Roland Barthes
right|thumb|135px|Roland Barthes Roland Barthes (Cherbourg, 12 novembre 1915 - Parigi 1980) è stato un saggista e critico, fra i maggiori esponenti della nuova critica francese di orientamento strutturalista.
Nacque da Louis Barthes, sottotenente di vascello, e da Henriette Binger. Nel 1916 - il 26 ottobre - il padre muore in una battaglia navale nel Mare del Nord e la madre si trasferisce a Bayonne. Qui Roland trascorrerà la sua infanzia frequentando la scuola materna e le elementari.
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Biografia
Nel 1924 egli si sistema a Parigi, dapprima in rue Mazarine e in seguito in rue Jacques-Callot, dove frequenterà la scuola media all'ecole Montaigne fino al 1930, trascorrendo sempre le vacanze scolastiche a Bayonne presso la casa dei nonni.
Dal 1930 al 1934 frequenta il liceo Louis-le-Grand ad indirizzo filosofico e consegue la licenza.
Il 10 maggio 1934 Roland ha un forte attacco di emottisi per una lesione al polmone sinistro ma si cura, senza farsi ricoverare, a Bedous, nella valle d'Aspe nei Pirenei e nel 1935 è praticamente guarito.
Nel 1935 si iscrive alla Sorbona alla facoltà di Lettere Classiche e nel frattempo fonda il Gruppo di teatro antico.
Nel 1937 ottiene l'esenzione dal servizio militare e durante l'estate si reca a Debreczen, in Ungheria, con l'incarico di lettore.
Nel 1938 fa un viaggio in Grecia con il Gruppo di teatro antico e nel 1939 si laurea in lettere classiche con il massimo dei voti.
Nello stesso anno della laurea, 1939, viene assunto al nuovo liceo di Biarritz come professore incaricato dove rimane fino al 1940.
Dal 1940 al 1941 avrà l'incarico di professore e di insegnante di sostegno nei licei Voltaire e Carnot, a Parigi e consegue un ulteriore diploma di studi superiore sulla tragedia greca.
Nell'ottobre de 1941 Roland ha una ricaduta di tubercolosi polmonare e nel 1942 si reca a Saint-Hilaire-du-Tourvet, nell'Isère per un primo soggiorno presso il Sanatorio per studenti dove rimane un anno.
Nel 1943 si reca alla Post-Cure della rue Quatrefages, a Parigi per la convalescenza e prende una seconda laurea in grammatica e filologia.
Nel luglio del 1943 a causa di una ricaduta al polmone destro si reca per un secondo soggiorno al Sanatorio per studenti e in sanatorio studia con l'idea di fare medicina psichiatrica, ma, durante la cura, ha una ricaduta.
Nel 1945 si reca a Lesyn, presso la clinica Alexandre, dipendenza del Sanatorio svizzero universitario, per proseguire la cura ma, nell'ottobre 1945 viene colpito da pneumotorace extrapleurico destro.
Dal 1946 al 1947 rimane a Parigi in convalescenza e nel 1948 accetta dapprima l'incarico di aiuto bibliotecario e in seguito di professore Francese di Bucarest e lettore in quella università.
Nel 1949 accetta l'incarico come lettore all'Università di Alessandria d'Egitto dove rimane fino al 1950 e in seguito lavorerà alla Direzione generale delle Relazioni culturali, servizio dell'Istruzione fino al 1952.
Dal 1952 al 1954 svolge attività di ricercatore al CNRS (Lessicologia) come borsista, dal 1954 al 1955 come consulente letterario alle Èditions de l'Arche e dal 1955 al 1959 sarà ricercatore al CNRS (Sociologia).
Nel 1960 diventa responsabile di ricerca alla VI sezione dell′Ècole pratique des Hautes Ètudes, scienze economiche e sociali e fino al 1962 direttore di studi e in seguito, sempre presso l′Ècole pratique des Hautes Ètudes (sociologia dei segni, sociologia dei simboli e sociologia delle rappresentazioni) direttore degli studi.
Nel 1976 accetta la cattedra di Semiologia letteraria) al Collège de France e collabora a numerosi periodici tra i quali l'Esprit e il Tel Que.
Nel 1978 muore la madre, Henriette Barthes.
Il 25 febbraio 1980, uscendo dal Collège de France, Roland Barthes è investito da un furgoncino e il 26 marzo dello stesso anno muore.
Le opere
Roland Barthes ha scritto e pubblicato numerosi saggi critici di particolare acutezza sugli scrittori classici e contemporanei, prestando particolare attenzione alle linee di sviluppo della recente narrativa e indicando nel "grado zero" della scrittura, cioè nel modo parlato, la sua più importante peculiarità.
Si è dedicato inoltre allo studio delle relazioni esistenti tra i miti e i feticci della realtà contemporanea e le istituzioni sociali,ha studiato il rapporto di incontro-scontro tra la lingua intesa come patrimonio collettivo e il linguaggio individuale e ha sviluppato una teoria semiologica che prende in considerazione le grandi unità di significato.
Il criterio da lui proposto oltrepassa la tesi accademica - filologica e si pone come una continua e sollecita interrogazione del testo.
