Sirena (mitologia)
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La sirena è una figura della mitologia greca e romana presente anche nell'araldica.
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Mitologia
Era la figura femminile che ammaliava i marinai con il suo dolce canto, attirandoli alla morte facendoli naufragare sugli scogli o nei gorghi.
Nelle pitture vengono raffigurate con il volto di donna e il resto del corpo di uccello, alate, solitamente in gruppi di due o tre, raramente di quattro.
I poeti alessandrini le indicano come figlie del dio fluviale Acheloo e di Mnemosine (o Tersicore o Calliope).
La loro sede abituale doveva essere o lo stretto di Messina o il golfo di Napoli.
Il loro carattere originario era di genio della morte; questo carattere funebre si attenuò nel tempo, fino a scomparire dopo la caduta di Roma.
Più tarda la raffigurazione delle sirene come metà donne (superiormente) e meta pesci.
Araldica
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La sirena è una figura immaginaria corrispondente alla sua immagine "moderna" di donna marinata (con la coda di pesce). È sempre rappresentata galleggiante sul mare o su un’onda. In genere, si pettina con una mano mentre si osserva in uno specchio che tiene con l’altra. Se ha un atteggiamento diverso, occorre blasonarlo (si veda lo stemma di Varsavia, che porta una sirena al naturale armata di una spada d’oro e con un scudo dello stesso). È simbolo di eloquenza e di persuasione, poiché aveva la facoltà di persuadere con dolcezza. Di fronte: d’azzurro ad una sirena d’oro su un’onda d’argento.
Una variante che si incontra spesso è la sirena dalla coda doppia che tiene un’estremità di questa doppia coda in ciascuna mano. Ma non la si trova solamente blasonata come tale («dalla doppia coda»), ma talvolta anche, erroneamente, come « melusina », che invece dovrebbe essere tradizionalmente simile alla sirena con pettine e specchio.
Blaz_sir2.png
Riassumendo:
- la sirena con lo specchio e la sirena dalla doppia coda sembrano essere due rappresentazioni dello stesso simbolo araldico, e dunque si blasonano nello stesso modo;
- la sirena con lo specchio e la melusina hanno rappresentazioni molto simili, ma sono due simboli araldici distinti;
- l’uso della melusina come sirena dalla doppia coda non ha alcun serio fondamento e dunque sembra abusivo.
Di fronte : di rosso ad una sirena d’oro, capelluta di verde, su un mare d’argento.
