Salerno

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Salerno
100px|
Stato: Italia
Regione: Campania
Provincia: di Salerno (SA)
Latitudine: 40° 41‘ Nord
Longitudine: 14° 46‘ Est
Altitudine: 5 m s.l.m.
Superficie: 58 km²
Popolazione:
 - Totale
 - Densità

144.078
2484 ab./km²
Frazioni: Fuorni, Matierno, Pastorano, Ogliara, Sant'Angelo, Rufoli, Sordina, Giovi
Comuni limitrofi: Baronissi, Castiglione del Genovesi, Cava de' Tirreni, Giffoni Valle Piana, Pellezzano, Pontecagnano Faiano, San Cipriano Picentino, San Mango Piemonte, Vietri sul Mare
CAP: 84100
Prefisso tel.: 089
Codice ISTAT: 065116
Codice catastale: H703
Abitanti (nome): salernitani
Patrono:
 - Santo
 - Giorno

San Matteo
21 settembre
Sito istituzionale: salerno.it
thumb|none| Salerno

Salerno è un comune di 144.078 abitanti, capoluogo della omonima provincia.

Indice

Geografia

Sorge in posizione pittoresca sull'omonimo golfo ( Mar Tirreno) tra la Costiera Amalfitana ( a est) e la piana di Paestum (a ovest).

L'abitato si sviluppa lungo la costa e si estende verso l'interno fino a lambire le colline retrostanti. È attraversata dal fiume Irno, che fino alla metà del secolo scorso ne segnava il confine orientale.

Storia

Periodo pre-romano

Il territorio di Salerno è stato abitato senza dubbio sin dalla preistoria, ma è dal IX - VI secolo a.C. che abbiamo le prime testimonianze di un insediamento Etrusco-Sannitico, Irna, che sorgeva sul fiume Irno nei pressi dell'attuale quartiere di Fratte.

Questo primo nucleo rappresentava un importante avamposto strategico-commerciale per i traffici tra gli Etruschi e le vicine colonie Greche di Posidonia ed Elea.

Periodo Romano

Con l'avanzata dei Romani nell'Italia meridionale Irna perde importanza mentre nasce ai piedi della collina Bonadies la cittadina di Salernum, che si sviluppa intorno ad un castrum romano ( una fortificazione).

Il nuovo insediamento è abitato da coloni Romani che hanno il ruolo di presidiare la regione. Con il tempo la sua funzione militare cede il passo a quella commerciale. La città è attraversata dalla via Popilia, che collegava Roma alla Lucania e a Reggio, di conseguenza essa diviene nodo cruciale per i traffici per e dall'Italia Meridionale.

I ritrovamenti archeologici, benché frammentari, fanno pensare a una città florida e vivace. Durante l'impero di Diocleziano è il centro amministrativo, insieme a Reggio, della provincia della Lucania e del Bruzio. Il decumano maggiore era l'attuale via Tasso, mentre il foro era situato nell'odierna piazza Conforti; nella stessa piazza la chiesa dell'Addolorata è stata eretta sui resti del tempio capitolino.

Con le invasioni barbariche e la guerra greco-gotica, Salerno seguì il destino delle altre città del meridione passando sotto il dominio bizantino.

thumb|none| Salerno in una stampa d'epoca

Periodo Longobardo

Con l'avvento dei Longobardi ( 646 d.C.) comincia per Salerno il periodo più ricco della sua storia, un periodo che durerà più di 5 secoli.

Nel 774 il principe Longobardo di Benevento Arechi II decide di trasferire la sua corte a Salerno. La città acquista importanza e vengono fatte costruire numerose opere tra cui la sontuosa reggia. Nel 839 il Principato di Salerno diventa indipendente da Benevento, venendo così a comprendere i territori di Capua, la Calabria settentrionale e la Puglia fino a Taranto.

Il principe Guaimario IV, nella prima metà dell'anno 1000, annette anche Amalfi, Sorrento, Gaeta ed il ducato di Puglia e Calabria, cominciando così ad accarezzare il sogno di riunire tutta l'Italia meridionale. A testimoniare il momento di particolare splendore sulle monete coniate nello stato appare la dicitura OPULENTA SALERNUM.

Il principato tuttavia è scosso dalle continue incursioni dei Saraceni e dalle lotte interne per il potere. In uno di questi complotti, nel 1052, Guaimario viene assassinato. Gli succede il figlio, Gisulfo II, ma il dominio Longobardo sul meridione è ormai avviato al termine.

Periodo Normanno

Intorno al 1000 fanno la comparsa in Italia Meridionale i guerrieri Normanni, assoldati di volta in volta nelle contese locali dal potente di turno. In particolare si segnala la famiglia degli Altavilla (Hauteville), tra cui spicca Roberto il Guiscardo (l'astuto) che sposerà la principessa di Salerno Sighelgaita, figlia di Guaimario.

Nel 1076 il Guiscardo assedia Salerno, retta dal cognato il principe Gisulfo II. La città viene espugnata dopo otto mesi di assedio: il principato passa sotto il dominio Normanno.

Salerno diviene la città piu importante dei territori Normanni che comprendono l'intera Italia Meridionale, compresa la Sicilia e Malta che sono state strappate agli Arabi.

La città acquista nuova vitalità: viene costruita la nuova reggia ed il duomo in stile arabo-normanno. Quest'ultimo, fortemente voluto dal Guiscardo per celebrare la propria potenza, sarà consacrato dal papa Gregorio VII che risiedeva in esilio a Salerno sotto la protezione del duca normanno. Nel duomo saranno conservate le spoglie dell'Apostolo Matteo protettore della città.

Nel 1127 la capitale passa a Palermo ma Salerno continua a mantenere un ruolo di rilievo tra le città normanne.

thumb|none| La scuola medica in una miniatura del Canone di Avicenna

La Scuola Medica Salernitana

In questo periodo (IX sec.) vede la luce la Scuola Medica Salernitana che rappresenta la prima istituzione medica dell'Europa Cristiana.

A Salerno, porto di mare aperto agli influssi del mondo Arabo e Bizantino, la Scuola trova terreno fertile per far rifiorire l'arte medica; qui si torna a studiare Ippocrate e Galeno e si possono seguire le lezioni di docenti provenienti da tutto il mediterraneo.

La leggenda infatti vuole che la Scuola sia nata dall'incontro fortuito, durante un temporale, di quattro medici: un arabo, un ebreo, un latino e un greco.

La Scuola Medica Salernitana è considerata la precorritrice delle Università europee; per tutto il Medioevo godè di grandissimo prestigio e Salerno fu il punto di riferimento per chiunque avesse bisogno di cure o volesse apprendere l'arte medica.

Periodo Svevo

I Salernitani si dimostrarono immediatamente ostili agli Svevi: sequestrarono letteralmente l'erede normanna Costanza D'Altavilla per impedire che andasse in sposa al figlio del Barbarossa, Enrico VI. Questi, divenuto imperatore e sceso in Italia per rivendicare il trono della moglie, ricambiò l'affronto saccheggiando e distruggendo la città nel 1194.

Sport

Il 21 maggio 1995 la 9^ tappa del Giro d'Italia 1995 si è conclusa a Salerno con la vittoria del danese Rolf Sørensen.

Varie

È sede del LUG XaLug.

See also: Salerno