Televisione digitale terrestre
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La Televisione digitale Terrestre ad Alta definizione e la multimedialità interattiva:
Spiegare come funziona il digitale terrestre associato alla televisione ad alta definizione e alla multimedialità, è sì complicato ma indispensabile. Punto di partenza per tutti i lettori è che entro il 31 dicembre 2006 la televisione che oggi noi vediamo ed ascoltiamo in analogico dovrà essere convertita attraverso uno switchover nel digitale terrestre.
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Attualità
In questo periodo nel mondo esistono diversi mezzi per irradiare un segnale televisivo. Le trasmissioni avvengono quindi attraverso la:
- Tv analogica via etere o via satellite
- Tv digitale via satellite
- Tv digitale terrestre via cavo o etere
In Italia da poco, ma già dagli anni '70 negli Stati Uniti ed in Inghilterra dal 1998 iniziarono le prime prove con le trasmissioni televisive digitali terrestri, con alterne fortune.
DTT
Supposto che tutti noi sappiamo come funziona la televisione analogica (per intenderci, quella che vediamo attualmente a casa senza parabola), concentriamoci sul funzionamento della televisione digitale terrestre.
"Cos'è il digitale"? Con il sistema analogico abbiamo un segnale trasmesso attraverso l’etere tra un ripetitore e l’altro fino a raggiungere la nostra antenna sul tetto e a far materializzare immagini e suoni nella televisione; tra qualche anno questo segnale lascerà il posto ad un codice matematico (binario), frutto dell’artifizio umano, fatto di sole due cifre, zero e uno (bit), che combinate tra loro possono creare immagini, suoni e tanto altro.
Basti pensare che la tecnologia digitale ormai ci circonda da molti anni, il computer, le fotocamere, le automobili e molti elettrodomestici funzionano con segnali digitali.
Il mondo televisivo invece è rimasto per lungo tempo fuori delle tecnologie innovative, infatti, l'unico cambiamento innovativo e rivoluzionario nel mondo televisivo ha riguardato l'introduzione del colore, da allora nulla è cambiato, tanto da poter affermare che la tecnologia televisiva è rimasta indietro rispetto alle altre tecnologie che usano il digitale.
Le innovazioni tecnologiche riguardanti il campo televisivo possono essere numerose ma tutte queste sono possibili solamente con l'introduzione del segnale digitale; basti pensare all'introduzione della multimedialità interattiva, alle visualizzazioni delle immagini con effetto 3D identiche a quelle adottate dai pc per la visualizzazione dei giochi.
Con il Dtt, il segnale digitale è utilizzato direttamente senza che sia convertito in analogico come avviene adesso per la tv. Chiaramente tutti noi dovremo essere dotati (e per questo il governo ha previsto incentivi) di un ricevitore per segnali digitali, in altre parole un decoder o (set top box) che riceve il segnale in digitale e lo trasforma (decodifica) in immagini televisive. In altre parole, legge questo linguaggio digitale.
Vantaggi del DTT
- Uno dei primi vantaggi sarà la qualità dell'immagine che è elaborata mediante algoritmi matematici di compressione del segnale in standard Mpeg2 (il merito dell'invenzione dello standard è dovuto al genio di un ricercatore Italiano: Leonardo Chiariglione) che permette di trasmettere il segnale audio e video insieme, evitando la perdita d'informazione. In seguito, vi spiegherò come la stessa informazione digitale potrà essere associata ai televisori ad alta definizione (HDTV) e all’interazione multimediale (MHP), con notevoli vantaggi in termine di qualità e servizi. Attenzione che il concetto di qualità dell'immagine nel Dtt, dipende non solo dalla qualità digitale del segnale ma anche dal supporto di visione, ovvero il televisore; questo concetto deve essere chiaro a tutti. Bisogna considerare che anche con i comuni televisori in standard 4:3 è possibile notare la superiorità qualitativa del segnale digitale; tuttavia, per sfruttare al meglio la potenzialità degli algoritmi Mpg2 l'ideale è comprare un bel televisore dedicato all'alta definizione o HDTV. Questo perché consentono di vedere le immagini con qualità cinematografica, tanto che uno dei possibili sviluppi sarà quello dell'offerta cinematografica via Dtt evitando affitto di Dvd. Un’altra considerazione da fare sul segnale trasmesso in tecnica digitale riguarda una domanda che spesso viene posta: "Poiché vedo male le trasmissioni analogiche, perché abito in una zona d'ombra, se compro il digitale vedrò finalmente bene la televisione?". In realtà le cose non stanno esattamente in questi termini, per due motivi:
- In questo periodo siamo in una fase sperimentale e molte zone non sono coperte dal segnale, oppure sono spesso soggette a temporanei blackout.
