Tifone (mitologia)

Opliti greci
Articolo della serie
Mitologia greca</small>
Divinità

Divinità
Titani, Giganti, Ninfe e Muse

Eroi e personaggi

Eracle, Giasone, Ulisse
Altri personaggi

Categorie

Mitologia greca
Guerra di Troia Odissea Argonauti
Popoli

Voci correlate

Equivalenza divinità greche-romane
Mitologia romana

Tifone (o Tifeo) è una figura della mitologia greca, era il figlio più piccolo di Tartaro e di Gea.

Era un mostro, che la madre destinò sin dalla nascita a lottare contro Zeus e gli altri dei dell'Olimpo, colpevoli di aver sconfitto i suoi figli, i Titani.
Esiodo lo descrive come un mostro con centinaia di teste di drago e voce tonante. Ma ciò non gli impedì di essere sconfitto da Zeus e di essere gettato nel Tartaro.
Sposò Echidna da cui ebbe come figli Cerbero, Otro e Idra.

Una versione, di origine orientale, racconta di quanto la vittoria di Zeus non fu facile. Tifone fuggì verso oriente e , giunto alla frontiera della Siria, si fermò, pronto a battersi. Strappò la spada (o il falcetto) dalle mani di Zeus e gli tagliò i tendini di mani e piedi. Quindi gettò il re degli dei in una grotta della Cilicia.
Ermes e Pan si misero alla ricerca dei tendini di Zeus, lo ritrovarono e permisero a Zeus di ritornare sull'Olimpo. La lotta riprese, Tifone salì sul monte Nisa, dove lo attendevano le Moire, che lo rifocillarono con dei frutti succulenti. Ma il cibo era destinato ai mortali, così, invece di ridargli forza, lo indebolirono. Zeus lo ferì con tale violenza sul monte che il sangue colò a fiotti sulle sue pendici ed il monte prese da quel giorno il nome di Emo, che in greco significa sangue.
Tifone fuggì in Sicilia, dove Zeus gli diede il colpo di grazia. Quindi lo seppellì sotto l'Etna, dove ancora oggi freme e sputa fuori il fiato di un gigante moribondo.

Nell'Iliade, egli era invece confinato presso Arimi, in Cilicia.

Tifone impersona allegoricamente le forze vulcaniche.

Fu considerato il padre dei venti impetuosi (tifoni) e fu in seguito identificato, o almeno assimilato alla divinità egizia Seth.

Nell'arte greca, Tifone viene raffigurato come un gigante alato, le cui gambe terminano in due serpenti.

See also: Tifone (mitologia), Cerbero, Drago, Echidna (mitologia), Egitto, Equivalenza tra divinità greche e romane, Eracle, Esiodo, Etna (mitologia)