Terapie alternative generali

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Vengono chiamati anche i “cinque pilastri della naturopatia”, che sono

  • luce (colori) e suoni,
  • aria,
  • acqua,
  • movimento e
  • nutrizione.

Sono usati con diversa valutazione un po' in tutte le medicine popolari / naturopatiche su tutto il mondo.

Indice

Terapie di luce e suono

Tanti addetti a terapie "spirituali" parlano continuamente di "luce" che non è inteso in senso reale ma in senso "trasfigurato". Qui si parla solo di luce in senso concreto!

Terapie di luce

La luce e il buio regolano la produzione di sostanze psicotrope nell’organismo (Serotonina, Melatonina) e l’ assimilazione di vitamina D. Inoltre la frazione ultravioletta è germicida. Le pratiche più divulgate sono:

Terapie di suono

Gong, suoni specifici, cantare (per es. vocali, armoniche). Vedi anche "Terapie espressionistiche".

Terapie di aria e respiratorie

La respirazione è un processo vitale. Funziona automaticamente. Entro certi limiti è anche controllabile e influenzabile. Su questo fatto si basano delle tecniche respiratorie coscienti che spesso sono più ideologiche che fisiologiche.
Molti terapisti che lavorano con il tatto dedicano attenzione alla respirazione sia conscia che inconscia; adattando il loro ritmo al respiro del cliente, riattivando la muscolatura respiratoria inattiva, dando istruzioni di respiro. Altre terapie usano il respiro cosciente per degli scopi spirituali o per sostegno a esercizi fisici (Prana Yoga e Hatha Yoga), altri ancora per raggiungere degli stati muscolari o emotivi alterati (come il Rebirthing).
Le terapie respiratorie hanno una loro ragione anche nella qualità dell’aria stessa in una certa regione. All’inizio del secolo esistevano delle cliniche in alta montagna per la cura della tubercolosi, poi chiuse o trasformate a causa della quasi scomparsa della malattia. Chissà quando si riprenderà questa tradizione, visto l’aumento delle malattie respiratorie per inquinamento e malattie cardiovascolari (trombi polmonari).
Le pratiche più divulgate sono:

Terapie di acqua, calore, freddo

L'uso di acqua, calore e freddo serve terapeuticamente per stimolare diversi sistemi e apparati fisiologici. Le pratiche più divulgate sono:

  • acqua, fango, ricotta, aceto, senape, terra minerale, argilla, fiori di fieno, piante medicinali, ghiaccio,
  • freddi o caldi,
  • al collo, torace, addome, bacino, giunture, stinchi.
Usato nelle balneoterapie e fisioterapie.

Terapie di movimento / postura

Esercizi motori più o meno specifici allo scopo di prevenire, riabilitare, diminuire i disturbi motori e metabolici e i rischi dopo gli attacchi cardiaci. Spesso è una combinazione di movimenti attivi e passivi e di cambiamenti tra il movimento e la posizione. Si applicano le più svariate combinazioni. In certe forme è difficile stabilire il confine tra la terapia, lo sport e certe arti marziali orientali. Altre forme di “esercizi di movimento” si trovano sotto il capitolo “metodi corporei”. Le pratiche più divulgate sono:

  • ginnoterapia,
  • fisioterapia,
  • ergoterapia,
  • ginnastica correttiva
usano esercizi motori come parte integrante delle loro terapie, come pure diverse tecniche “alternative” come:
  • Feldenkrais,
  • Tecnica di Alexander
  • Trager,
  • Antiginnastica;

Terapie dietetiche (nutriterapie)

In tempi e regioni di carestia, la nutrizione fu una questione di sopravvivenza; in tempi e regioni ricche, pare che diventi un problema di salute.
In tutti i sistemi medici erano e sono importanti le regole dietetiche per la guarigione e la convalescenza. Ad esempio presso gli eschimesi, che in convalescenza non si nutrono più esclusivamente di lardo, carne e pesce (crudo ed essicato) ma di relativi brodi (molto lussuosi perché richiedono materiale combustibile prezioso).
In medicina accademica si usano delle diete specifiche per correggere delle patologie e aberrazioni metaboliche
In Europa le diete sono utilizzate prevalentemente per motivi di prevenzione, ideologici o per "dimagrire".
Tutte le diete applicate a lungo portano notevoli rischi sanitari (malnutrizione, denutrizione, Digiuno (fisiopatologia)}:

  • per la mancanza di nutrienti elementari
Fabbisogni esistenziali grossolanamente:
glucidi min. 120 gr/dì
proteine min. 1 gr/kg&dì;
lipidi min. 1 gr/kg&dì
e un contenuto energetico di 30 - 60 kcal/kg&dì secondo l'impegno fisico.
  • per la mancanza di determinate vitamine e/o sali minerali in prevalente nutrizione "animale" o "vegetale"
  • per squilibrio idroelettrolitico in smisurato consumo di acqua e scarso consumo di sali (sodio, potassio, ...)
  • per il maldigerimento e la malapsorpzione di alimenti prevalentemente crudi
  • per l'esagerata absorpzione di sostanze "difensive" da piante non culinariamente preparate (crude)
  • per contaminizioni microbiologiche in esagerati consumi di alimenti crudi.

(Pare che l'inventore ci abbia dato proprio appetito e sete per regolare i complicatissimi meccanismi digestivi e metabolici e che non abbia previsto professori e profeti di un "alimentazione sana").
Le pratiche più divulgate di dietetica / alimentazione sono:


Voci correlate

Medicina

Terapia

Diagnosi

See also: Terapie alternative generali, Diagnosi, Diagnostiche alternative, Dieta, Digiuno (fisiopatologia), Glucidi, Lipidi, Medicina, Medicina alternativa