Ulisse (Odissea)

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"... Non vogliate negar l’esperienza
di retro al sol, del mondo sanza gente
Considerate la vostra semenza
fatti non foste per viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"
(Dante, Divina Commedia, Inferno XXVI, 116-120)

Ulisse (od Odisseo, dal greco Ὀδυσσεύς) è una figura della mitologia greca, era figlio di Laerte e di Anticlea.

thumb|left|190px|Ulisse impersona lo spirito di avventura e di ricerca ma anche il senso di attaccamento alla terra natìa

Indice

Il personaggio

Originario di Itaca, è uno degli eroi achei omerici descritti e narrati nell'Iliade e nell'Odissea, il capolavoro della letteratura di ogni tempo che da Odisseo, appunto, prende nome.

Al contrario di Achille - che nell'Iliade è il personaggio principale, che agisce dominato dagli istinti primordiali (l'Ira in particolare) - Ulisse (uomo dal multiforme ingegno) ricorre sovente a stratagemmi e ai suoi molteplici talenti (è in grado di costruirsi una barca sull'isola di Calipso o di fare il cantastorie presso i Feaci, ad esempio).

Il mito

Il matrimonio con Penelope

Ulisse è uno dei pretendenti di Elena ed è ancora lui che dà il suggerimento a Tindaro del giuramento di protezione ed aiuto a chiunque sposerà Elena.
Ulisse sposa Penelope, nipote di Tindaro, quindi ritorna ad Itaca, dove nasce Telemaco.
Telemaco è ancora bambino, quando Agamennone, Menelao e Palamede si recano da Ulisse, chiedendogli di mantenere fede al giuramento fatto a Tindaro.
Ulisse non vuole partire e si finge pazzo. Attacca all'aratro un asino e un bue, ara il campo e vi semina sale. Ma Palemede scopre l'inganno, così Ulisse è costretto a partire.

La guerra di Troia

Arrivato a Troia, dà prova di coraggio ed ingegno. È lui, con Aiace il grande, che difende il corpo di Achille. Riusciti nell'intento, entrambi reclamano le sue armi, forgiate da Efesto.La scelta cade su Ulisse e ciò provoca la pazzia di Aiace.
Certe versioni lo indicano come l'ideatore del cavallo di legno che porrà fine a Troia.

Ritorno a Itaca

Distrutta Troia, Ulisse diviene protagonista dell'Odissea, la grandiosa avventura che lo riporterà ad Itaca dopo molto tempo.
Ulisse vorrebbe ritornare agli affetti familiari e alla nativa Itaca dopo dieci anni passati a Troia, ma l'odio di un dio avverso, Poseidone, glielo impedisce.
Costretto da continui incidenti e peripezie incredibili, dopo altri dieci anni, grazie anche all'aiuto della dea Atena riuscirà a portare a compimento il proprio ritorno a casa.
Lì trova i Proci che insidiano il suo regno. Entra in città come mendicante. Con l'aiuto del figlio e due servitori fedeli, uccide tutti i pretendenti e si rivela alla moglie.

Il perdono di Poseidone

Tutte le sue traversie nel viaggio di ritorno, erano dovute alla collera del dio Poseidone. Quindi, come suggerito da Tiresia, offre un sacrifico in suo nome, ma questo deve avvenire lontano dal mare.
Ulisse prende un remo e viaggia con questo, finché non incontra un popolo che non riconosce l'attrezzo e lo scambia per un'asta per battere il grano: Ulisse puo' effettuare il sacrifico e placare Poseidone.

La morte

Tornato ad Itaca, scopre che Telemaco ha lasciato la sua casa. Un oracolo gli ha predetto che Ulisse sarebbe morto per mano del figlio. Telemaco ha così scelto l'esilio volontario nella vicina Cefalonia.
Ulisse, senza esserne a conoscenza, ha dato un figlio a Circe, presso la quale aveva soggiornato nel suo lungo viaggio di ritorno da Troia. Questo figlio, Telegono, era alla ricerca del padre.
Un giorno giunge ad Itaca. Viene dato l'allarme, degli stranieri sono sbarcati. Ulisse e le sue guardie, scendono alla riva. Ne nasce una battaglia, in cui Ulisse muore per mano di Telegono.

Ulisse nell'arte

Letteratura

Odissea

L'Odissea è uno dei nostoi (o ritorni) che raccontano le avventure degli eroi omerici dopo la guerra, ma tra tutti questi poemi (in principio trasmessi oralmente) è certamente il più famoso. La fama del poema è certamente legata al suo personaggio principale che rappresenta, anche secondo la nozione comune, l'uomo moderno. Una caratteristica di Ulisse è certamente la tradizionale καλοσκαγαθια eroica, l'essere di bell'aspetto ed eticamente virtuoso, cui aggiunge uno straordinario senso pratico e una grande curiosità.

Altre opere

Ulisse è, per antonomasia, l'uomo affascinato dall'ignoto. Nell' Inferno di Dante viene rovinato dalla sua smania di conoscenza e condannato, appunto, alla tribolazione dell'inferno quando cerca di oltrepassare le colonne d'Ercole, i limiti previsti da Dio (Canto XVI). James Joyce prende a modello la sua figura e la sua storia per il suo romanzo, l'Ulysses. Ugo Foscolo vide nel proprio destino di esule somiglianze con quello dell'eroe omerico. Guido Gozzano, in piena polemica antidannunziana, lo presenta ironicamente come un moderno "viveur".

Musica

Pittura

Cinema e televisione

Dal racconto orale di Omero, alla pagina scritta, alla trasposizione cinematografica (e televisiva): la seconda metà del XX secolo, con l'espandersi dei due grandi media, non poteva non interessarsi di una figura affascinante e complessa come quella di Ulisse.

A interpretare per il grande schermo la parte dell'eroe itacense nel film Ulisse di Mario Camerini fu nel 1954 Kirk Douglas, affiancato da Silvana Mangano, Alberto Lupo e Franco Interlenghi; per la tv resta invece memorabile lo sceneggiato sull'Odissea del 1969 di Franco Rossi e Mario Bava, interpretato da Bekim Femhiu, Irene Papas e Marina Berti.

Del 1997 è invece il film tv di Andrej Končalovskij, ancora dal titolo L'Odissea, interpretato - fra gli altri - da Armand Assante, nella parte del protagonista, Greta Scacchi e Isabella Rossellini.

See also: Ulisse (Odissea), 1829, 1954, 1969, 1997, Achille, Agamennone, Aiace il grande, Anticlea