Titano (astronomia)

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Titano
Scoperta
Scoperto da Christian Huygens
Scoperto nel 1655
Caratteristiche orbitali
Semiasse maggiore 1.221.850 km
Eccentricità 0,0292
Periodo orbitale 15g 22h 41m
Inclinazione 0.33°
Satellite naturale di Saturno
Caratteristiche fisiche
Diametro medio 5150 km
Area superficiale 83×106km2
Massa 1.345×1023 kg
Densità media 1.88 g/cm3
Gravità superficiale 1.35 m/s2
Periodo di rotazione (rotazione sincrona)
Inclinazione assiale 1.942°
Albedo 0.21
Temperatura superficiale
min media max
 ?K 94 K  ?K
Caratteristiche atmosferiche
Pressione 160 kPa
Azoto 94 %
Metano 6 %

Titano (in greco Τιτάνας) è il più grande satellite del pianeta Saturno. Supera in dimensioni i pianeti Mercurio e Plutone ed è la seconda luna del Sistema solare dopo Ganimede.

Scoperto da Christian Huygens nel marzo del 1655, Titano ha una pesante atmosfera che nasconde la sua superficie, il cui aspetto è dal 14 gennaio 2005 conosciuto, grazie alla missione Cassini-Huygens. È l'unico satellite di cui sia stato possibile osservare un'atmosfera, contenente prevalentemente metano. La foto qui a destra mostra Titano, in falsi colori, ripreso dalla Cassini il 26 ottobre 2004, e mostra alcuni dettagli sulla superficie e l'atmosfera di Titano.

L'atmosfera è ricca di metano, e la temperatura di Titano è molto vicina al punto triplo del metano, dove possono coesistere le forme liquida, solida e gassosa di questo composto. Misure condotte con telescopi terrestri hanno evidenziato che la superficie non è uniforme, e presenta quelli che potrebbero essere dei continenti.

La missione Cassini-Huygens

La sonda spaziale Cassini (progetto nato dalla collaborazione fra NASA, ESA ed ASI) visita Saturno nel corso del 2004, e particolare attenzione viene riservata a Titano: Cassini contiene una piccola sonda "figlia", denominata Huygens, che si stacca dalla madre e si tuffa nell'atmosfera di Titano il 14 gennaio 2005, trasmettendo le prime foto.

thumb|200px|left|Foto rielaborata della superficie di Titano

thumb|left|400px|Immagini del 2004 della sonda Huygens

La sonda, arrivata a 1.200 chilometri di distanza dal satellite il 26 ottobre 2004 invia alla Terra le prime immagini particolareggiate. Una delle prime foto mostra quello che potrebbe essere definito un continente, subito battezzato Xanadu dagli scienziati, i quali ritengono possa trattarsi o di una catena montuosa o di un altopiano.

Il 14 gennaio 2005 Huygens entra nell'atmosfera ed atterra sul satellite; il giorno successivo arrivano sulla Terra i primi dati. Dalle prime immagini gli scienziati descrivono un mondo ghiacciato, ma tendente all'arancione, con una nebbia di metano che avvolge una superficie dalla consistenza della sabbia bagnata.

Ma oltre al materiale fotografico, sulla Terra arriva la registrazione audio ottenuta grazie ad un microfono progettato dall'italiano Marcello Fulchignoni e realizzato dalla Galileo Avionica (Finmeccanica). I dati in formato audio riportano prima un silenzio profondo, come doveva essere sulla Terra prima della vita, poi suoni che potrebbero essere dei tuoni.

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See also: Titano (astronomia), 14 gennaio, 1655, 2004, 2005, 26 ottobre, ASI, Accelerazione