Ride the Lightning

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Ride the Lightning è il secondo album dei Metallica, pubblicato nel 1984. L'album in questione segna un ulteriore passo avanti rispetto al precedente Kill'em all (1983),che in ogni caso rappresentava già di per sé una svolta in ambito Metal.

Grazie ad una raggiunta maturità tecnica e compositiva, il gruppo riesce a dare alle stampe un vero e proprio tour de force in musica, con un ulteriore indurimento del suono e una maggiore abilità da parte di James Hetfield di scrivere testi un po' più profondi rispetto a Kill'em all. Il tutto andando oltre gli schemi dell'allora imperante New Wave of British Heavy Metal (La Nuova Onda dell' Heavy Metal Britannico), movimento sorto tra la fine dei '70 e l'inizio degli '80 come risposta alla crisi artistica del Metal.

La traccia d'apertura, Fight Fire With Fire (Combatti il Fuoco con il Fuoco), è il brano più veloce e pesante mai scritto da una metal band in quegli anni, con una ruvidezza e un'aggressività di fondo da far rimanere stupiti. A livello lirico il brano parla della paura, all'epoca molto diffusa, della terza guerra mondiale, mentre le influenze musicali riportano alla mente un altro gruppo dell'epoca: i Discharge.

A seguire la canzone che dà il titolo all'album, Ride the Lightning (Cavalca il Fulmine), che viene aperta dal suono distante di un tuono, presagio dell'imminente morte di un condannato alla sedia elettrica. I suoi pensieri di rabbia e tristezza diventano una musica lancinante, estrema e terremotante. A metà del brano il chitarrista della band, Kirk Hammet, piazza un assolo di grande tecnica, dimostrando di essere uno dei migliori chitarristi in circolazione.

Il brano successivo, For Whom the Bell Tolls (Per Chi Suona La Campana) è ispirato all'omonimo romanzo di Heminghway. Proprio al suono di una campana è affidato il compito di aprire il brano, anticipando un'epica marcia attraverso la quale il gruppo racconta le gesta dei protagonisti del libro in questione.

A Chiusura del Lato A del disco viene inserita una canzone, Fade to Black (Dissolvenza in Nero), in cui i Metallica tirano il freno, creando all'inizio atmosfere da semi-ballad, per poi esplodere con improvvise e devastanti accelerazioni lungo tutto il corso del brano, fino all'infuocato finale. Stavolta il pessimismo di James Hetfield regna per tutta la durata del brano, che sfiora i sette minuti, arrivando a scrivere la cronaca del cupio dissolvi di un uomo che ha perso la volontà di vivere.

Il Lato B si apre con Trapped Under Ice (Intrappolato nel Ghiaccio), canzone ispirata ad alcuni famosi esperimenti di criogenia, in altre parole la possibilità d'ibernare una persona ad una temperatura di -160° e in seguito riportarla in vita. Al momento nessuno degli ibernati è mai stato riportato in vita.

Subito dopo i Metallica lanciano una vera e propria dichiarazione d'intenti nella canzone Escape (Fuga), in cui raccontano la propria indipendenza e voglia di libertà: Life is for my own to live my own way, la vita è mia per viverla a modo mio è il loro grido di battaglia in quegli anni.

Infine la ricostruzione di uno dei più grandi massacri citati nella Bibbia: la strage dei primogeniti d'Egitto. Il titolo della canzone non lascia alcun dubbio a proposito del tema trattato: Creeping Death (Morte Strisciante). La musica, con echi orientaleggianti, fa' da contrappunto alla cruenta storia narrata, ricostruita in modo tale da sembrare la versione splatter dei Dieci Comandamenti di Cecil B. DeMille.

L'album viene chiuso dallo strumentale The Call of Cthulhu (Il Richiamo di Cthulhu), primo punto di contatto tra i Metallica e le tematiche dello scrittore americano Howard Philip Lovecraft (1890-1937), riconosciuto come uno degli scrittori più importanti del XX° secolo. Infatti il titolo riprende quello del suo racconto più famoso. Ingiustamente definito scrittore horror (gli schemi dei suoi racconti andavano ben oltre quelli del genere con cui veniva classificato), in vita non ha goduto di grande fama, pubblicando le sue opere per lo più su riviste popolari dell'epoca, come ad esempio Weird Tales.Soltanto durante gli anni '60 è stato "scoperto" dal grande pubblico ed ora i suoi libri sono pubblicati in tutto il mondo. In questo brano è presente una forte componente onirica e nei credits la firma di Dave Mustaine, primo chitarrista della band espulso qualche tempo prima della pubblicazione del primo album Kill'em All.

Tracce

  1. Fight Fire with Fire (Hetfield/Ulrich/Burton)
  2. Ride the Lightning (Hetfield/Ulrich/Burton/Mustaine)
  3. For Whom the Bell Tolls (Hetfield/Ulrich/Burton)
  4. Fade to Black (Hetfield/Ulrich/Burton/Hammett)
  5. Trapped under Ice (Hetfield/Ulrich/Hammett)
  6. Escape (Hetfield/Ulrich/Hammett)
  7. Creeping Death (Hetfield/Ulrich/Burton/Hammett)
  8. The Call of Ktulu (strumentale) (Hetfield/Ulrich/Burton/Mustaine)


categoria:album discografici

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