Sumeri

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Gudea, principe di Lagash. Statua seduta in diorite dedicata al dio Ningishzida, 2120 a.C. (periodo neo-sumeriano). Trovata tra le rovine di Girsu, Tellō (Iraq meridionale)

I Sumeri (sag-gi-ga) sono un antico popolo della Mesopotamia meridionale, stanziati in quella regione dal tempo in cui vi migrarono fino all’ascesa di Babilonia. La scrittura cuneiforme sumera potrebbe aver preceduto ogni altra forma di scrittura, e risale almeno al 3500 a.C..

Indice

Precedenti

Il termine Sumero è in realtà un esonimo (un nome dato da un altro gruppo di persone), che applicarono per primi gli Accadici. I Sumeri si descrivevano come “la gente dalla testa nera” (sag-gi-ga) e chiamavano la loro terra “luogo dei signori civilizzati” (Ki-en-gi). La parola accade Shumer, forse rappresenta questo nome in dialetto. I Sumeri, con una lingua, una cultura, e forse, un aspetto diverso dai loro vicini Semiti e successori, sono ritenuti invasori o emigranti, sebbene non sia facile determinare esattamente quando è occorso questo evento o l’origine geografica dei Sumeri. Alcuni archeologi hanno anche avanzato l’ipotesi che i Sumeri erano, infatti, indigeni delle pianure della Mesopotamia. Altri suggeriscono che il termine ‘Sumero’ dovrebbe essere applicato solo alla lingua sumera, supponendo che non ci fossero separati gruppi etnici tra essi. La lingua sumera è una lingua isolata perché non appartiene a nessun ceppo conosciuto, al contrario, ad esempio, dell’Accadico, che appartiene alle lingue afro-asiatiche.

Amministrazione e politica

I Sumeri abitavano in diverse città-stato, ognuna centrata su un tempio dedicato al dio della città e governata da un re, che era intimamente legato ai riti religiosi della città.

Alcune tra le più grandi città erano Eridu, Kish, Lagash, Uruk, Ur e Nippur. Come queste città cominciarono a crescere, sentirono l’esigenza di primeggiare l’una sull’altra, provocando così un millennio di quasi incessanti guerre sui diritti per l’acqua, le rotte commerciali e i tributi dalle tribù nomadi.

Agricoltura e caccia

I Sumeri crescevano orzo, ceci, lenticchie, miglio, grano, rape, datteri, cipolle, aglio, lattuga, porri e senape. Allevavano anche bestiame, pecore, capre e maiali. Usavano i buoi come principali animali da soma, e gli asini per spostarsi. Cacciavano pesci e uccelli.

L’agricoltura sumera dipendeva strettamente dall’irrigazione. L’irrigazione era ottenuta con l’uso di canali, fosse, dighe, chiuse e serbatoi. I canali esigevano frequente manutenzione, e la continua rimozione del limo. Il governo richiedeva agli individui di lavorare nei canali, sebbene i ricchi potessero esentarsi.

Usando i canali, gli agricoltori allagavano i campi, e quindi drenavano l’acqua, quindi lasciavano che i buoi calpestassero la terra uccidendo le erbacce e dragavano i campi con dei picconi. Quando la terra era asciutta, aravano, erpicavano e rastrellavano tre volte il terreno, e lo polverizzavano con zappe.

Il raccolto avveniva nel secco autunno, in gruppi da tre persone costituiti da un mietitore, un mietilegatore e un arrangiatore di fasci. I contadini usavano carri trebbiatori per separare le teste dei cereali dai gambi e quindi usavano un traino trebbiatore per raccoglierne i chicchi di grano. Per finire, poi, vagliavano la mistura di grano e fieno.

Architettura

Articolo principale: Architettura sumera

La pianura del Tigri-Eufrate era carente di minerali e alberi. Le strutture sumere erano fatte di mattoni di argilla convessi, non fissati con malta o cemento. Queste costruzioni si deterioravano facilmente, quindi venivano periodicamente distrutte, livellate e ricostruite nello stesso punto. Questo costante ricostruire, aumentò gradualmente il livello delle città, che finirono per diventare più elevate rispetto alle circostanti pianure. Queste colline che risultavano, sono dette tell e si trovavano spesso nell’antico Medio Oriente. Le più famose e impressionanti costruzioni sumere erano le ziggurat, ampie piattaforme terrazzate che supportavano templi. La Biblica Torre di Babele potrebbe essere stata costruita in un modo simile. I sigilli cilindrici dei sumeri, inoltre, dipingono case costruite con le canne, non diversamente da quelle costruite dagli Arabi delle Paludi dell’Iraq meridionale fino a tempi recenti. I templi e i palazzi sumeri, facevano uso di materiali e tecniche più avanzate, come contrafforti, nicchie, mezze colonne e chiodi d’argilla.

