Safari (browser)
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Safari è un web browser sviluppato dall'Apple Computer, Inc. per il sistema operativo Mac OS X. È il browser fornito con Mac OS X versione 10.3 (Panther) e successivi.
- Sviluppatore: Apple Computer
- Licenza: proprietaria
- Sistema operativo: Mac OS X
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Panoramica
Safari utilizza il tema Apple metallizzato per la sua interfaccia utente. I bookmark vengono organizzati seguendo una logica simile a quella usata in iTunes. In Safari è integrata la tecnologia QuickTime sviluppata dalla stessa Apple e utilizzata per gestire i file multimediali. Il browser sopporta la gestione dei tab come Mozilla. Nella barra è integrata una funzione di ricerca che si poggia su Google per effettuare le ricerche.
Il codice del motore di rendering è basato sul motore KHTML utilizzato dal browser open source Konqueror. Il che implica che il codice del motore di rendering HTML è rilasciato sotto licenza GNU Lesser General Public License. I miglioramenti nel codice di KHTML introdotti dagli ingegneri dell'Apple vengono restituiti alla comunità di KDE di modo che possano essere integrati nel progetto originario. In pratica il processo di collaborazione in entrambe le direzioni è più difficoltoso di quanto idealmente potrebbe essere (vedi KHTML per un approfondimento). Apple ha rilasciato dell'altro codice ( conosciuto come WebCore) sotto una licenza open source simile a quella BSD. Il codice sorgente del resto del browser, incluso quello della GUI, non è stato rilasciato.
Nel 1997, Netscape Navigator ha abbandonato il sopporto del suo browser per i computer Apple Macintosh . Microsoft's Internet Explorer era incluso nel sistema operativo come browser predefinito. Nel Giugno 2003, Microsoft annuncia la dismissione di Internet Explorer per Macintosh. Internet Explorer è incluso in OS X 10.3, sebbene non sia il browser predefinito del sistema operativo.
La nuova versione di Safari, inclusa in Mac OS X 10.4 avrà integrato un lettore RSS e Atom. Sopporterà anche una modalità di navigazione "privata" (non verranno salvate informazioni sui siti visitati), sarà in grado di archiviare le pagine web, di inviare via e-mail e potrà effettuare ricerche nei bookmarks.
Il nome probabilmente deriva da un gioco di parole tratto dall'album Surfin' Safari dei Beach Boys pubblicato nel 1969.
Cronologia delle versioni
- Beta 1: 7 Gennaio, 2003 conferenza Macworld.
- Beta 2: 15 Maggio, 2003.
- 1.0 (v85): 23 Giugno, 2003 — per Mac OS X 10.2 (Jaguar) e 10.3 (Panther).
- 1.1 (v100): 24 Ottobre, 2003 — incluso nel Mac OS X 10.3 (Panther).
- 1.2 (v125): Febbraio 2004 — introdotte nuove caratteristiche nel download manager, corretti bug, miglioramenti nelle prestazioni.
- 1.2.1 (v125.1): Maggio 2004.
- 1.2.2 (v125.7): Maggio 2004.
- 1.2.2 (v125.8): Giugno 2004.
- 1.2.3 (v125.9): Agosto 2004.
- 1.2.4 (v125.11): Ottobre 2004.
Altri browser per Mac OS
- Amaya
- Cyberdog (il precedente web browser di Apple)
- Camino
- iCab
- Internet Explorer
- Links
- Lynx
- Mozilla
- Mozilla Firefox
- Netscape Navigator
- OmniWeb
- Opera
- Shiira
Collegamenti esterni
- Apple: Safari
- Tiger Safari
- L'annuncio su "The Dot", il weblog del progetto KDE, dello sviluppo di Safari (In Inglese)
- VersionTracker: Safari (In Inglese)
- Surfin' Safari - Il weblog di Dave Hyatt, coordinatore del progetto Safari (In Inglese)
