Lingua sarda

Riconoscendo l'arbitrarietà delle definizioni, in seguito a discussione, si è deciso di usare il termine lingua per le lingue riconosciute come tali nella codifica ISO 639-2. Per gli altri idiomi, viene usato il termine dialetto.

Sardo (Sardu)
Parlato in: Italia (Sardegna)
Persone: 1,3 milioni
Classifica: non in top 100
Famiglie linguistiche: Lingue indoeuropee

  Italiche
    Romanze
        Sardo

Stati ufficiali
Paesi: - riconosciuta dallo Stato italiano con la legge 26/1997
Regolata da: Osservatori Regjonâl de Lenghe e de Culture Furlanis
Classificazione
ISO 639-1sc
ISO 639-2srd
SILSRD+SRO+SDC+SDN
Lingua - Elenco delle lingue - Linguistica

Il sardo (sardu in lingua sarda) è una lingua neolatina parlata nell'isola e Regione autonoma della Sardegna (Italia). Classificata come lingua indoeuropea romanza e in particolare come lingua neolatina occidentale, è costituita da un insieme di varianti ed è considerata la più conservativa delle lingue derivanti dal latino.

Viene parlata in tutta l'isola, con l'eccezione della città di Alghero (dove è parlato un catalano arcaico), e nelle isole minori limitrofe, tranne San Pietro e parte di Sant'Antioco (dove persiste il dialetto ligure tabarchino).

Il sardo propriamente detto viene comunemente distinto in due gruppi (versioni o diasistemi):

Vengono inoltre comunemente considerati dialetti sardi, benché presentino struttura grammaticale più simile al corso o forti influenze liguri e toscane, le seguenti varianti:

La lingua sarda è stata riconosciuta con legge regionale n. 26 del 15 ottobre 1997 come seconda lingua ufficiale della Regione autonoma della Sardegna, a fianco dell'italiano. La legge regionale applica e regolamenta alcune norme dello Stato a tutela delle minoranze linguistiche.

Classificazione

codici Ethnologue:

Collegamenti esterni

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Sardo

See also: Lingua sarda, 15 ottobre, 1997, Alghero, Campidano, Corsica, Dialetto ligure