Turismo
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Gli studiosi sono concordi nell'affermare che la mobilità delle persone sia il fenomeno antropologico più caratterizzante della contemporaneità. Non è mai stato così semplice spostarsi da un capo all'altro del pianeta in tempi ristretti . Si è anche determinata una nuova specie: l' homo turisticus, l'individuo viaggiatore che si muove nel mondo globale. L'uomo si è sempre chiesto che cosa ci fosse oltre l'orizzonte: la migrazione è scritta nei suoi geni. In fondo l'idea stessa del viaggio è propria dell'individuo; essa pervade la vita di tutti i giorni, anche nei suoi aspetti più banali, fino a diventare addirittura metafora dell'esistenza.
Così come viene spiegato nella Carta sull'Etica del Turismo e dell'ambiente il turismo è un diritto dell'uomo ed è un valido strumento propulsore di pace.
E ciò deve valere soprattutto in questo difficile periodo di crisi internazionale: l'11 settembre 2001 ha cambiato per sempre la storia e ha fortemente danneggiato l'industria turistica. Ma il popolo dei viaggiatori ha ripreso fiducia e di nuovo ascolta quell'irresistibile richiamo. La forte risposta di pubblico alle manifestazioni fieristiche sul turismo negli ultimi anni ne costituisce la prova.
Difficile individuare una data di nascita del turismo; l'epoca dei grandi viaggi incominciò con le prime esplorazioni del XV secolo, ma in fondo il viaggio come lo intendiamo noi oggi si diffuse lungo il corso del Settecento, all'epoca del Gran Tour. Da allora molte cose sono cambiate e l'evoluzione del turismo riflette per certi versi l'evoluzione della società: si sono sviluppati i mezzi di trasporto, diversi gruppi sociali si interessano al fenomeno e soprattutto i nuovi mass media hanno cambiato l'accesso alle informazioni. La televisione e Internet svolgono un ruolo fondamentale nella comunicazione del turismo. Grazie a sofisticate tecnologie, rispetto al passato oggi è molto più veloce ed agevole organizzare un viaggio e tradurre il proprio sogno di evasione in realtà. Esistono in rete portali predisposti per l'organizzazione di viaggi e la ricerca di servizi turistici.
Qualcuno ha ipotizzato la nascita delle vacanze virtuali, che danno la possibilità di girare il mondo senza muoversi fisicamente. Ma potrà mai la tecnologia sostituirsi al piacere di un viaggio reale? I motivi che spingono le persone a viaggiare sono molto diversi: vacanze, studio, pellegrinaggi, cure, formazione, affari, attività culturali. Indipendentemente dagli obiettivi e dalle modalità che muovono le persone, un turismo responsabile e rispettoso rappresenta uno degli aspetti più positivi della società dei consumi.
Allontanarsi dal proprio centro, superare la frontiera della quotidianità, compiere in un certo senso un rito di passaggio e di crescita interiore: questo è il senso di fare turismo.
Collegamenti esterni
- Borsa internazionale del turismo
- Salone internazionale svizzero delle vacanze
- http://www.allefaldedelkilimangiaro.rai.it/ Alle falde del Kilimangiaro (programma tv)]
