StarCraft

StarCraft è un videogioco della Blizzard Entertainment, pubblicato nel marzo del 1998. Appartiene alla categoria dei giochi di strategia in tempo reale (Real Time Strategy, o RTS), ed è stato pubblicato dopo altri due videogiochi dello stesso genere della Blizzard, ossia Warcraft e Warcraft II. Questo gioco ha avuto un enorme successo di pubblico, e ancora oggi tende a essere citato dagli appassionati del genere come uno degli RTS meglio riusciti di tutti i tempi.

Indice

Modalità di gioco

Il gioco prevede una serie di campagne, ovvero sequenze di missioni in cui il giocatore dovrà prendere il controllo ora di una, ora dell'altra fazione in gioco; alla vittoria di ogni confronto la trama complessiva del gioco procede e viene svelata al giocatore, fino al finale che viene mostrato dopo la fine dell'ultima missione. Non è possibile influenzare l'evolversi della trama, perché l'unico modo di proseguire nella campagna è quello di portare a termine con successo ogni missione. La struttura del gioco è pertanto lineare, e (generalmente) di tipo evolutivo: ogni missione comporta cioè un grado di difficoltà pari o superiore a quello della missione precedente, e di pari passo con la difficoltà aumenta anche il numero di tipologie di unità diverse da gestire.

Alternativamente alle campagne (come nella maggior parte degli RTS), viene lasciata anche la possibilità di impostare partite libere in cui il giocatore umano può confrontarsi con altri giocatori in multiplayer. La partita libera può avere diversi scopi, dall'eliminazione totale degli avversari al completamento di determinate missioni come la "cattura della bandiera" avversaria.

Caratteristiche

StarCraft traspone la maggior parte delle caratteristiche dei precedenti Warcraft da una ambientazione fantasy a una fantascientifica, per la precisione una guerra spaziale che ha luogo in un lontanissimo futuro. Come per gli altri titoli della Blizzard, la storia coinvolge diverse fazioni con caratteristiche completamente diverse l'una dall'altra. Nel caso di StarCraft le fazioni fanno capo a tre razze:

i terrestri (terran), una razza umana di chiaro stampo culturale post-statunitense (i marines sono l'unità di base, e si esprimono con frasi come rock'n'roll!); tecnologicamente sono un po' retrò, specie in confronto ai loro rivali; moralmente sono decisamente allo sbando (occorre attendere l'espansione Broodwar per arrivare al punto in cui i leader terrestri decidono che costa meno curare i soldati feriti che lasciarli morire e addestrarne di nuovi; nella storia, poi, i terran si distinguono per la loro capacità di complottare, tradire, e voltare le spalle agli amici nel momento del bisogno);
gli zerg, una razza di mostri nata dagli esperimenti genetici di una super-razza del passato remoto (gli Xel'Naga). Gli zerg sono una sorta di ibrido fra Alien e gli insetti di Starship Troopers. Inoltre sono comandati da una inquietante mente collettiva come i Borg di Star Trek e, come i Borg, chiamano alveare la loro società. Hanno notevoli capacità di mutazione e la loro tecnologia è completamente biologica (persino i loro "edifici" nascono per mutazione dalle loro larve);
i protoss sono una razza di giganti umanoidi vagamente new age o atlantidea: hanno una struttura sociale organizzata con cariche dai nomi mistico-spirituali (templari, arconti, giudici) e una tecnologia centrata sull'uso di potentissimi e misteriosi cristalli. Nella loro raffinatezza, i protoss si ritengono agli antipodi rispetto ai bestiali zerg, ma in effetti la genesi della loro specie non è molto diversa...

Ciascuna di queste fazioni ha un proprio insieme di unità dai nomi fantasiosi, con proprietà e abilità uniche, afferenti in qualche modo alle caratteristiche fondamentali della razza corrispondente. Questo determina anche la necessità di adattare le strategie di gioco alla razza in quel momento utilizzata per combattere, portando a cambiamenti anche radicali nel modo di condurre le battaglie. L'equilibrio che i progettisti di StarCraft sono riusciti a trovare fra le tre razze, pur diversissime fra loro, viene spesso portato a esempio dagli appassionati di RTS.

La partita si svolge su una mappa bidimensionale, costituita da due piani sovrapposti, uno per le unità aeree e uno per le unità terrestri: il terreno presenta ostacoli e impedimenti per le unità terrestri, e vasti spazi inaccessibili. Al contrario le unità aeree possono muoversi a piacimento. Per complicare le cose da un punto di vista tattico, non tutte le unità aeree possono attaccare unità terrestri, e viceversa. Un notevole ruolo a livello tattico è giocato anche dall'occultamento; tutte e tre le fazioni dispongono di unità mimetiche e unità o dispositivi di rilevamento di nemici occultati.

Multiplayer

Il gioco in versione multiplayer consente di giocare partite libere contro un numero massimo di sette avversari, ciascuno dei quali può essere indipendentemente controllato dall'intelligenza artificiale del gioco o da altri giocatori umani collegati via rete LAN o Internet.

Editor di mappe

È possibile creare le proprie mappe personalizzate tramite l'editor incluso nel gioco. L'editor consente di produrre mappe (o persino campagne) anche molto elaborate e consente, tramite opportuni script, di gestire la strategia di gioco degli eventuali nemici controllati dall'intelligenza artificiale.

Le mappe vengono salvate in file la cui estensione è scm per la versione originale del gioco, scx per Brood War.

Esistono anche programmi non ufficiali, come StarDraft, che permettono di modificare le caratteristiche delle unità.

Espansioni e giochi correlati

Nonostante l'enorme successo riscosso da questo gioco, la Blizzard non ha ancora provveduto a "fare il bis", benchè StarCraft II sia un argomento di discussione sempre vivo nei forum e nei newsgroup in cui si parla di RTS. È stata pubblicata invece una espansione dal titolo StarCraft: Broodwar e un altro titolo con la stessa ambientazione, StarCraft: Ghost, gioco però di diverso genere (si tratta infatti di un gioco d'azione in terza persona e non di un RTS).

Curiosità

Oltre a include numerose easter egg, ovvero facezie più o meno nascoste, StarCraft è oggetto di easter egg di altri giochi: in particolare, in Warcraft III, terzo episodio della serie fantasy Warcraft, una mappa contiene (ben nascosti) alcuni mostri zerg.

Riferimenti

See also: StarCraft, 1998, Alien, Alveare, Atlantide, Borg, Easter egg, Fantascienza, Fantasy, Forum