Cultura

Lo storico Alan Marcus disse: “I Sumeri avevano una prospettiva abbastanza dura della vita”.

Un Sumero scrive: “Lacrime, tormento, angoscia e depressione sono dentro di me. La sofferenza mi sommerge. La malasorte mi trattiene, e porta con sé tutta la mia vita. La malattia maligna dilaga in me.”

Un altro scrive: “Perché sono considerato un ignorante? Il cibo è tutto, e il mio cibo è la fame. Nel giorno in cui sono state fatte le parti per ogni cosa, la mia parte era quella della sofferenza.”

Sebbene le femmine potessero ottenere una condizione migliore tra i Sumeri che in altre civiltà, la cultura restava prevalentemente maschilista.

Economia e commercio

Ritrovamenti di ossidiana proveniente da luoghi lontani in Anatolia e in Afghanistan, perle dal Dilmun (odierno Bahrain), e parecchi sigilli con sopra incisi scritti della Valle dell’Indo, suggeriscono un’ampia rete di antichi commerci centrata nel Golfo Persico.

Il poema di Gilgamesh, si riferisce al commercio con terre lontane, per beni come la legna che scarseggiavano in Mesopotamia. In particolare era stimato il cedro del Libano.

I Sumeri usavano schiavi, anche se non erano fondamentali per l’economia. Le donne schiave lavoravano come tessitrici, pressatrici, massaie e facchini.

I vasai Sumeri decoravano le loro opere con dipinti in olio di cedro. I vasai usavano archetti di legno per produrre il fuoco necessario per cuocere i vasi. I muratori e gioiellieri Sumeri conoscevano e utilizzavano l’avorio, l’oro, l’argento, la galena e i lapislazzuli.

Esercito

Le città Sumere erano difese da mura. Le varie città si assediavano, e le mura di argilla non scoraggiavano i nemici, che con un po’ di tempo le abbattevano.

Le armate Sumere erano principalmente costituite da fanteria. La fanteria leggera si serviva di asce da guerra, pugnali e lance. La fanteria regolare usava anche caschi di rame, mantelli di feltro e kilt di cuoio.

L’esercito sumero usava carrozze guidate da onagri. Queste antiche carrozze erano meno efficaci in combattimento rispetto ai successivi progetti, e si è pensato che servissero principalmente per il trasporto, sebbene i manovratori possedessero asce da guerra e lance. Le carrozze sumere erano costituite da un apparato a quattro ruote maneggiato da due persone che guidavano due onagri. Il carro era composto da una cesta intrecciata e le ruote avevano una solida struttura a tre pezzi.

I Sumeri usavano fionde e semplici archi (l’arco ricurvo non era ancora stato inventato).

Religione

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Frammento di stele rappresentante una divinità neo-sumeriana, 2120 a.C. Girsu, Tellō (Iraq meridionale)

Articolo principale: Mitologia sumera

E’ difficile parlare di una religione Sumera in quanto tale, siccome i credi e i riti variavano molto nel tempo e nelle distanze, e ogni città aveva il suo intreccio di mitologia e teologia.

I Sumeri adoravano An, il dio del paradiso, Nammu, la dea madre, Inanna, dea dell’amore e della guerra (equivalente alla dea Accadica Ishtar), Enil, dio del vento, e una serie di altri dei. Gli dei Sumeri (dingir, plurale dingir-dingir o dingir a-ne-ne) avevano ognuno associazioni con le varie città, e la loro importanza religiosa spesso splendeva e si oscurava con il potere politico della città associata. Secondo il credo Sumero, gli dei avrebbero creato gli umani dall’argilla, per usarli come servitori. Spesso gli dei esprimevano la loro ira e frustrazione nei terremoti: l’essenza della religione Sumera era sottolineare che tutta l’umanità stava alla mercé degli dei.

