Repubblica presidenziale

Nel sistema presidenziale, il potere esecutivo si concentra nella figura del presidente che è sia il capo dello Stato che il capo del governo. Eletto direttamente dai cittadini, egli forma il suo governo, che non ha bisogno di voto di fiducia parlamentare.

La legittimazione attraverso il voto conferisce al presidente una chiara superiorità rispetto ai suoi ministri. La durata dei mandati sia del presidente che del parlamento è fissa: il governo non può sciogliere il parlamento, ma questo a sua volta non può sfiduciare il presidente se non mettendolo in stato d'accusa per attentato alla costituzione. Il potere legislativo è condiviso dai due organi.

Nell'illustrazione più ovvia di governo presidenziale, gli Stati Uniti d'America, il presidente può introdurre disegni di legge, ma se il parlamento non li condivide, esso può ritirarne l'iter, emendarli o respingerli. Il parlamento può approvare disegni di legge che però possono essere bloccati dal presidente, grazie al suo potere di veto, per superare il quale l'assemblea ha bisogno di una maggioranza qualificata di due terzi.

See also: Repubblica presidenziale, Governo, Stati Uniti d'America, Potere esecutivo