Sovrani macedoni
I sovrani macedoni, predecessori di Alessandro Magno come re della Macedonia, ci sono conosciuti dai resoconti degli storici greci del V secolo AC, Tucidide ed Erodoto.
- Perdicca I, vissuto nella prima metà del VII secolo AC estese la sua signoria fino al monte Olimpo e diede stabile assetto allo stato, con capitale Ege.
- Argeo
- Filippo I
- Aeropo
- Alceta
- Aminta I, sotto il quale la Macedonia divenne stato vassallo della Persia.
- Alessandro I, detto Filelleno, durante la spedizione di Serse agli inizi del V secolo AC appoggiò i Greci, pur combattendo sotto i Persiani. Fu ammesso ai Giochi olimpici e venne a contrasto con Atene per il possesso della regione del Pangeo.
- Perdicca II continuò le ostilità contro gli Ateniesi, che avevano fondato in Tracia la colonia di Anfipoli, tagliando le comunicazioni tra il suo regno e il Mar di Marmara.
- Achelao (413 - 399 AC consolidò l'esercito e le comunicazioni e spostò la capitale da Ege a Pella, che presto divenne un centro di cultura greca.
- Dopo la morte di Achelao, la successione al trono fu turbata da usurpazioni e rapidi mutamenti: regnarono Oreste, Aeropo II, Pausania, Aminta II.
- Alessandro II (370 - 368 AC, figlio maggiore di Aminta III, fu assassinato dal cognato Tolomeo.
- Perdicca III (368 - 360 AC, secondo figlio di Aminta III, per i primi tre anni sotto la reggenza di Tolomeo, che aveva stretto alleanza con Tebe. Il re si liberò poi del reggente cercando inizialmente la protezione di Atene.
- Filippo II, terzo figlio di Aminta III, alla morte del fratello Perdicca III nel 360 AC, assume il potere come tutore del nipote Aminta. Solo a partire dal 356 o 354 AC viene riconosciuto re. Viene assassinato nel 336 AC. Riorganizza lo stato e l'esercito e ntervenendo nelle lotte tra le città greche riesce ad imporre su di esse l'egemonia macedone. Alla sua morte sta preparando la lotta contro l'impero persiano.
- Alessandro III, meglio conosciuto come Alessandro Magno, (336 - 323 AC). In dodici anni le sue conquiste si spingeranno fino all'India settentrionale.
