Sacerdozio
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Sacerdozio
Il sacerdozio, ovvero il potere di Dio delegato all'uomo terreno ottenuto tramite la debita autorità, è considerato dalle principali confessioni religiose cristiane il mezzo con il quale Dio aiuta, sostiene e gestisce le attività dei singoli e/o in particolare della Chiesa a cui i membri della medesima fanno riferimento. Il Sacerdozio provvede anche all'amministrazione temporale e spirituale dei beni posseduti dalla Chiesa medesima, nelle modalità e tempi stabiliti in conformità delle leggi contenute nelle Sacre Scritture, negli Statuti ecclesiastici della Chiesa medesima e, non ultime, dalle eventuali rivelazioni spirituali ottenute al riguardo. Il Sacerdozio così come conosciuto dalle confessioni che si dichiarano cristiane è stato descritto, seppur in parte sommariamente, fin dalle prime pagine delle Sacre Scritture e in seguito è stato considerato diretta filiazione del Sacerdozio Ebraico così come anticamente riconosciuto. Nel Sacerdozio Ebraico il potere riconosciuto era strettamente legato alla tribù di Levi (Sacerdozio Levitico) e prende generalmente nome di Sacerdozio di Aronne (fratello di Mosè). È comunque considerato un Sacerdozio di Ordine Minore, o preparatorio e subordinato, a quello Superiore o di Melchisedek, dal nome dell'antico patriarca a cui Abramo pagò la decima di tutti i suoi averi. Questa distinzione serve all'interno del Sacerdozio stesso,che rimane comunque un solo Sacerdozio, per permettere agli uomini di occupare gradi di servizio ed autorità progressivi,al fine di renderli utili e responsabili all'interno dei piani del Signore e della Chiesa in cui essi operano. I gradi del Sacerdozio sono chiamati uffici e consentono la progressione , ma non la regressione.In sostanza, è possibile avanzare di ufficio in ufficio e , una volta completato il massimo ufficio nel Sacerdozio di Aronne , passare ad un ufficio nel Sacerdozio di Melchisedec. Nel caso di perdita di diritto al Sacerdozio,invece, non esiste retrocessione.Quello che è perso viene solamente restituito da rappresentanti incaricati e riconosciuti, dietro l'effettivo riconoscimento della verità dottrinale,della completa obbedienza ai principi contenuti nelle Sacre Scritture e la sottomissione alla volontà divina tramite i degni rappresentanti della completa autorità sacerdotale.Tutto quello che non è strettamente a favore delle argomentazioni descritte a cui sopra e che esulano,modificano,discriminano in toto od in parte la linea dei precetti passati,presenti o eventualmente rifiuteranno quelli futuri vanno incontro a quello che nelle Scritture è descritto come Apostasia.Quindi il Sacerdote, di qualunque livello,grado o ufficio che si porta al di fuori delle leggi accettate tramite il "Giuramento del Sacerdozio", ovvero la completa osservanza delle norme e leggi che regolano i diritti ed i doveri inerenti al possesso di detto Sacerdozio diventa apostata e quindi "fuorilegge" per quanto riguarda le Sacre Scritture. I gradi od uffici conosciuti nei due Ordini distinti sono così ripartiti dal minore al maggiore. Sacerdozio di Aronne: diacono,insegnante,sacerdote. Essi si occupano prevalentemente dell'amministrazione materiale del governo della Chiesa e vengono quindi organizzati tramite la supervisione di un Vescovo.Un vescovo è comunque un detentore del Sacerdozio di Melchisedec ( che comunque sempre presiede alle attività del Sacerdozio di Aronne. Es: Mosè,Sacerdote di Melchisedec, presiedeva alle attività del Sacerdozio Levitico ed Aroonne era il capo dei Sacerdoti,massimo grado nella sua chiamata al servizio,il quale comunque,per delega,ne rispondeva a Mosè nella sua personale veste di Sacerdote massimo per servizio,anzianità e chiamata nel Quorum del Sacerdozio di Aronne.) Sacerdozio di Melchisedec: in questo caso non esistono gradi,ma solo Uffici.Il principale Ufficio è quello di Anziano, e quindi questa è una caratteristica comune a tutti ( mentre invece in quello di Aronne la chiamata può cominciare anche dal grado massimo di Sacerdote). Una ulteriore chiamata si ottiene con l'ufficio di Sommo Sacerdote , necessario per gestire in seguito eventuali chiamate nell'ufficio di Vescovo,Patriarca o Apostolo.La maggiore chiamata è nell'Ufficio di Profeta, questo nel caso delle confessioni che accettano la dottrina della rivelazione moderna. Quindi, nel caso del Sacerdozio di Melchisedec , ogni Sacerdote è comunque un Anziano,cambia il suo Ufficio all'interno della sua chiamata all'attività per la Chiesa.Questo ordine è comunque descritto nelle Lettere degli Apostoli e in origine la Chiesa cristiana era propriamente organizzata in questa maniera.Eventi ed accordi successivi hanno mutato questo ordine ed oramai la miriade di confessioni cristiane affida ad organizzazioni personalizzate ad hoc detta amministrazione.Nel caso della confessione cattolica essa ha addirittura completamente mutato detta struttura organizzativa,nel caso di altre è stato in parte aggiunto ed in parte tolto,ma l'originale struttura era comunque organizzata come sopra.La Somma Presidenza era composta da tre Sommi Sacerdoti nell'ufficio di Apostoli che presiedevano uno nell'ufficio supremo di Profeta e Rivelatore ( dopo l'ascesa del Cristo , Pietro venne chiamato a questo Ufficio) e gli altri due Apostoli come supporto e consiglieri ( sempre nell'esempio precedente Giacomo e Giovanni hanno supportato Pietro).Questi tre formano il I° Quorum , i dodici Apostoli formavano il Quorum dei Dodici Apostoli ( e non di più o di meno ) con le stesse capacità ed autorità dei primi tre. A seguire venivano i Settanta con numerosi quorum in successione e via via a discendere passando fino al Sacerdozio di Aronne nell'ultimo Quorum dei Diaconi.La Chiesa manteneva comunque il governo distribuendo capillarmente sul territorio da lei evangelizzato il Sacerdozio,nei vari gradi,Uffici e chiamate dando comunque la possibilità a tutti gli uomini degni di servire ed ottenere i favori di Dio per loro,per i loro familiari,per i membri della congregazione a cui appartenevano e ,non ultimo,alla nazione di appartenenza. Questa presa di responsabilità permetteva un linfa continua di "lavoratori" freschi e motivati ed un ulteriore vantaggio era nell'avere un "clero" , se possiamo chiamarlo così, non retribuito e molto motivato. Avvenimenti successivi hanno portato alle modifiche che conosciamo a tutt'oggi ed alla "dipendenza" da un clero retribuito e professionista , mai giustificato all'interno delle Sacre Scritture, ma anzi avversato e condannato in maniera diretta anche negli scritti finali contenuti in Atti e nelle Lettere, tramite l'Apostolo Paolo in particolare,che infatti era un artigiano nella fabbricazione di tende da carovana.
