Tirana

Tirana (in albanese: Tiranë o Tirana) è la capitale e la più grande città dell'Albania. Situata a 41.33°N, 19.82°E, nel distretto e nella contea dallo stesso nome. La sua popolazione è stimata ufficialmente a 353.400 abitanti nel 2003, anche se altre stime portano la cifra fino a 700.000. Fondata nel 1614, divenne capitale dell'Albania nel 1920.

Posizionata sul fiume Ishm, Tirana è il principale centro industriale e culturale dell'Albania. Le industrie principali sono quelle dei settori alimentare, meccanico, tessile, farmaceutico, e metallurgico. Tirana ha sperimentato una rapida crescita, con la nascita di numerose industrie, a partire dagli anni '20.

Tirana sta attualmente cercando di sviluppare un industria del turismo, anche se questo sforzo è ostacolato dall'instabilità politica della regione, causata dai conflitti militari degli anni '90 in Albania e nelle confinanti Bosnia-Erzegovina, Kosovo e Repubblica di Macedonia.

Indice

Elementi culturali

La moschea Ethem Bey, la cui costruzione venne iniziata da Molla Bey nel 1789, e terminata nel 1821 dal figlio, Haxhi Ethem Bey, bisnipote di Sulejman Pasha è uno dei monumenti più significativi. Un altro luogo d'interesse, situato vicino alla moschea, in Piazza Skanderbeg, è la torre dell'orologio (Kulla e Sahatit) costruita nel 1830. Nel 2001, venne terminata la più grande chiesa di Tirana, la Chiesa Cattolica di San Paolo.

La città è sede dell'Università di Tirana, fondata nel 1957, e di molti edifici governativi e culturali, come l'Istituto di Scienze Albanese, l'Accademia delle Arti, L'università dell'Agricoltura, l'Accademia Militare, l'Istituto del Ministero degli Interni, l'Assemblea del Popolo e l'Alta Corte.

Storia

Tirana venne fondata nel 1614 dal generale ottomano Sulejman Pasha, che vi costruì una moschea, un forno e un bagno turco, e la chiamò "Tehran", in onore della sua vittoria militare a Teheran in Persia (oggi Iran). La piccola città venne scelta come temporanea capitale dell'Albania (una scelta di compromesso tra il nord e il sud del paese), dal governo provvisorio stabilito dal Congresso di Lushnjë (gennaio 1920). Nel novembre 1944 vi si insediò il governo comunista di Enver Hoxha.

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Veduta di Tirana

La popolazione della città, stimata a solo 12.000 abitanti nel 1910, salì a 30.000 nel censimento del 1930 e a 60.000 nel 1945, nonostante l'intervento dell'occupazione straniera e della guerra. Durante gli anni '50 Tirana sperimentò un periodo di rapida crescita industriale, che portò gli abitanti a 137.000 nel 1960. Alla fine degli anni '90, Tirana sperimentò la sua crescita più rapida, quando molti albanesi dal nord di spostarono nella capitale per cercare una vita migliore.

Attualmente, la città soffre a causa della sovrapopolazione e della gestione dei rifiuti, per carenza di acqua corrente ed elettricità. Il problema viene esacerbato dall'invecchiamento delle infrastrutture. Nonostante i problemi, Tirana ha anche sperimentato una rapida crescita nella costruzione di nuovi edifici. Si vocifera che molti di questi siano il risultato di operazioni di riciclaggio del denaro sporco.

Negli anni recenti l'inquinamento è diventato un altro grosso problema per Tirana, poiché il numero di automezzi è cresciuto notevolmente. Si tratta per la maggior parte di vecchie auto diesel che inquinano molto di più dei modelli in circolazione nel resto d'Europa. In aggiunta, il carburante usato in Albania contiene maggiori quantità di zolfo e piombo, rispetto a quanto consentito nei peasi UE.

L'attuale sindaco di Tirana, Edi Rama, ha cercato di migliorare il panorama cittadino ripulendo le rive del fiume Lana, e ridipingendo i vecchi edifici.

Negli anni a cavallo tra gli '80 e i '90, Tirana fu il punto focale di violente dimostrazioni, che in definitiva portarono al collasso del governo comunista.

Sindaci di Tirana

Voci correlate

Collegamenti esterni

See also: Tirana, 1614, 1789, 1821, 1830, 1910, 1920, 1930, 1944, 1945