Rock and Roll

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Il Rock and Roll (o rock'n'roll) è il termine inglese (talvolta semplicemente contratto in Rock) con cui si definisce un tipo di musica popolare. È anche il nome di una danza derivata dal Boogie-Woogie, ballo di origine afro-americana molto diffusa nell'immediato dopoguerra.

Il classico gruppo di rock'n'roll comprenderà di solito la voce (spesso anche con delle armonizzazioni vocali o cori), la chitarre elettriche e una decisa sezione ritmica (basso e batteria), Su questo quartetto base si inseriscono spesso altri strumenti (pianoforte e sassofono sono molto comuni).

Come fenomeno culturale, la musica rock ha avuto un impatto sociale probabilmente più forte di ogni altro genere musicale moderno. Dalle sue origini negli Stati Uniti, il rock'n'roll è oggi diffuso su tutto il pianeta e ha dato origine a molti sottogeneri.

Il termine rock and roll propriamente indica solo la prima "incarnazione" del rock: quella degli anni Cinquanta, mentre con il termine rock si indica un più ampio genere di musica, che può spaziare dal soul all'heavy metal.

Indice

Precursori e origini

Il rock and roll si affermò come un genere musicale ben definito negli Stati Uniti negli anni Cinquanta, anche se elementi di rock and roll si ritrovano nelle registrazioni di rhythm and blues fin dagli anni Venti. Il primo rock and roll metteva insieme elementi di blues, boogie woogie, jazz e rhythm and blues, con influenze anche della musica folk, del gospel, e del country and western.

Origine del termine rock and roll

Rocking era un termine utilizzato dai cantanti gospel nel Sud degli USA per indicare qualcosa di simile all'estasi mistica. Il musicista blues Roy Brown la usò con un significato ironico nella sua canzone "Good Rocking Tonight" (rifatta l'anno dopo da Wynonie Harris in una versione ancora più scatenata), in cui la parola era apparentemente riferita al ballo, ma era in effetti una neanche tanto nascosta allusione al sesso. Questi doppi sensi non erano nuovi nella musica blues ma era la prima volta che si sentivano alla radio. Dopo il successo di Good Rocking Tonight, altri cantanti di rhythm and blues hanno usato titoli simili durante la seconda metà degli anni Quaranta, compresa una canzone intitolata proprio "Rock and Roll", registrata da Wild Bill Moore nel 1949. Queste canzoni erano riservate a un pubblico afroamericano (race music era il nome che veniva usato nell'industria discografica) e non erano conosciuto dal grande pubblico bianco. Nel 1951 il dj Alan Freed di Cleveland in Ohio iniziò a suonare questo tipo di musica per il pubblico bianco, e generalmente si attribuisce a lui l'espressione rock and roll per descrivere la musica che trasmetteva. Il termine, con le sue allusioni al ballo, al sesso e al suono della musica, fece breccia anche tra chi non ne coglieva tutti i significati.

Prima registrazione di rock and roll

Secondo lo storico della musica Peter Guralnick, la prima registrazione di rock and roll fu "Rocket 88", di Jackie Brenston and his Delta Cats (scritta da un diciannovenne Ike Turner) e registrata da Sam Philips per l'etichetta Sun Records nel 1951. Altre registrazioni dello stesso periodo si contendono il titolo. Altri hanno considerato titoli di maggior successo nel pubblico bianco, come "Maybellen" di Chuck Berry o "Rock Around the Clock" di Bill Haley and his Comets. Altri sottolineano che artisti come Fats Domino già nel 1949 incidevano canzoni blues che sono indistinguibili da quello che successivamente sarebbe stato chiamato rock'n'roll. D'altra parte queste canzoni si rifacevano a temi, accordi e ritmi, che risalivano a decenni prima.

Il rock'n' roll delle origini (anni '50 e primi anni '60)

Il rock americano degli anni '60

Dopo l'avvento di Elvis l'america e la sua "new generation" cercava nuovi modi di esprimersi e di intendere il rock and roll. La musica surf era ormai stata influenzata dal grande Elvis e verso la fine degli anni '50 si pensava a nuove mode e nuove tendenze! Sicuramente nell'underground americano iniziavano a sentirsi le prime chitarre distorte e i primi urlatori del rock and roll; i Rolling Stones avevano dato una grande svolta alla musica già con i primi dischi, ponendo in risalto le chitarre e la batteria incalzante, con ritmi semplici ma incisivi, unendo blues e puro rock garage, senza particolari doti tecniche o altro; il fatto è che il tutto suonava incredibilmente giovane e fresco, tanto che già nel '65 centinaia di gruppi minori e non, seguivano le orme degli stones. Chi puntava alle melodie strizzando l'occhio anche ai Beatles, chi ricercava solo il rock crudo e veloce ponendo la voce da "bambino arrabbiato" come alternativa all'ormai superato Elvis che nella metà degli anni '60 piaceva solamente alla vecchia generazione e a qualche instancabile fanatico!
Il fenomeno Stones si estese trovando l'apice nel '66 in cui innumerevoli gruppi, ognuno con la sua caratteristica, portava alla luce tutti i sentimenti di ribellione che erano nell'aria in quei tempi in America. Nascono generi come il Garage (che unisce elementi di musica punk inglese) il freakbeat, di indubbia influenza Beatles, ma il tutto suonava incredibilmente nuovo e Distorto!
Il tutto, che già era tanto, venne influenzato da uno dei piu grandi chitarristi del mondo, Hendrix, che apportò una buona dose di "psichedelia" (originaria in realtà della Gran Bretagna con gruppi come i Pink Floyd e i Soft Machine) e se vogliamo, anche del sano virtuosismo nel genere che si delineava come uno dei piu influenti movimenti culturali del secolo.

Il successo del festival di Woodstock, nell'estate del 1969, fu la consacrazione della nuova cultura giovanile: mezzo milione di persone si riunirono per 3 giorni, ritrovandosi a condividere, grazie ad un grandioso concerto, le loro passioni, le loro gioie e problemi, il tutto grazie alla nuova musica rock.

Il rock inglese degli anni Sessanta

Il rock and roll americano ebbe un grosso impatto in tutto il mondo, ma probabilmente le influenze maggiori si fecero sentire nel Regno Unito. Innumerevoli giovani inglesi ascoltavano il rythm and blues e i pioneri del rock, iniziando a formare i loro gruppi. La Gran Bretagna divenne velocemente un nuovo centro del rock and roll, portando al fenomeno detto British Invasion (invasione britannica) dal 1958 al 1969.

Già nei primi anni Sessanta, i gruppi inglesi dominavano la scena rock'n'roll mondiale. Iniziarono registrando nuove versioni di canzoni di orgine statunitense, poi continuarono con composizioni originali. Primi fra tutte le band inglesi, i Beatles, spopolarono anche negli Stati Uniti (Beatlemania).

Pur non essendo la prima band inglese a sbarcare in America, i Beatles aprirono la strada all'Invasione con la loro prima visita negli Stati Uniti nel 1964 (con la storica apparizione all'Ed Sullivan Show). Mentre la Beatlemania dilagava, altri gruppi come i Rolling Stones, gli Animals e gli Yardbirds.

Tra gli altri gruppi inglesi di grande successo negli anni '60 ricordiamo i Kinks e gli Who.

Gli anni Settanta

See also: Rock and Roll, 1949, 1950, 1951, 1960, 1964, 1965, 1966, Anni 1920