Tra le opere principali vanno ricordate Il grado zero della scrittura del 1953, Miti d'oggi del 1957, Saggi critici del 1964, Elementi di semiologia del 1964, Critica e verità del 1966, il Sistema della moda del 1967, L'Impero dei segni e S/Z del 1970, Sade, Fourier, Layola (1971), Nuovi saggi critici del 1972, Il piacere del testo del 1973, Roland Barthes del 1975, Frammenti di un discorso amoroso del 1977, La camera chiara del 1980 e due volumi di Saggi critici che sono usciti postumi nel 1982 e 1984.
Bibliografia
Libri e saggi
- Le Degré zéro de l'écriture, Èd. du Seuil, Paris 1953. In edizione tascabile con gli Eléments de sémiologie, Gonthier, Paris 1965; con i Nouveaux Essais critiques, Ed.du Seuil, Paris 1972.
- Michelet par lui-meme, Èd. du Seuil, Paris 1957, - in edizione tascabile, Èd. du Seuil, Paris 1970, con una nuova prefazione.
- Sur Racine, Èd. du Seuil, Paris 1957. - In edizione tascabile Èd.du Seuil, Paris 1979.
- Essais critiques, Èd. du Seuil, Paris 1964, VI edizione con una nuova prefazione.
- Elément de sémiologie, in edizione tascabile con Le degré zéro de l'écriture, Gonthier, Paris 1965.
- Critique et Verité, Èd. du Seuil, Paris 1967.
- Système de la mode, Èd. du Seuil, Paris 1967.
- S/Z, Èd. du Seuil, Paris 1970 - In edizione tascabile con Le Degré zéro de l'écriture, È. du Seuil, Paris 1976.
- L'Empire des signes, Skira, Genève 1970.
- La Rhétorique ancienne, in "Communications", 16, 1970.
- Nouveaux essais critiques, in edizione tascabile con Le Degré zéro de l'écriture, Èd. du Seuil, Paris 1972.
- Le Plaisir du texte, Èd. du Seuil, Paris 1973.
- Roland Barthes par Roland Barthes, Èd. du Seuil, Paris 1975.
- Fragments d'un discours amoureux, Èd. du seuil, Paris 1977
- Leçon, Èd. du Seuil, Paris 1979.
- La Chambre claire, Cahier du cinéma - Gallimard - Èd. du Seuil, Paris 1980.
Traduzioni italiane
- Elementi di semiologia (trad. A.Bonomi), Einaudi, Torino 1966, 1992.
- Saggi critici (trad.L. Lonzi), Einaudi, Torino 1966, 1985.
- Critica e verità (trad.C.Lusignoli e A. Bonomi), Einaudi, Torino 1969, 1985.
- Sistema della Moda (trad.L.Lonzi), Einaudi, Torino 1970, 1991.
- La retorica antica (trad. P. fabbri), Bompiani, Milano 1972, 1991.
- S/Z - Una lettura di "Sarrazine" di Balzac (trad. L.Lonzi), Einaudi, Torino 1973, 1990.
- Miti d'oggi (trad.L.Lonzi), Einaudi, Torino 1975, 1989.
- Michelet (trad. G.Viazzi), Guida, Napoli 1975, 1989.
- Il piacere del testo (trad. L.Lonzi), Einaudi, Torino 1975, 1989.
- Sade, Fourier, Loyola. La scrittura come eccesso (trad. L.Lonzi), Einaudi, Torino 1977.
- Frammenti di un discorso amoroso (trad. R.Guidieri), Einaudi, Torino 1979,1992.
- Barthes di Roland Barthes (trad. G.Celati), Einaudi, Torino 1979, 1992.
- La camera chiara. Nota sulla fotografia (trad. R.Guidieri), Einaudi, Torino 1980, 1992.
- Carte.Segni, Electa, Milano 1981.
- Della Cina e altro, Shakespeare and Company, Como, 1981.
- Lezione. Lezione inaugurale della cattedra di Semiologia letteraria del Collège de France pronunciata il 7 gennaio 1977 (trad. R.Guidieri), Einaudi, Torino 1981.
- Il grado zero della scrittura da Nuovi saggi critici (trad. G.Bartolucci, R.Guidieri, L.Prato Caruso, R.Loy Provera), Einaudi, Torino 1982.
- L'impero dei segni (trad. M.Vallora), Einaudi, Torino 1984, 1992.
- L'ovvio e l'ottuso. Saggi critici III (trad. C.Benincasa, G.Bottirolo, G.P.Caprettini, D.De Agostini, L.Lonzi, G.Mariotti), Einaudi, Torino 1985, 1986.
- La grana della voce. Interviste 1962-1980 (trad. e postfazione di L.Lonzi), Einaudi, Torino 1986.
- Mitologie di Roland Barthes (a cura di P.Fabbri e I.Pezzini), Pratiche, Parma 1987.
- Il brusio della lingua. Saggi critici IV (trad. B.Bellotto), Einaudi, Torino 1988.
- Incidenti (trad. C.Cignetti), Einaudi, Torino 1991.
- L'avventura semiologica (a cura di C.M.Cederna), Einaudi, Torino 1991.
- Sul cinema (a cura di S.Troffetti), il melangolo, Genova 1995.
- Scritti. Società, testo e comunicazioni, a cura di G.Marrone, Einaudi, Torino 1998.
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