I Sumeri credevano che l’universo consistesse in un disco piatto racchiuso in una cupola. L’aldilà significava la discesa in un vile mondo inferiore, per passare l’eternità in una miserabile esistenza come un fantasma (Gidim).

I templi sumeri erano costituiti da una navata centrale con corridoi ai lati. A fianco dei corridoi c’erano le stanze dei sacerdoti, alla fine di uno dei due c’era un palco e una tavola di argilla per i sacrifici animali e vegetali. I granai e i magazzini si trovavano solitamente vicino ai templi. Dopo un certo periodo, i Sumeri cominciarono a piazzare i templi sopra colline artificiali, terrazzate e a più strati: le ziggurat.

Tecnologia

Alcuni esempi di tecnologia Sumera sono: la ruota, la sega, il cuoio, lo scalpello, il martello, il fermaglio, le punte di trapano, il chiodo, lo spillo, l’anello, la zappa, la scure, il coltello, la punta di lancia, la punta di freccia, la spada, la colla, il pugnale, le pelli d’acqua, le borse, la bardatura, la barca, l’armatura, la faretra, la guaina, gli stivali, i sandali, l’arpione, e la distillazione della birra.

I Sumeri avevano tre tipi di barche:

Declino

Come gli stati locali della Mesopotamia si rafforzarono, i Sumeri cominciarono a perdere la loro egemonia sul territorio. Gli Amoriti conquistarono il territorio Sumero e fondarono Babilonia. Gli Hurriti stabilirono l’impero dei Mitanni nella Mesopotamia settentrionale attorno al 1595 a.C., mentre i Babilonesi controllavano il sud. Entrambi i gruppi si difendevano dagli Egiziani e dagli Ittiti. Gli Ittiti sconfissero i Mitanni, ma vennero respinti dai Babilonesi; ma i Cassiti sconfissero i Babilonesi nel 1460 a.C.. I Cassiti a loro volta vennero sconfitti dagli Elamiti nel 1150 a.C..

Lingua e scrittura

articolo principale: Lingua sumera

Il Sumero, è una lingua isolata, cioé non è collegato a nessun altro linguaggio conosciuto. Ci sono stati molti tentativi mai riusciti di connettere il Sumero ad altre lingue, specialmente del gruppo Uralo-Altaico. E’ una lingua agglutinante, ossia, i morfemi (unità di parola), vengono messi insieme per creare parole.

Una produzione di testi estremamente ampia (centinaia di migliaia di scritti) in lingua Sumera sono sopravvissuti; per lo più in tavole d’argilla. Il Sumero utilizza una scrittura cuneiforme, ed è la forma di scrittura conosciuta più antica. Alcuni tipi di testi Sumeri includono lettere personali, lettere di affari e transazioni, ricevute, liste lessicali, leggi, inni e preghiere, incantesimi magici, e testi scientifici comprendenti matematica, astronomia e medicina. Le iscrizioni monumentali e testi su diversi oggetti come statue o mattoni sono anche molto comuni. Molti testi esistono in copie multiple perché erano ripetutamente trascritti dagli scribi per esercitazione.

Capire la scrittura Sumera al giorno d’oggi può essere difficile anche per gli esperti. I più problematici sono i primi testi, che spesso non rispettano pienamente la struttura grammaticale del linguaggio.

Curiosità

I Sumeri, forse, sono ricordati principalmente per le loro molte invenzioni. Molti accreditano l’oro l’invenzione della ruota. La loro scrittura cuneiforme è la prima di cui abbiamo notizia (con la possibile eccezione molto discussa dell’antica scrittura europea), antecedente ai geroglifici egiziani di almeno settantacinque anni. Erano tra i primi astronomi. Inventarono la carrozza e alcune formazioni militari. E soprattutto, i Sumeri introdussero l’agricolturalismo nell’antica Mesopotamia. Grano Einkorn e Emmer, orzo, pecore (all’inizio mufloni) e bestiame (all’inizio bisonti europei) erano tra le maggiori specie coltivate e allevate su larga scala per la prima volta. Queste invenzioni e innovazioni inserirono i Sumeri tra le culture più creative nella preistoria e nella storia umana.

Voci correlate

See also: Sumeri, Aglio, Agricoltura, An, Anello, Aratro, Argento, Astronomia, Autunno, Avorio