Vangeli gnostici
I Vangeli gnostici sono un insieme di opere, che ha origine nel colto ambiente intellettuale di Alessandria d'Egitto, circa nel II secolo d.C., nell'ambito di quella corrente mistico-filosofica nota come gnosticismo. La conoscenza dello gnosticismo e dei suoi testi è rimasta per lunghi secoli legata alle citazioni e ai commenti, molto spesso ostili, di cui si trova traccia principalmente nelle opere della patristica cristiana. La assoluta mancanza di documenti, che non fossero frammenti riportati in altre opere, spesso anche alterati, ha reso in genere difficile la collocazione e la comprensione dello gnosticismo. Tuttavia la scoperta, avvenuta nel 1945 presso il villaggio di Nag Hammâdi, nell'alto Egitto, di una biblioteca di testi gnostici, scritti su papiro in lingua copta, ha dato un nuovo impulso agli studi relativi allo gnosticismo. In realtà, complicate questioni riguardo ai diritti di possesso e di acquisto dei testi rinvenuti, hanno, di fatto, ritardato l'inizio regolare degli studi fino al 1956 (salvo per un piccolo gruppo di manoscritti, acquistati subito dalla Fondazione Jung di Zurigo). Seguì poi un'altra interruzione, risolta nel 1962 da una serie di accordi tra UNESCO e governo della Repubblica Araba Unita, e di nuovo nel 1967, a causa del conflitto arabo-israeliano. Attualmente i tredici rotoli in papiro, che contengono complessivamente 53 scritti gnostici, sono catalogati, e in parte trascritti e studiati.
Testi della letteratura gnostica
- Sophia di Gesù
- Epistola di Eugnosto
- Dialogo del Redentore
- Pistis Sophia
- Libri di Jeu
- Libro del Grande Spirito Invisibile
- Vangelo della Verità
- Vangelo della perfezione
- Vangelo dei Quattro angoli del mondo
- Vangelo di Eva
- Vangelo di Maria
- Interrogazioni di Maria
- Vangelo di Filippo
- Vangelo di Giuda
- Vangelo di Mattia
- Vangelo di Tommaso
- Libro di Tommaso l'Atleta
- Apocrifo di Giovanni
- Atti del santo apostolo ed evangelista Giovanni il teologo
Voci correlate
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