Storia dell'urbanistica e dell'architettura di Napoli

left|WikiLettera Questo articolo è solo un abbozzo (stub). Se puoi contribuisci adesso a migliorarlo secondo le convenzioni di Wikipedia.
Per l'elenco completo degli stub, vedi la relativa categoria

La storia dell'urbanistica e dell'architettura di Napoli si può far cominciare dalla colonizzazione di Partenope che risale all'XI secolo AC da parte di mercanti achei. Il territorio colonizzato è l'altura di Pizzofalcone.

Le origini

Neapolis, città di fondazione greca, dovuta alla vittoria del tiranno Ierone, si caratterizza per uno schema planimetrico tipicamente ippodameo: tre grossi Decumani (Via dei Tribunali, Via Anticaglia e Via San Biagio dei Librai) e da numerosi Cardi che intersecano questi ad angolo retto, formando insule da 167x37m. Il foro di Neapolis è posto in asse con il decumano maggiore ed è ancora oggi visitabile, negli scavi delle fondazioni della Chiesa di San Lorenzo. Colonna di spoglio del Tempio dei Dioscuri, nel foro di Neapolis, la troviamo ancora oggi sulla facciata della vicina Chiesa di San Paolo. In posizioni più periferiche troviamo ancora edifici termali e stadi.

Napoli Medioevale

In epoca medioevale anche Napoli assiste ad una forte contrazione economica, sociale e demografica. In epoca Angioina si registra l'unificazione del Regno di Napoli. Tra gli edifici di maggior importanza costruiti in questo periodo ricordiamo il Castel Capuano che permise l'apertura della città verso l'hinterland a nord-ovest, ed il Castel dell'Ovo. Questi due bastioni permettevano il controllo della città da nord-ovest e dal mare.

Tra le iniziative di Carlo I ricordiamo la bonifica di vasti territori paludosi, l'incoraggiamento all'edificazione privata, la costruzione della chiesa di San Eligio, della Torre di San Vincenzo, di un ospedale e di un nuovo mercato, la sistemazione di strade, acquedotti e canali di irrigazione.

See also: Storia dell'urbanistica e dell'architettura di Napoli, Carlo I d'Angiò, Regno di Napoli, Castel dell'Ovo, Castel Capuano, Chiesa di San Eligio, Torre di San Vincenzo