Teofilo Patini
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Pittura · Pittori · Dipinti |
Teofilo Patini (Castel di Sangro (AQ), 5 maggio 1840 - Napoli, 16 novembre 1906) è stato un pittore abruzzese.
Dopo una fase di studio della Filosofia, presso l'Università di Napoli, si iscrisse, nel luglio del 1856, ai corsi di Pittura dell'Accademia di Belle Arti della stessa Città.- Vi ebbe come maestri Giuseppe Mancinelli, Giovanni Salomone, Biagio Molinari, e si legò presto al gruppo di Pittori che faceva capo a Filippo Palizzi e di Questo fu fervente Allievo. Dagli anni settanta prese corpo la significatività delle sue opere delle quali le più importanti sono:
- La prima lezione di equitazione (2 versioni)
- La catena
- Le tre orfanelle
- L'erede (2 versioni)
- Vanga e latte
- Bestie da soma
- L'Aquila (affresco)
- Pulsazioni e palpiti
- Pancia e cuore
- L'Angelo Custode
- I Bravi
- Il Volto Santo
- I Notabili del mio paese
- Il pifferaio
e molte altre (patrimonio oggi di collezioni private).
Una delle ultime opere fu l'affresco dell'Aula Magna dell'Università di Napoli. Per diverso tempo tenne lo studio ad Aquila per rientrare, poco prima della morte, nel suo paese natale.
Da profondo e puro socialista qual'era dipinse quadri ritraenti la civiltà contadina abruzzese della fine '800 e primi del secolo scorso, mettendo in rilievo la condizione di povertà della Regione e la capacità di resistenza e di sacrificio della popolazione; la pittura fu, oltre che la Sua profonda passione, il megafono con il quale urlava al mondo le misere condizioni del Suo popolo.- Si rivolse, comunque, anche a rappresentazioni di immagini sacre, sia in dipinti che in affreschi.-
E' stato sepolto nel cimitero di Napoli, nel settore dedicato agli Artisti; il Comune di Castel di Sangro, di recente, ha progettato di richiedere alla Città di Napoli di poter traslare la salma in Castel di Sangro dove verrebbe realizzata una tomba, posta in evidenza, degna di tanto Nome.- Afiocca.-
Patini, Teofilo Patini, Teofilo
