Semiotica
| Immagine mancante Llibri_books4.JPG Logo letteratura |
| Linguistica Progetto Letteratura Portale Letteratura |
| Linguistica (cat.) |
| Storia della linguistica |
| Grammatica storica (cat.) |
| Linguistica comparativa (cat.) |
| Linguistica moderna (cat.) |
| La linguistica nel XVIII secolo |
| La linguistica nel XIX secolo |
| La linguistica nel XX secolo |
| Strutture del linguaggio (cat.) |
| Sostanza e forma |
| Relazioni sintagmatiche |
| Relazioni paradigmatiche |
| Fonetica |
| Fonologia |
| Grammatica (cat.) |
| Grammatica formale |
| Unità grammaticali |
| Funzioni grammaticali |
| Lessicologia |
| Morfologia |
| Sintassi |
| Strutture grammaticali (cat.) |
| Grammatiche sintagmatiche |
| Grammatiche categoriali |
| Grammatiche contestuali |
| Grammatiche trasformazionali |
| Categorie grammaticali (cat.) |
| Deissi |
| Numero - Genere |
| Caso |
| Tempo - Modo - Aspetto |
| Parti del discorso |
| Funzioni grammaticali (cat.) |
| Soggetto |
| Predicato |
| Complemento |
| Transitività - Ergatività |
| Voce (del verbo) |
| Semantica (cat.) |
| Linguistica pragmatica |
| Linguistica applicata |
| Socio-linguistica |
| Linguistica cognitiva |
| Etno-linguistica |
| Dialettologia |
| Logica e linguaggio |
| Psico-linguistica |
| Modifica questa tabella |
La semiotica o semiologia è una disciplina di studio, alla cui base v'è lo studio dei segni.
Essa è una disciplina di recente costituzione, nata intorno alla fine del Ottocento, anche se approfonditi studi sulla natura e l'interpretazione dei segni furono condotti già nell'antichità classica da Aristotele, dagli stoici e dagli epicurei e nel pensiero cristiano dei primi secolo con Sant'Agostino.
Charles Sanders Peirce fu colui che gettò la base della disciplina semiotica in America tentando una descrizione e classificazione complessiva dei segni, ed inserendo la disciplina all'interno di una più generale filosofia pragmatista.
In Europa Ferdinand de Saussure, indipendentemente da Peirce, si interessò in modo più specifico al segno linguistico, e gettò le basi della moderna semiotica europea e dello strutturalismo in generale.
La semiotica ha in seguito ampliato il proprio ambito fino a proporsi, non solo come scienza della cultura in generale (si veda il Trattato di semiotica generale di Umberto Eco), ma come punto di riferimento metodologico per diverse discipline. Pertanto la semiotica non è applicabile solamente al campo della letteratura e delle arti, ma anche alla moda, ai mass-media (è insegnata in tutti corsi di scienze della comunicazione e DAMS d'Italia), alla pubblicità, all'interazione sociale.
L'opposizione fondamentale tra i semiologi peirciani e quelli strutturalisti riguarda la nozione di segno: triadico per i primi (composto da qualcosa di percepibile, un oggetto a cui rimanda e un altro segno che li lega insieme) e diadico per i secondi (composto da qualcosa di percepibile - significante - e qualcosa di concepibile - significato).
Oggi la nozione di segno ha lasciato il passo a quella di testo, dibattuta e continuamente aggiornata.
Un elenco di nomi a cui rifarsi per saperne qualcosa di più sulla semiotica sono (in un improbabile albero genealogico):
Boole Peirce Morris Sebeok Eco Semiotica cognitiva ed interpretativa Saussurre Hjelmslev Greimas Semiotica strutturale e generativa Fauconnier Turner Brandt Semiotica cognitiva danese Barthes Lotman Landowski Sociosemiotica, semiotica della cultura Frege Grice Logica e filosofia del linguaggio
Da diversi anni, sulla scia della semiotica, è nata una storia della semiotica, disciplina volta a disimplicare le teorie dei segni e della significazione nella storia del pensiero. In Italia gli studiosi più attivi sono Giovanni Manetti e Costantino Marmo.
Voci correlate
- Semantica
- Lessico
categoria:linguistica
