Toltechi
I Toltechi (o Toltec o Tolteca) erano un popolo nativo americano dell'epoca pre-colombiana che dominò gran parte del Messico centrale tra il X° ed il XII° secolo D.C. La loro lingua - il Nahuatl - er parlata anche dagli Aztechi.
Originalmente erano un popolo nomade-militare e,si pensa, possano essere stati loro, o i loro antenati, ad aver saccheggiato la città di Teotihuacan (ca. 750). Dopo che il loro stile di vita fu gradualmente caratterizzato da una maggiore sedentarietà, i Toltechi riunirono i molti piccoli stati del Messico centrale in un impero governato dalla loro capitale, Tula (conosciuta anche come Tolán). Erano abili costruttori di templi. La loro influenza si diffuse in tutta la Mesoamerica nell'epoca post-classica. L'influenza tolteca sui Maya dello Yucatan è notevole, e specialmente evidente nelal città di Chichen Itza. Sono state ritrovate loro ceramiche fino in Costa Rica.
Alcuni scrittori hanno ipotizzato che siano stati i Toltechi ad introdurre il culto di Quetzalcoatl, il serpente piumato. Non può certamente essere così, dato che questa divinità è stata comunemente descritta in tutto il Mesoamerica da secoli prima di loro, fin dai tempi degli Olmechi. Secondo la mitologia tolteca (e, in seguito, anche in quella azteca) Quetzalcoatl era un rivale di Tezcatlipoca, il primo dio, di cui siamo al corrente, che abbia richiesto il sacrificio di cuori umani. Questo sarebbe il motivo per cui i Toltechi avrebbero introdotto la consuetudine di sacrifici umani di massa, usanza che è stata poi ripresa dagli Aztechi.
Si reputa che l'impero tolteco sia stato distrutto intorno al 1200 D.C. dai guerrieri nomadi Chichimechi. La famiglia regnante degli Aztechi affermava di discendere dai Toltechi della città sacra di Colhuacan.
Nei suoi scritti Miguel León Portilla spiega che, secondo la leggenda di Nauha, i Toltechi sarebbero stati gli originatori di tutte le civiltà, perciò "tolteco" divenne il sinonimo di artista, o artigiano, e la loro città, Tollan, fu descritta come essere piena di meraviglie. Quando gli Aztechi re-scrissero la loro storia, cercarono di dimostrare i loro legami con i Toltechi. Sfortunatamente questo significa che buona parte della tradizione dei Toltechi sarebbe una leggenda e difficile da dimostrare. Secondo alcuni racconti, dopo la caduta di Tula, alcuni dei Toltechi si ritirarono a Choula, che cadde solo secoli dopo, quando venne bruciata da Fernando Cortez e dai concquistadores spagnoli.
La maggior parte della storia tolteca è conosciuta per merito dei resoconti degli ultimi discendenti (come gli Aztechi), scritti secoli dopo il "periodo buio" del Messico centrale, insieme ad altre testimonianze dei Maya.
Alcuni dei sovrani toltechi:
- Chalchiuh Tlatonac - primo re Tolteco, fondatore di Tula
- Mixcoamazatzin
- Huetzin
- Mixcoatl o Mixcoatl Totepeuh
- Ihuitimal
- Topiltzin Ce Acatl Quetzalcoatl, figlio di Mixcoatl, il più famoso re Tolteco
- Matlacxochitzin
- Nauhyotzin
- Matlacoatzin
- Tlilcoatzin - morto c. 1000 (?)
- Huemac - L'ultimo re Tolteco, morto in esilio c. 1100 (?), circa 6 anni dopo la caduta di Tula
Nel 1941, la Sociedad Mexicana de Antropología confermò che Tula era stata la capitale dei Toltechi, come era da molto tempo suggerito dagli archeologi, fin dal IX° secolo. Alcuni studiosi, compresa Laurette Séjourné, non condividono questa decisione e affermano che, negli anni, i numerosi scavi hanno solo dimostrato che si trattava di una città minore, non abbastanza da giustificare la leggenda dei Toltechi. La posizione di Tula dimostra in realtà che un tempo era stata una grande città, anche se l'arte cerimoniale e l'architettura visibile oggi è meno imponente di quella degli altri siti Mesoamericani. Dovrebbe essere chiaro, comunque, che alcuni dati raccolti ai tempi dell'arrivo dei concquistadores spagnoli e anche dopo, confondono i Toltechi con altre civiltà mesoamericane ed a volte tendono ad attribuire ai Toltechi tutte le concquiste dei secoli precedenti l'ascesa degli Aztechi.
Durante l'ultima parte del XX° secolo, alcuni sciamani messicani (compreso Don Miguel Ruiz, che dice di essere un discendente dei Toltechi) ed eredi dei loro poteri spirituali, cominciarono a scrivere ed insegnare ad un pubblico sempre più vasto ed inernazionale, provocando una ondata di rinnovato interesse nei Toltechi.
