Storia del giardinaggio
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Sebbene la coltivazione delle piante per nutrirsi risalga e epoche pre-storiche, le prime testimonianze dell'esistenza di giardini ornamentali sono da considerarsi le pitture murali egiziane del 1500 AC; rappresentano laghetti ricoperti di ninfee loto e circondati da file di alberi di acacia e di palme. Anticamente ci sono testimonianze anche di una tradizione di giardinaggio presso i persiani: si trovano citazioni di un "giardino del paradiso" appartenuto a Dario il Grande e i Giardini Pensili di Babilonia erano considerati una delle Sette Meraviglie del Mondo.
Le influenze persiane si propagarono all'antica Grecia: attorno al 350 AC c'erano giardini presso l' Accademia di Atene e Teofrasto, che scrisse di botanica, si suppone avesse ereditato il giardino di Aristotele. Anche Epicuro possedeva un giardino in cui amava camminare e insegnare, che lasciò poi a Ermarco di Mitilene. Alcifrone fa menzione di giardini privati.
I giardini più rinomati del mondo occidentale antico furono i giardini di Tolomeo ad Alessandria e grande influenza ebbe la tradizione di giardinaggio importata a Roma da Lucullo. Le pitture murali di Pompei, insieme ai resti archeologici, sono testimoni degli sviluppi elaborati che portarono anche alla costruzione di enormi giardini grazie alla grande ricchezza dei romani. I resti di alcuni di questi grandi giardini sono ancora oggi visibili, come ad esempio presso Villa Adriana a Tivoli.
Bisanzio e la Spagna moresca mantennero vive le tradizioni dopo il VI secolo. Nel frattempo una tradizione di giardinaggio si era autonomamente sviluppata in Cina, e poi in seguito da qui in Giappone, dove si tradusse nella creazione di giardini aristocratici che riproducevano paesaggi in miniatura centrati attorno a laghetti oppure dei severi giardini zen presso i templi.
In Europa, l'arte del giardinaggio rinacque durante il XIII secolo in Languedoc e nell'Ile-de-France, e poi nei giardini delle ville italiane nel primo Rinascimento. I parterres francesi, la cui tradizione risale alla fine del XVI secolo ebbe il suo massimo fulgore nelle interpretazione che ne diede Andre le Notre nella progettazione dei principali giardini nobiliari di Francia. Nel XVIII secolo il giardino di paesaggio inglese aprì nuove prospettive. Il XIX secolo vide il fiorire del revival dei giardini storici e la nascita dei giardini romantici di cui una delle espressioni più note è quella dei cottage gardens inglesi.
Nel XX secolo l'arte del giardinaggio si evolse integrandosi con la nuova disciplina urbanistica.
(questa introduzione sul giardinaggio nel mondo richiede ulteriori approfondimenti)
| Indice |
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1.2 Giardini ellenistici e antico-romani |
Sviluppo degli stili nella realizzazione dei giardini
Antichità mediorientale
Parchi di caccia assiri e giardini del paradiso persiani
- Giardini del Paradiso assiri e persiani (riserve di caccia).
Corti dei templi egizi
- Le famiglie reali, in particolare in Egitto, furono particolarmente importanti nello sviluppo dei giardini. Nei secoli l'importanza delle corti reali e delle classi privilegiate nel definire l'evoluzione negli stili di progettazione dei giardini e la funzionalità richiesta per gli spazi aderenti alle loro dimore è rimasta fondamentale.
Giardini ellenistici e antico-romani
- Giardini ellenistici.
- I giardini romani avevano molte caratteristiche in comune con i giardini di oggi. Il giardino era un luogo di pace e tranquillità, un rifugio dalla vita cittadina, investito di significati religiosi e simbolici. L'orticultura ornamentale fu fortemente sviluppata durante lo sviluppo della civiltà romana. Gli amministratori dell'Impero Romano (in una fascia temporale che va circa dal 100 AC al 500) diffusero attivamente le conoscenze nei settori di agricoltura, orticultura, allevamento di bestiame, idraulica e botanica. Sementi e piante furono ampiamente condivise nelle diverse sedi dell'Impero. I giardini di Lucullo (Horti Lucullani) sul Pincio ai confini di Roma introdussero in europa la tradizione del giardino persiano, attorno al 60 AC.
Giardini islamici
- Giardini bizantini e turchi.
- A partire dal giardino persiano, si sviluppò il giardino Mogul in India.
- Giardini spagnoli di derivazione islamica.
Giardini cinesi e giapponesi
- Giardini 'collina-laghetto' di Cina e Giappone.
- Giardini zen del Giappone.
Giardini polacchi
L'importante storico e progettista di giardini Gerard Ciołek (1909-1966), analizzò e discusse svariate centinaia di notevoli parchi e giardini polacchi (Ciołek 1954, 1978). Fra questi:
- Giardini medievali
- Kartuzy, Mogiła and Oliwa
- Giardini rinascimentali
- Branice, Jedrzejów, Łobzów, Łowicz, castello di Wawel (Cracovia), Wiśnicz, Wola Justowska, and Zamość.
