Trasformazionalismo
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Il trasformazionalismo, detto anche grammatica generativo-trasformazionale, è una teoria fondata dal linguista statunitense Noam Chomsky negli anni Cinquanta.
La nuova teoria prende l'avvio da una critica fatta dallo studioso allo strutturalismo. Chomsky infatti sosteneva che allo strutturalismo era sfuggito un problema fondamentale che era quello della creatività del linguaggio. Egli afferma che per poter comprendere il funzionamento di una lingua non è sufficiente scoprirne la struttura come non basta descrivere i componenti e i rapporti che intercorrono tra essi, ne analizzarli e classificarli.
Lo strutturalismo, secondo Chomsky, non sa rispondere alla domanda: "come avviene che i parlanti di una lingua sono in grado di produrre e di comprendere un numero indefinito di frasi che non hanno mai udito prima o che addirittura possono non essere mai state pronunciate prima da qualcuno?".
A questa domanda Chomsky risponde asserendo che esiste una creatività governata da regole per la quale vengono continuamente generate nuove frasi e pertanto la capacità linguistica che ciascun parlante possiede non è fatta solamente di un insieme di parole, espressioni e frasi, ma è un insieme di regole ben definite e di principi.
La teoria di Chomsky, nell'affermare che la grammatica è una competenza mentale posseduta dal parlante che gli permette di formare infinite frasi, si basa quindi sulla conoscenza innata dei principi universali che regolano la creazione del linguaggio. Si viene così ad affermare il concetto di innatismo del linguaggio.
Chomsky sostiene che solamente un esame delle strutture profonde del linguaggio possono dare il vero significato di ciò che appare esternamente e che le strutture superficiali non sono sufficienti a togliere l'ambiguità ad alcune frasi.
Ciò che permette di trasformare le frasi è solamente la competenza del parlante.
In una trasformazione passiva, ad esempio, il significato della frase "trasformata" è uguale a quello della frase di partenza:
| Trasformazione passiva
il ragazzo mangia la mela diventa la mela è mangiata dal ragazzo
|
Oppure in una trasformazione nominale, una frase verbale si trasforma in una frase nominale:
| Trasformazione nominale
le automobili circolano diventa la circolazione delle automobili
|
Queste sono alcune delle regole che appartengono alla competenza del parlante.
La competenza è quindi il sistema di regole che sono nella mente del parlante e che costituiscono il suo sapere linguistico.
Al concetto di lingue dello strutturalismo si oppone il concetto di competenza del trasformazionalismo, al concetto di parole si oppone quello di esecuzione.
