Teologia della liberazione
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Il termine "Teologia della Liberazione" viene utilizzato per la prima volta nel 1971 dal sacerdote e teologo peruviano Gustavo Gutiérrez. I maggiori esponenti della teologia della liberazione, oltre a Gutiérrez, sono i sacerdoti Ignazio Ellacuría e Leonardo Boff. Quest'ultimo ha lasciato il ministero dopo che le sue pubblicazioni sono state investigate dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, guidata dall'allora cardinale Joseph Ratzinger.
Un primo appoggio ufficiale della Chiesa Cattolica a questo movimento viene dato nel 1968 dal CELAM, il consiglio episcopale latino-americano, riunitosi a Medellìn, in Colombia, a seguito del quale nascono le CEB (Comunità Ecclesiali di Base).
Verso la fine degli anni '70 il movimento cominciò a subire delle critiche da parte del clero conservatore e dalla gerarchia cattolica che vedevano la necessità di purificare alcune forme estreme della corrente teologica della liberazione poichè ritenute mutuate da diverse correnti del pensiero marxista e incompatibili con la fede cattolica.
Collegamenti Esterni
- Istruzione Libertatis Nuntius su alcuni aspetti della teologia della liberazione Documento della Congregazione per la Dottrina della Fede
- Istruzione Libertatis Conscientia su la libertà cristiana e la liberazione Documento della Congregazione per la Dottrina della Fede
Categoria:Cattolicesimo
categoria:Teologia
