Takashi Miike

Takashi Miike (三池崇史) (Nato il 14 agosto 1960 a Osaka, Giappone) è un prolifico regista "estremo" giapponese, sconosciuto in Italia, che ha realizzato più di 60 opere, cinematografiche e televisive, dal suo debutto nel 1991. Nel 2001 e nel 2002, Miike è stato accreditato per aver diretto non meno di 14 produzioni. La maggior parte dei sui film contengono violenza, sangue e il mondo del crimine (in particolare la yakuza, la mafia giapponese).

Si è diplomato alla "Yokohama Vocational School of Broadcast and Film" (Yokohama Hoso Eiga Senmon Gakko).

Ha guadagnato fama mondiale neò 2000 grazie al suo film horror "Audition" ed il violento film sulla yakuza "Dead or Alive: Hanzaisha" ha debuttato in festival del cinema internazionali.

Il suo film più controverso e famoso è "Ichi the Killer" (2001) (殺し屋1), un adattamento da un manga omonimo, con Asano Tadanobu nel ruolo di uno yakuza sadomasochista di nome Kakihara, in cerca di un misterioso killer chiamato Ichi, che uccide e sfregia le persone con lame di rasoio infilate nella suola delle sue scarpe, e che sembra prendere di mira la gang di Kakihara. Durante la sue premiere al Toronto International Film Festival del 2001, il pubblico in sala ricevette delle "barf bags" (i sacchetti per il vomito, come quelli degli aerei) con stampato il logo del film, come gadget promozionale. Tra le scene gore, cruente e spettacolari, ve ne è una di Ichi che "taglia" in due un uomo dalla testa all'inguine, ed un'altra nella quale scuoia la faccia di un'altra vittima, gettandola su un muro vicino. La BBFC si rifiutò di trasmettere il film in Gran Bretagna, a meno di forti tagli e censure, ed a Hong Kong è stato proiettato con 15 minuti in meno. Negli Stati Uniti non ha subito tagli nè censure. Un'edizione DVD integrale è stata editata nel Benelux. In Italia non è mai arrivato, come del resto quasi tutti i suoi film.

Non tutti i film di Miike sono comunque tanto violenti ed estremi: "The Happiness of the Katakuris" è una commedia musicale farsesca con degli zombie, e "Ley Lines" e "Agitator" sono dei gialli, per così dire, "seri". "Graveyard of Honour" è un remake di un film di Kinji Fukasaku degli anni '70.

Il primo film di Miike ad arrivare sugli schermi italiani è stato, nel 2004, "The call - Non rispondere" (Chakushin ari).

Alla 61a Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, l'edizione del 2004, sono stati presentati fuori concorso due suoi film, "Izo" e "Tre estremi", quest'ultimo insieme ad altri due registi.

Filmografia parziale

Per la filmografia completa vedi qui:

Collegamenti esterni

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See also: Takashi Miike, 14 agosto, 1960, 1991, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000