Tensore metrico
Il tensore metrico è un tensore che caratterizza la geometria degli spazi che studiamo, intervenendo nella definizione di distanza. Definiamo infatti prodotto scalare tra due vettori la quantità
dove gij è la componente della i-esima riga e la j-esima colonna della matrice rappresentante il tensore metrico, xi ed yj rispettivamente la i-esima componente del vettore x e la j-esima componente del vettore y ed ho usato la notazione di Einstein secondo cui sugli indici ripetuti si somma; definiamo poi norma di un vettore (o modulo) la quantità
e distanza tra due vettori la quantità
Vediamo quindi che la distanza dipende dal prodotto scalare, il quale coinvolge al suo interno il tensore gij, che chiamiamo metrico proprio per le sue implicazioni sul concetto di misura delle distanze.
Facciamo alcuni esempi: nello spazio euclideo ad n componenti, cioè quello che normalmente noi rappresentiamo, in cui le rette parallele non si incontrano (cioè vale il V postulato di Euclide), il tensore metrico altro non è che la matrice identità, cioè
ed il prodotto scalare assume quindi la forma che conosciamo bene:
Nello spazio di Minkowsy a quattro dimensioni usato per la relatività speciale, il tensore metrico ha la seguente forma:
ed il prodotto scalare si può scrivere quindi come (indicando con l'indice 0 la componente temporale, e con 1,2,3 le tre componenti spaziali)
Se indichiamo con xμ la quantità
xμ = gμνxν
(in soldoni, il nuovo vettore avrà semplicemente le componenti spaziali cambiate di segno) possiamo scrivere il prodotto scalare come
In relatività generale, il tensore metrico non ha una forma semplice come le due viste precedentemente, ma le proprietà geometriche restano e perciò i vettori utilizzano le stesse regole di trasformazione.
(Per approfondimenti cfr. tensore)
