Turkmenistan

Turkmenistan
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dettaglio dettaglio
Motto:  
300px|Localizzazione geografica
Informazioni
Denominazione: Türkmenistanyn Respublikasy
Lingua ufficiale: turkmeno
Capitale: Ashgabat (circa 400.000 ab./  )
Politica
Forma di governo: repubblica parlamentare (dittatura)
Capo di stato: Sapar Murat Niyazov
Capo del governo: Sapar Murat Niyazov
Indipendenza: Dall'Unione Sovietica, 27 Ottobre 1991
Ingresso all' ONU: 2 marzo 1992
Area
Totale: 488.100 km²
Pos. nel mondo: 51°
% delle acque: trascurabile%
Popolazione
Totale: 4.603.244 ab. (2002)
Pos. nel mondo: 113°
Densità: 9,4 ab./km²
Geografia
Continente: Asia
Fuso orario: UTC +5
Economia
Valuta: Manat turkmeno
Consumo energia: n.d. kW/ab.
Varie
TLD: .tm
Prefisso tel.: +993
Sigla autom.: TM
Inno nazionale: Garaşsyz, bitarap, türkmenistanyň döwlet gimni
Festa nazionale:  
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Il Turkmenistan è uno stato dell'Asia centrale confinante con l'Afghanistan, l'Iran, il Kazakhstan e l'Uzbekistan. Si affaccia sul Mar Caspio. Fino al 1991 fece parte dell'Unione Sovietica.

Indice

Storia

Il territorio corrispondente all'odierno Turkmenistan è stato abitato fin dall'antichità dalle tribù dei Turkmeni, probabilmente provenienti dai Monti Altai. I primi insediamenti umani nell'area sono databili tra il 5000 e il 7000 a.C.

Il territorio fu in seguito conquistato da numerose diverse civilizzazioni. I persiani achemenidi conquistarono il territorio nel VI secolo AC. Alessandro Magno occupò Turkmenistan nel IV secolo AC. Dopo circa 150 anni il controllo macedone finì e nella regione nacque nel 247 AC l'impero partico, la cui capitale fu stabilita a Nisa, a 25 km dalla moderna capitale Ashgabat. Durante questo periodo il Turkmenistan assunse importanza come tappa della via della seta, la principale via per gli scambi commerciali tra Asia ed Europa. L'impero partico cadde nel 224, seguito dalla dominazione dei Sassanidi (III secolo) e successivamente degli Eftaliti (V secolo). La regione passò poi agli Arabi e fu islamizzata nel VII secolo. La dominazione araba durò fino al IX secolo, seguita da diverse minori (Tachiridi, Samanidi, Gaznaviani) fino all'XI secolo, in cui l'area diventò parte dello sterminato impero dei sultani turchi di Seljuk. Nel [[XII secolo]] nacque nell'area il regno Khwarizm, che entrò in guerra con i mongoli di Gengis Khan nel XIII secolo. I mongoli dominarono l'area per circa 150 anni. In seguito il sovrano turco Tamerlano prese il controllo dell'area XIV secolo.

Innumerevoli dominazioni e lotte interne si susseguirono fino al XIX secolo, quando la Russia conquistò tra il 1865 e il 1885 il Turkmenistan, assumendone pieno controllo nel 1894. Dopo la Rivoluzione russa del 1917, il Turkmenistan divenne una delle repubbliche dell'Unione Sovietica nel 1924, anno in cui furono stabiliti anche i suoi confini attuali. Il crollo dell'Unione Sovietica del 1991 diede la possibilità al Turkmenistan di ottenere l'indipendenza.

Politica

Il presidente Sapar Murat Niyazov, ex-leader del Partito Comunista già in tempi sovietici, detiene il potere assoluto ed è stato dichiarato "Presidente a vita" nel 1999 dal parlamento. Il regime cura il culto della personalità del presidente, detto Turkmenbashi (capo di tutti i turkmeni), il cui volto appare ovunque nello stato, dalle banconote alle bottiglie di vodka. Nessuna opposizione al regime è ammessa, l'unico partito legalizzato è il Partito Democratico del Turkmenistan.

Divisioni amministrative

Il Turkmenistan è diviso in 5 welayatlar (singolare - welayat):

Geografia

Il Turkmenistan occupa un'area di circa 488.100 kmq. Il 90% del territorio è desertico e pianeggiante (deserto del Karakum). La vetta più alta è il monte Kopetdag, al confine sud-ovest del paese, che raggiunge i 2.912 metri di altitudine. I fiumi principali sono l'Amu Darya e l'Hari Rud.

Il clima è subtropicale-desertico, con precipitazioni scarse, il cui picco è tra Gennaio e Maggio, e inverni miti e secchi.

Economia

L'economia è prevalentemente rurale, con circa metà della superficie irrigata del paese coltivata a cotone, di cui il Turkmenistan rappresenta il decimo produttore mondiale. Importanti sono le riserve di gas naturale e di petrolio. L'uso delle riserve di gas è però fortemente limitato dall'assenza di vie adeguate per l'esportazione.

Dopo il crollo del sistema sovietico, ci sono state nel paese soltanto limitate privatizzazioni e non c'è stato un completo passaggio al sistema di mercato. Il debito estero rappresenta anche un grave problema. La povertà è molto diffusa e la popolazione spesso ridotta allo stremo e priva di elettricità, gas e acqua, sebbene questi beni vengano forniti gratuitamente dal regime. Nella capitale sono state fatte numerose grandi opere, finanziate dal regime a scopo propagandistico.

Popolazione

La maggioranza dei cittadini del Turkmenistan sono di etnia turkmena, con minoranze russe e uzbeke. Il turkmeno è il linguaggio ufficiale, mentre il russo è riconosciuto nella costituzione come lingua per la comunicazione tra diversi gruppi etnici.

Collegamenti esterni

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