Secondo principio della termodinamica
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Il secondo principio della termodinamica, al contrario del primo, è un concetto che molti trovano ostico e difficile da comprendere. In sostanza, discende dall'impossibilità sperimentale di produrre una macchina del moto perpetuo.
Formulazioni
A causa della difficoltà di mettere in parole semplici questo principio, sono apparse molte interpretazioni equivalenti tra di loro:
- nella formulazione di Clausius, si afferma che è impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia quello di trasferire calore da un corpo più freddo a uno più caldo.
- Nella formulazione di Kelvin-Planck, si afferma che è impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato preveda che tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea sia interamente trasformato in lavoro.
- Non è possibile realizzare una macchina termica il cui rendimento sia uguale a 1.
- Matematicamente, si può definire una funzione di stato, chiamata entropia e indicata con S, caratterizzata dalla proprietà di non diminuire mai a causa di trasformazioni effettuate entro un sistema isolato dall'ambiente esterno.
