Smalto

Lo smalto è la parte più esterna del dente.

Durissimo, poiché composto per il 96% da composti di calcio (essenzialmente idrossiapatite) e solo per il restante 4% da fibre organiche. Non contiene invece cellule. Contrariamente a quanto il profano è portato a credere, il colore dei denti non è dovuto allo smalto, ma alla sottostante dentina (o avorio). Come se esso fosse un vetro opaco il cui colore è semplicemente determinato da ciò che è oltre il vetro stesso. Esigere denti "più bianchi" non appare avere un gran senso logico. Il colore dei nostri denti è dato dal colore della dentina: è essa che può conferire sfumature più sul grigio, giallo, rossastro, marrone o bianco, a seconda della nostra eredità genetica. Lo smalto partecipa però alla "formazione" del colore che il nostro occhio vede perché devia la luce (rifrazione) in infiniti modi. Tenendo tutto ciò presente, è possibile dedurre (e l'osservazione conferma) che lo stesso dente, sottoposto a differenti fonti luminose, appare avere un colore diverso.


zh-min-nan:Khí-iū-chit

See also: Smalto, Avorio, Calcio (metallo), Dente (anatomia), Dentina