- Giardini barocchi (ca. 17mo secolo)
- Giardini barocchi (ca. 18mo secolo)
- Giardini di paesaggio (circa 18/19mo secolo)
- Giardini romantici (ca. 19mo secolo)
Giardini rinascimentali
- I giardini recintati medievali del nord europa Hortus inclusus.
- Il Rinascimento italiano ispirò una rivoluzione anche nel giardinaggio. I giardini rinascimentali erano ricchi di scene tratte dalla mitologia e da allegorie. In particolare in questo periodo divenne importante l'uso dell'acqua, come simbolo di fertilità ed abbondanza della natura.
Giardini italiani
- I giardini italiani a terrazze del Rinascimento.
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Giardini francesi
- I giardini francesi barocchi di Andre le Notre e dei suoi seguaci.
Giardini Inglesi e Olandesi
- I giardini di paesaggio inglesi e le imitazioni chiamate 'giardini all'inglese'.
Landscape gardens
Giardini romantici
Giardini pittoreschi
Giardini in stile 'gardenesque'
Lo stile di progettazione dei giardini detto 'gardenesque' per i giardini inglesi si sviluppò durante gli anni a partire dagli anni '20 del XIX secolo a partire dallo stile "pittoresco" di Humphrey Repton detto anche stile 'Mixed', in particolare grazie alla promozione che ne fece J. C. Loudon, inventore del termine.
In un progetto in stile 'gardenesque', ogni albero, ogni cespuglio ogni pianta è posizionata e curata in modo enfatizzarne ogni potenzialità.
--- da finire --------------
With the spread of botany as a suitable avocation for the enlightened, the Gardenesque tended to emphasize botanical curiosities and a collector's approach. New plant material that would have seemed bizarre and alien in earlier gardening found settings: Pampas grass from Argentina and Monkey-puzzle trees. Winding paths linked scattered plantings. The Gardenesque approach involved the creation of small-scale landscapes, dotted with features and vignettes, to promote beauty of detail, variety and mystery, sometimes to the detriment of coherence. Artificial mounds helped to stage groupings of shrubs, and island beds became prominent features.
Pattern gardens: revived parterres
"Wild" gardens and herbaceous borders
The books of William Robinson describing his own "wild" gardening at Gravetye Manor, Sussex, and the sentimental picture of a rosy, idealized "cottage garden" of the kind pictured by Kate Greenaway, which had scarcely existed historically, both influenced the development of the mixed herbaceous borders that were advocated by Gertrude Jekyll from the 1890s. Her plantings, which mixed shrubs with perennial and annual plants and bulbs in deep beds within more formal structures of terraces and stairs designed by Edwin Lutyens, set the model for high-style, high-maintenance gardening until the Second World War. Vita Sackville-West's garden at Sissinghurst Castle, Kent is the most famous and influential garden of this last blossoming of romantic style, publicized by the gardener's own gardening column in The Observer. In the last quarter of the 20th century, less structured Wildlife gardening emphasized the ecological framework of similar gardens using native plants.
Giardini moderni
- Romantic idealized English cottage garden.
- Contemporary gardens.
Giardinieri famosi
The following names, roughly in historical order, made contributions that affected the history of gardens, whether as botanist explorers, designers, garden-makers, or writers. Further information on them will be found under their individual entries.
- Theophrastus
- Lucullus
- Tiberius
- Pliny
- John Tradescant
- Carolus Clusius
- Andre le Nôtre
- John Evelyn
- George London
- Henry Wise
- William Kent
- Lancelot "Capability" Brown
- Humphry Repton
- A. J. Downing
- Frederick Law Olmsted
- Joseph Paxton
- William Robinson
- Gertrude Jekyll
- Edwin Lutyens
- Hidcote
- Vita Sackville-West
- Russell Page
- Luis Barragan
- Gustav Ammann
- Lawrence Halprin
- Roberto Burle Marx
- Sylvia Crowe
Giardini storici degni di nota
- Alhambra
- Bomarzo
- Central Park
- Chateau Fontainebleau
- Chatsworth
- Dumbarton Oaks
- Ermenonville
- Fountains Abbey
- Giverny
- Hadrian's Villa
- Hanging Gardens of Babylon
- Het Loo
- Hidcote
- Marly-le-Roi
- Sissinghurst Castle
- Stourhead
- Stowe
- Vaux-le-Vicomte
- Villa d'Este
- Chateau Villandry
- Versailles
- Peterhof
- Pavlovsk
- Kuskovo
- Muskauer Park
Bibliografia
- J. S. Berrall. The Garden: An Illustrated History
- Ciolek, Gerard. "Ogrody polskie" [Gardens of Poland]. Revised edition of the 1954 publication under the same title, updated and expanded by Janusz Bogdanowski. Warszawa: Arkady (1978).
- Carroll, Maureen. "Earthly Paradises: Ancient Gardens in History and Archaeology" (London, British Museum Press 2003)
- E. Hyams. A History of Gardens and Gardening (1971)
Sitografia
- Gardening History Timeline
- History of garden design in Britain, Europe and America is a strong section in this wide-ranging UK-based garden site.
- Horticulture in ancient Egypt
