Referendum

Referendum è una parola latina (gerundio di refero) che indica uno strumento attraverso il quale il corpo elettorale viene consultato direttamente su temi specifici. Esso è cioè uno strumento di democrazia diretta in cui l'elettore fornisce personalmente il suo parere sul tema in questione, senza intermediari.

Si differenzia dal plebiscito perché il suo uso è regolamentato e può anche essere di uso frequente. In Italia il referendum è regolamentato all'interno della Costituzione.

Nell'uso pratico il referendum può essere considerato uno strumento democratico, mentre ciò è dubbio riguardo al plebiscito.

Sono comunque molto varie le opinioni sul referendum, mentre per alcuni (come Rensi in La democrazia diretta) esso è lo strumento di democrazia perfetto, per altri (esempio Labriola - Contro il referendum) il referendum è uno strumento pericoloso perché troppo a rischio di manipolazioni e di derive plebiscitarie.

L'approccio adottato nella Costituzione Italiana è in qualche modo intermedio tra le due opinioni, perché il referendum è normalmente riservato all'abrogazione di leggi ordinarie. Solo in caso di modifiche alla Costituzione può essere indetto un referendum consultivo. In ambedue i casi il referendum appare orientato a proteggere l'ordinamento dello stato più che a stimolare l'innovazione legislativa.

Indice

Possibili classificazioni dei referendum

I referendum si possono distinguere in base al tipo di azione: propositivi (consultivi) o abrogativi, a seconda se lo scopo del referendum sia di proporre una nuova legge o di abrogarla.

Riguardo poi al tipo di leggi a cui riferisce il referendum, esso può essere ordinario se attiene alla legislazione ordinaria o costituzionale se riguarda la Costituzione.

I referendum nell'ordinamento italiano

La Costituzione italiana prevede numerosi tipi di referendum: quello abrogativo di leggi e atti aventi forza di legge (art. 75), quello sulle leggi costituzionali e di revisione costituzionale (art. 138), quello riguardante la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni (art. 132, c. 1), quello riguardante il passaggio da una Regione ad un'altra di Province o Comuni (art. 132, c.2). Inoltre prevede, all'art. 123 c. 1, che gli statuti regionali regolino l'esercizio del referendum su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione.

Altri referendum a livello comunale e provinciale sono poi previsti da fonti sub-costituzionali.

Referendum abrogativo

La procedura referendaria

I limiti di cui all'art. 75

I nuovi limiti nella giurisprudenza costituzionale

Gli effetti del referendum abrogativo

Referendum costituzionale

Il referendum costituzionale è valido indipendentemente dal raggiungimento di un quorum, cioè, contrariamente ai referendum abrogativi non è necessario che voti la maggioranza degli aventi diritto.

Referendum sulla modifica delle circoscrizioni territoriali

Referendum regionali

Referendum comunali e provinciali

Storia dell'istituto del Referendum in Italia

Elenco delle consultazioni referendarie e dei loro risultati

See also: Referendum, Arturo Labriola, Costituzione della Repubblica Italiana, Democrazia, Elenco delle consultazioni referendarie, Giuseppe Rensi, Legge, Lingua latina, Plebiscito, Stato