- Il segnale digitale e del tipo "tutto o niente", vale a dire o lo riceve e si vede bene, oppure non si riceve e non si vede. Mentre nell'analogico anche un segnale ricevuto male consentiva una visione disturbata ma pur sempre una visione dell’immagine, nel digitale gli spazi d’errore sono nulli; questo perché si ha che fare con pacchetti di numeri che hanno valori discreti che servono tutti alla ricostruzione dell'immagine, quindi o si ricevono tutti oppure non si può ricostruire l’immagine. È però vero che la dove si riceve il segnale la qualità dell’immagine è in ogni caso migliore di quella analogica.
- Un secondo vantaggio del Digitale terrestre riguarda la risoluzione del problema del sovraffollamento delle bande di frequenza terrestri, che sono ormai in saturazione e con una possibilità d'offerta limitata di canali rispetto al competitore Satellitare. Il digitale Terrestre permette un aumento di circa 4 volte delle stesse e con il Dtt è possibile trasmettere all'interno della frequenza di un canale analogico da 4 a 10 canali digitali multiplexati. Questa situazione della saturazione delle bande di frequenza satellitari e terrestri ha portato giustamente il Ministro delle Telecomunicazioni a scegliere per il digitale terrestre, dove è possibile, di inserire in una singola banda da 4 a 6 programmi, aumentando considerevolmente il numero da 4 a 6 volte il totale dei canali attuali.
- Il segnale digitale ci consentirà di interagire con la Tv attraverso la interattività; questa rappresenta la vera innovazione per l'utente e consiste nella possibilità di dialogare attraverso il decoder, munito di un modem, con l'emittente Tv. In pratica, con le trasmissioni analogiche il nostro impianto funzionava da semplice ricevitore (anche se nel 1974 entrò in funzione il glorioso Teletext o Televideo, che ci permetteva di ricevere informazioni senza poterle però personalizzare). Per il segnale Dtt è ora possibile interagire ed interrogare l'emittente attraverso un decoder che adotta lo standard compatibile con Dtt, detto MHP. L' innovazione più evidente per l'utente sarà la interattività, grazie alla quale si potrà partecipare ai programmi televisivi a quiz, si potrà rispondere alle domande e ai sondaggi, si potrà interrogare il portale su alcuni servizi come quelli del proprio comune ed in un futuro prossimo utilizzare tale interattività come internet per pagare o eseguire operazioni bancarie, ecc. Il vantaggio sarà evidente non solo per gli utenti, ma ancor di più per le Aziende Televisive e per quelle pubblicitarie perché, vista l'esperienza Inglese sulla televisione Dtt, essa sarà gratuita e gli unici guadagni verranno da questo settore. L'utente deve considerare che per poter interagire con il programma oppure con qualche servizio disponibile da quel canale televisivo deve, attraverso il proprio decoder interattivo, connettersi via modem al proprio gestore di telefonia che può utilizzare dalla semplice connessione v.90 o ISDN ad una connessione ADSL oppure GPRS/UMTS pagando secondo la propria tariffa d'utilizzo. La presenza di tale sistema di trasmissione è necessaria perché l'antenna che adesso utilizziamo è solamente ricevente, quindi per poter trasmettere le nostre richieste è necessario o inserire un modem che attraverso la linea telefonica ritrasmette l’informazione, oppure trasformare la nostra antenna da ricevente in doppio canale ricevente/trasmittente con inevitabile caos e spese. Per l'utilizzo delle funzioni multimediali c'è stato un accordo tra le case di produzione su indicazione del Governo, che a stabilito che ogni decoder debba avere 4 semplici tasti posti sul telecomando di quattro colori diversi in modo da semplificare all'utente il servizio.
