi uguale a p,
- allora
- la binomiale può essere approssimata con una variabile casuale Poissoniana ove λ = n p.
- Se
- X è una variabile casuale Binomiale B(n;p) con n molto grande, ma np>10 (e dunque non vale l'approssimazione con la v.c. poissoniana),
- allora
- la binomiale può essere approssimata con una variabile casuale Normale con valore atteso pari a np e varianza uguale a npq: N( np ; npq).
- Se
- X e Y sono due variabili casuali indipendenti, distribuite come una v.c. poissoniana con parametro rispettivamente λx e λy
- allora
- Z=X+Y è a sua volta una v.c. Poissoniana con parametro λz = λx+λy
- Se
- X è una variabile casuale Beta con p=q=1
- allora
- si tratta di una v.c. rettangolare con i parametri a e b
- Se
- X e Y sono due v.c. Gamma in senso stretto (a=1) con il parametro p uguale ripettivamente a n e m
- allora
- Z=X/Y è distribuita come una v.c. Beta con i parametri p=n e q=m
- Se
- X e Y sono due v.c. identiche e indipendenti distribuite come una variabile casuale Esponenziale Negativa con parametro a
- allora
- Z=X+Y è una v.c. Gamma con parametri a e p=2
La v.c. Esponenziale Negativa viene usata in relazione alla v.c. Poissoniana in quanto:
- se
- il numero di successi entro un predeterminato intervallo di tempo è distribuito come una Poissoniana (con parametro λ),
- allora
- l'intervallo di tempo che passa tra due successi è distribuito come una Esponenziale Negativa con a=λ
e viceversa.
- Se
- X1, X2, ..., Xn sono n v.c. χ² tra di loro indipendenti, ciascuna con gi gradi di libertà,
- allora
- la v.c. Y = X1 + X2 + ... + Xn è a sua volta una v.c. χ² con g gradi di libertà, ove g = g1 + g2 + ... + gn
- Se
- Z è una v.c. Normale standardizzata N(0,1), e X=Z²
- allora
- X è una v.c. χ² con 1 grado di libertà.
Considerato un campione di n elementi estratto da una popolazione normale Z(μ;σ²) indicando con S² la distribuzione della varianza campionaria sarà:
(n S²/σ² ) ~ χ²n-1
- Se
- X è una v.c. t di Student e g → +∞
- allora
- X tende ad una v.c. Normale standardizzata (μ=0 e σ²=1)
- Se
- Z~N(0;1) e X~χ²g,
- allora
- T=Z/√X/g è distribuita come una v.c. t di Student con g gradi di libertà.
- Se
- X è una v.c. t di Student con g=1
- allora
- si ottiene la v.c. di Cauchy.
variabile casuale F di Snedecor:
- Se
- il secondo grado di libertà è molto grande,
- allora
- la F di Snedecor tende verso una v.c. Gamma con a=p=g/2
- Se
- entrambi i gradi di libertà sono molto grandi,
- allora
- si può usare la Normale
- Se
- il primo grado di libertà è pari ad uno,
- allora
- si può usare la v.c. t di Student
- Se
- Xg1 e Xg2 sono v.c. Chi Quadrato con ripsettivamente g1 e g2 gradi di libertà
- allora
- Y = [Xg1/g1] / [Xg2/g2] è distribuita come una variabile casuale F di Snedecor con g1 e g2 gradi di liberta;
- Se
- in un processo markoviano (continuo nel tempo) nascite-morti, con le condizioni iniziali Pn(0)=1 per n=0, e =0 altrimenti, si osserva un processo di pure nascite con tasso costante λ
- allora
- si ottiene la soluzione Pn(t)=e-λt (λt)k/k!, ovvero una variabile casuale Poissoniana con parametro λt
