Sviluppo degli insetti

Lo sviluppo degli Insetti, come in generale per gli Artropodi, richiede la muta, ossia l'abbandono dell' esoscheletro. Ciò si deve al fatto che l'esoscheletro degli Insetti non cresce con l'individuo. La maggior parte degli Insetti ha uno sviluppo indiretto: dall'uovo esce una larva che può essere anche molto diversa dall'adulto.

In base alle modalità di sviluppo, si distinguono tre tipi di insetti.

Lo sviluppo degli Insetti è governato, come in tutti gli animali, da ormoni. Negli olometaboli vi sono due ormoni interessati: l'ormone della muta e l'ormone giovanile. L'ormone giovanile ha una concentrazione massima nell'emolinfa della giovane larva, diminuendo poi con l'età. L'ormone della muta si accumula gradualmente. Quando ha raggiunto una concentrazione sufficiente, se l'ormone giovanile è presente sopra di una certa soglia, induce la muta. Con la muta l'ormone della muta riduce enormemente la sua concentrazione, per riprendere quindi ad accumularsi fino alla muta successiva. Quando la larva è "vecchia", per effetto della diminuzione dell'ormone giovanile l'ormone della muta, anziché causare la muta scatena la metamorfosi, che si può considerare una muta "speciale".

Negli insetti più complessi, la metamorfosi deve avvenire "in un colpo solo" al termine della crescita in quanto l'esoscheletro dell'adulto è troppo complesso per essere abbandonato senza causare la morte dell'animale. La crescita deve quindi giocoforza avvenire in un individuo con struttura più semplice.

Una grande differenza tra larva ed adulto è vantaggiosa dal punto di vista dello sfruttamento delle risorse. Se la larva e l'adulto hanno modi di vita, alimentazione ed habitat diversi, non vi è competizione tra adulti e larve e la stessa specie può occupare due nicchie ecologiche.

See also: Sviluppo degli insetti, Artropodi, Cavalletta, Esoscheletro, Farfalla, Insetti, Larva, Metamorfosi, Muta, Nicchia ecologica