- Un altro evidente beneficio che porta il Dtt è legato alla propagazione del segnale, in considerazione del fatto che il nostro Ministero ha previsto una riduzione del numero di stazioni trasmittenti per territorio pari ad una per provincia con evidente beneficio per la salute pubblica ed ambientale perché l’irradiazione delle onde elettromagnetiche e quindi dell’inquinamento diminuisce per intensità e per numero di stazioni poste sul territorio.
Svantaggi del DTT
- Costo set top box
- Costo futuro della televisione HDTV
- Costo dei servizi (Vedi accordo Mediaset con le squadre di calcio per i diritti televisivi sul DTT questo è un primo sentore che il servizio sarà effettivamente gratis ma poi si pagheranno i servizi Mhp e gli extra)
Caratteristiche principali del DTT
- Standard di trasmissione Dvb-t in Europa
- Standard di trasmissione ATSC in America del Nord
- Codifica Mpeg2
HDTV - "High Definition TeleVision"
Per quanto concerne la televisione ad alta definizione, definita con l'abbreviazione (HDTV), sarà possibile utilizzarla al meglio proprio grazie al digitale terrestre anche se la conversione dei televisori tradizionali in quelli ad alta definizione probabilmente avverrà in tempi più lunghi, passeranno diversi anni. Negli USA entro il 2006 la televisione sarà in ogni modo trasmessa in digitale terrestre ad alta definizione. Questa tipologia di televisione consiste in una televisione digitale con standard prestabiliti, quali: massima risoluzione associata ad una qualità audio superiore vale a dire quella del Dolby Digital Surround (Ac-3) ed in uno schermo televisivo di tipo cinematografico in dimensione 16:9 con risoluzione 1920x720 e su uno standard Mpeg2 per la codifica e il trasporto dei supporti video digitali. Considerate che anche il primo sistema meccanico televisivo di Baird era, nel 1936, considerato come alta definizione; con questo voglio dirvi che in realtà con alta definizione s'intende quanto di meglio oggi la tecnologia ci offre, domani sarà gia obsoleta.
Vantaggi dell'HDTV
- Qualità immagini cinematografica
- Qualità suono cinematografica
- Interattività e multimedialità
Svantaggi dell’HDTV
- Costo del televisore HDTV
- Schermi tv basate su diversi principi fisici
Caratteristiche principali della televisione HDTV
- Schermo 16:9
- Sistema sonoro Dolby Digital (Ac-3)
- Risoluzione 1920x1080 o 1280x720 pixel
- 24-30-60 frame/sec
- Codifica Mpeg2
MHP - "Multimedia Home Platform"
Per quanto concerne la tecnologia multimediale interattiva che stenta a decollare è molto probabile che con il Dtt si svilupperà tumultuosamente proprio perché sarà la fetta di torta più redditizia e su cui si concentreranno le risorse delle società di servizi a scopo di lucro. Quello che ora chiamiamo servizi multimediali interattivi non sono altro che servizi basati sulla tecnologia Teletext, caratterizzata da testi digitali forniti su tv con standard analogici. È invece vero, che con lo sviluppo dello standard DVB per il digitale terrestre si è costituita all'interno dell'organizzazione un gruppo di studio sulla multimedialità da applicare come riferimento sul digitale con tecnologia Mhp che probabilmente sarà estesa a tutti gli utenti e sarà molto più vicina al concetto di vera multimedialità con offerta di servizi e interattività. Il giorno in cui la tecnologia digitale terrestre associata alla televisione ad alta definizione sarà fruibile da tutti gli Italiani associandole un’interattivita' di tipo multimediale, avremo un aumento dei servizi offerti e delle società che investono con riduzione dei costi per tutti.
Voci correlate
Parte del contributo iniziale per questo articolo è tratto da Televisione Digitale Terrestre, col consenso dell'autore.
