Trento

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Trento
100px|
Stato: Italia
Regione: Trentino-Alto Adige
Provincia: autonoma di Trento (TN)
Latitudine: 46° 04‘ Nord
Longitudine: 11° 07‘ Est
Altitudine: 190 m s.l.m.
Superficie: 157 km²
Popolazione:
 - Totale
 - Densità

104.844
668 ab./km²
Frazioni: Povo, Villazzano, Gardolo, Mattarello, Sardagna, Martignano, Cognola, Ravina, Romagnano, Montevaccino, Cadine, Vela, Meano
Comuni limitrofi: Giovo, Lavis, Albiano, Terlago, Vezzano, Civezzano, Padergnone, Pergine Valsugana, Calavino, Lasino, Vigolo Vattaro, Garniga Terme, Cavedine, Cimone, Aldeno, Besenello
CAP: 38100,
38050, 38014,
38060, 38040
Prefisso tel.: 0461
Codice ISTAT: 022205
Codice catastale: L378
Abitanti (nome): trentini o tridentini
Patrono:
 - Santo
 - Giorno

San Vigilio
26 giugno
Sito istituzionale: comune.trento


Trento è un comune di 105.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia nonché della regione Trentino-Alto Adige.

Indice

Geografia

È situato sul fondovalle dell'Adige, 55 km a sud di Bolzano e 100 km a nord di Verona. A occidente è dominato dal Monte Bondone (2091 m), a nordovest dalla Paganella (2125 m), a nordest dal Monte Calisio (1096 m), a est dalla Marzola (1738 m) e a sudest dalla Vigolana (Becco di Filadonna, 2150 m).

Territorio e popolazione

Il Comune di Trento è molto vasto e presenta estreme diversità territoriali e di popolazione. La popolazione comunale non è presente solo in città, ma anche in numerosissimi centri sparsi (sobborghi), estremamente diversi l'uno dall'altro e che conservano ancora una propria identità che sia paesana, rurale o montana. La città vera e propria conta 55.197 abitanti (Ottobre 2004). Tra i sobborghi, quello più popoloso è Gardolo (a nord della città, 12.449 abitanti la circoscrizione), mentre quello meno popolato è Sardagna (solo 1.084 abitanti). La maggioranza dei sobborghi è distribuita sul fondovalle dell'Adige o sulle colline a est della città, mentre il paesino di Sardagna, posto a ovest è situato su un piano roccioso a 560 metri s.l.m. ed è collegata al fondovalle da una piccola funivia; i paesi del Bondone sono invece situati tra i 490 metri s.l.m. di Vigolo Baselga e i 1650 metri di Vason e fanno tutti parte della stessa circoscrizione comunale. La vastità del territorio comunale fa derivare quindi una densità di popolazione non caratteristica di città compatte e a forte concentrazione di popolazione (668 ab./kmq contro, per esempio, i 1.869 ab./kmq di Bolzano).

Toponomastica

Trento deriva da Tridentum, nome assegnatole dai Romani per via dei tre colli (Doss Trento, Sant'Agata e San Rocco) che circondano la città. Sul vecchio municipio si legge ancora l'iscrizione latina Montes argentum mihi dant nomenque Tridentum (i monti mi danno l'argento e il nome di Trento), dovuta a Fra' Bartolomeo da Trento (+1251).

Storia

Trento si sviluppo' come insediamento celtico; venne in seguito conquistato dai Romani, che lo battezzarono Tridentum.

Nel 1027 l'imperatore del Sacro Romano Impero Corrado II istituisce il Principato Vescovile di Trento, che durerà fino al periodo napoleonico. Nel 1814 Trento e tutta la sua attuale provincia vengono annesse all'Impero Asburgico. Durante tutto il XIX secolo Trento fu oggetto di trasformazioni di notevole rilevanza. Fra queste va ricordata la costruzione della ferrovia del Brennero, che collegava cosi' Verona con il resto dell'impero absburgico. Lo spostamento del corso del fiume Adige dal suo secolare decorso che attraversava la citta' medievale. La costruzione di palazzi di grande prestigio sedi di scuole pubbliche, caserme e della Banca Austro-ungarica. Trento ed il resto della contea principesca tirolese a sud dello spartiacque alpino passeranno all'Italia nel 1918, alla fine della prima guerra mondiale. Durante la prima guerra mondiale Trento fu dichiarata citta' fortezza e divenne il caposaldo del fronte meridionale austro-ungarico. La città era coronata da una rete formidabile di forti difensivi che ancor oggi sono visibili ed in parte visitabili. Alla fine del´anno 1915 la Fortezza di Trento era il più grande e più potente capo saldo del Fronte, la maggior parte del sistema difensivo era sparito sotto la roccia. Anche questi fortificazioni sotterannee sono in gran parte visitabili. L´ideatore della nuova Fortezza di Trento che venne costruita in meno di una anno con l´impiego di migliaia di operai e soldati e con grande participazione della popolazione era il maggiore generale Steinhardt. Il primo conflitto mondiale rappresentò per Trento, come per il resto della zona di confine, una tragedia di proporzioni immani, caratterzzata dall'evacuazione ai fini della sicurezza della maggior parte della popolazione. In questo contesto rimane il dubbio circa le fotografie della "popolazione in festa" che accolse l'arrivo delle truppe italiane il 4.11.1918, visto che di Trentini in citta' non ne erano rimasti molti, data appunto l'evacuazione.

La citta' fu intorno al 1200 un centro minerario (argento, proveniente dal Monte Calisio) di discreta importanza, tanto che emanò il primo statuto minerario dell'arco alpino, dovuto al principe vescovo Federico Wanga.

Trento divenne famosa per il Concilio (1545-1563) col quale ebbe inizio la Controriforma.

Sport

Trento è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

Circoscrizioni

Amministrazione

Manifestazioni

La città di Trento è sede di numerose manifestazioni che, durante l'anno, contribuiscono a rendere frizzante ed originale il panorama culturale locale. Le manifestazioni più importanti, che coinvolgono il maggior numero di persone e che richiamo molti turisti sono:

Varie

È sede del LUG LinuxTrent.

Collegamenti esterni


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