Teocrazia
La teocrazia è una forma di governo in cui la religione ed il governo sono alleati.
Nel senso più stretto della parola, teocrazia consiste di due termini distinti: "teo" che significa "dio" e "crazia" che vuol dire "forma di governo", da cui teocrazia significa letteralmente "governo di dio".
Nell'antico Egitto la teocrazia, era il "governo di un re - dio", con poteri assoluti sotto cui vivevano i sudditi, i quali, di qualunque condizione sociale fossero, erano considerati comunque un possesso del sovrano.
Nel senso più comune del termine teocrazia, in cui alcuni governanti civili coincidono con alcuni capi religiosi (per esempio l'imperatore bizantino come capo della Chiesa), le politiche governative coincidono con quelle religiose oppure sono fortemente influenzate dai principi di una religione (solitamente quella più diffusa) e tipicamente il governo dichiara di comandare per volere di Dio o di un altro potere superiore, come specificato dalla religione locale.
Forme di teocrazia
Ci sono differenti forme di teocrazia. Una è il sistema teorizzato dal riformatore Giovanni Calvino, basato sull'interazione tra autorità civile e religiosa. In tale forma di governo il potere è condiviso tra un governante secolare (un imperatore) ed un capo religioso (un papa o arcivescovo).
La teocrazia può anche essere esercitata direttamente dal clero (come in Iran) o indirettamente, come avviene nel caso del diritto divino di un re.
Tra la I e la II guerra mondiale ci furono diversi paesi europei governati da movimenti fascisti legati a religioni specifiche, che vennero definiti forme di clerico-fascismo e da alcuni vennero chiamati teocrazie.
Attualmente le nazioni teocratiche comprendono:
Storicamente molte teocrazie sono esistite a livello di nazione e molte altre sono esistite in comuni e gruppi di città.
Si potrebbe inoltre dedurre che la regina britannica sia tecnicamente una governante teocratica a causa del suo titolo di Supremo Governatore della Chiesa inglese. Tuttavia il monarca mantiene soprattutto un'autorità di tipo cerimoniale, per cui la grande maggioranza degli osservatori non considerano il Regno Unito come una teocrazia.
Storia
Il concetto di teocrazia fu coniato dallo storico Giuseppe Flavio nel I secolo. Egli definì come teocrazia il governo tipico degli Ebrei. La definizione di Giuseppe Flavio fu ampiamente accettata fino all'età dell'Illuminismo, quando il termine cominciò a raccogliere connotazioni più universalistiche e spiccatamente negative, specialmente nelle opere di Hegel. Dopo di ciò il termine "teocrazia" venne usato soprattuttto per etichettare alcune particolari forme politiche come qualcosa di "poco razionale" o "sottosviluppato".
Il concetto è usato molto spesso anche in sociologia, ma molto raramente o mai viene definito propriamente per un uso scientifico obiettivo.
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