Resistenza dei materiali
La resistenza meccanica è la capacità dei materiali di resistere a forze statiche esterne, tendenti a modificarne la forma e la dimensione. La resistenza meccanica dei materiali ai vari tipi di sollecitazione statica può essere misurata con prove specifiche di compressione, torsione, flessione, taglio e trazione.
Prove di resistenza
La resistenza dei materiali si può calcolare con diversi metodi.
- Il primo è quello della prova trazione, dove il materiale viene letteralmente allungato mentre uno speciale rilevatore a pennino ne individua (tracciandoli su di un grafico) i carichi di snervamento, carico massimo e carico di rottura.
- Le seconde prove consistono nelle durezze: Vickers, Rockwell e Brinell. In queste i materiali vengono incisi con dei penetratori, supportati da delle macchine apposite, chiamate "durometri", i quali, nelle prove Brinell e Vickers vengono a incidere il materiale, che a seguito si andrà a misurare. Nella prova Rockwell il penetratore è dotato di un display in cui possono essere letti molto più chiaramente i dati.
Da queste prove si possono riconoscere i diversi materiali (più in particolare dei metalli).
