Uzbekistan

Uzbekistan
115px| 185px|
dettaglio dettaglio
Motto: nessuno
300px|Localizzazione geografica
Informazioni
Denominazione: O‘zbekiston Respublikasi
Lingua ufficiale: Uzbeko
Capitale: Tashkent (2.148.000 ab./  )
Politica
Forma di governo: Repubblica
Capo di stato: Islam Karimov
Capo del governo: Shavkat Mirziyayev
Indipendenza: 1 settembre, 1991
Ingresso all' ONU: 2 marzo, 1992
Area
Totale: 447.400 km²
Pos. nel mondo: 55°
% delle acque: 4,9%
Popolazione
Totale: 25.563.441 ab. (2002)
Pos. nel mondo: 41°
Densità: 57 ab./km²
Geografia
Continente: Asia
Fuso orario: UTC +5
Economia
Valuta: Som
Consumo energia: 1985 kW/ab.
Varie
TLD: .uz
Prefisso tel.: +998
Sigla autom.: UZ
Inno nazionale: Inno nazionale della Repubblica dell'Uzbekistan
Festa nazionale: 1 settembre
300px|
 
40px|Wikipedia:WikiProject/Geografia/Antropica/Stati Si invita a seguire lo schema di WikiProject Stati.

La Repubblica dell'Uzbekistan è uno stato (447.400 km², 25.563.441 abitanti, capitale Tashkent) dell'Asia centrale. Confina a nord e ad ovest con il Kazakistan, a est con il Kirghizistan ed il Tagikistan, a sud con l'Afghanistan ed il Turkmenistan. La lingua ufficiale è l'uzbeko.

Storia

Per millenni l'attuale Uzbekistan fece parte dell'impero persiano. Prima del graduale arrivo degli invasori di stirpe turca, l'area era abitata da genti di ascendenza iranica parlanti il persiano. Attualmente, i discendenti di questi primi abitanti compongono ancora una significativa minoranza e sono noti come tagiki.

Per secoli la regione fu contesa fra gli emiri uzbeki e i sovrani persiani. Nel XIX secolo, l'impero russo cominciò la sua espansione nell'Asia centrale. Il periodo del "great game" si fa solitamente iniziare nel 1813 e finire con la convenzione anglo-russa del 1907. Dopo la rivoluzione bolscevica del 1917 seguì una seconda fase, meno intensa. All'inizio del XIX secolo circa 2000 miglia separavano l'India britannica e le regioni perifieriche della Russia zarista. Gran parte di quelle terre non era neanche tracciata sulle mappe. Entro l'inizio del XX secolo, tutta il Turkestan occidentale era saldamente nelle mani della Russia. In seguito, malgrado alcune prime resistenze ai bolscevichi, l'Uzbekistan netrò a fare parte dell'Unione sovietica.

Il primo settembre 1991 l'Uzbekistan, seppur riluttante, dichiarò l'indipendenza. Mentre gli stati baltici guidarono la battaglia per l'indipendenza, quelli dell'Asia centrale ne ebbero timore. "Le forze indipendentiste che spingevano per la separazione dall'Unione (Sovietica) erano molto deboli in Asia centrale. Dopo il tentativo di colpo di stato dell'agosto 1991, tutte le nazioni dell'Asia centrale ritennero che l'Unione fosse qualcosa da preservare", scrisse Michael McFaul nella sua "Russia's Unfinished Revolution".

Il 13 maggio 2005, violente proteste sono scoppiate nella città di Andijan in seguito all'arresto di 23 cittadini accusati di essere integralisti islamici. I soldati hanno cominciato a sparare sulla folla, uccidendo almeno nove persone. I protestatari, di conseguenza, hanno reagito prendendo in ostaggio 30 persone. Nello stesso giorno a Tashkent, un sospetto kamikaze è stato ucciso fuori dall'ambasciata israeliana.

Demografia

L'Uzbekistan è lo stato più popoloso dell'Asia centrale. I suoi 25 milioni di abitanti, concentrati nel sud e nell'est del paese, costituiscono infatti circa la metà della popolazione totale dell'area. L'Uzbekistan, al tempo dell'Unione Sovietica, era una delle repubbliche più povere; gran parte della popolazione era occupata nella coltivazione del cotone in piccole comunità rurali. Ancora oggi, buona parte degli abitanti vive nelle campagne e dipende dall'attività agricola per la propria sussistenza.

Gli uzbeki costituiscono il gruppo etnico principale. Vi sono poi russi (5,5%), tagiki (15%), coreani (4,7%), kazaki (3%), carapalchi (2,5%) e tatari (1,5%). Gli abitanti sono per l'88% musulmani sunniti, seguono gli ortodossi (9%). L'uzbeko è la lingua ufficiale anche se, di fatto, il russo è usato per la comunicazione fra le varie etnie e per gran parte delle attività commericiali e governative.

Il sistema educativo ha consentito di avere una percentuale di alfabetizzazione della popolazione del 97%, e la maggior parte delle persone (di entrambi i sessi) ha un livello di istruzione di almeno 11 anni. In realtà, a causa di ristretti vincoli economici ed altri problemi dovuti al collasso dell'Unione Sovietica, i testi ed il materiale scolastico in generale, i metodi di insegnamento, il curricula e le istituzioni scolastiche sono antiquati, inappropriati e trascurati; in aggiunta, la percentuale di persone iscritte in età scolare si sta abbassando. Benché il governo sia in apprensione per questo fenomeno, il budget rimane limitato. Allo stesso modo, nel campo della sanità, la stima di durata media della vita è lunga, ma, in seguito alla separazione dall'Unionie Sovietica, sono diminuite le risorse dedicate alla salute, riducendo la qualità, l'accessibilità e l'efficienza del servizio sanitario.

Immagine mancante
CommonsLogo.png
Logo Commons

Su Commons sono presenti file multimediali su Uzbekistan.


See also: Uzbekistan