Ralph Waldo Emerson

right|thumb|165px|Ralph Waldo Emerson

Ralph Waldo Emerson (25 maggio 1803 - 27 aprile 1882) è stato un famoso saggista ed uno dei più influenti filosofi e scrittori americani; è conosciuto anche per essere stato un noto poeta.

Indice

Vita

Emerson nacque a Boston nel Massachusetts, figlio di un ministro della Chiesa unitaria e nipote di pastori, diventando, nel 1829, egli stesso un ministro Unitario. Seguì la dottrina dei suoi maestri e formulò il concetto di filosofia del Trascendentalismo nel suo saggio Nature del 1836.

Nel 1810, quando Emerson aveva otto anni, suo padre morì ed egli venne affidato alle cure della madre e di una zia paterna e, malgrado le condizioni poco floride della famiglia, il giovane Ralph, dopo aver studiato nella Latin School di Boston, poté ugualmente accedere, nel 1818, allo Harvard College. Terminati gli studi insegnò per qualche tempo presso una scuola femminile di Boston diretta dal fratello William.

Al suo terzo anno di studi risale l'inizio dei Journal, continuati poi tutta la vita, le cui notazioni rappresentano la fonte originaria di gran parte delle sue opere.

Assunta la direzione della scuola, Emerson continuò ad occuparsene senza entusiasmo sino al 1825, esprimendo invece la sua gioia in una lirica famosa, Good-Bye, quando, nel 1823, la famiglia si trasferì a Canterbury, nelle vicinanze di Boston, ma nella campagna che egli amava.

Dopo un altro corso di studi presso la Facoltà di Teologia di Harvard, e alcuni mesi trascorsi in Georgia e nella Florida per motivi di salute, Emerson abbracciò, sulla scia del padre, la carriera di ministro della Chiesa unitaria, abbandonandola assai presto, in conseguenza della sua riluttanza ad accettare la somministrazione della comunione sotto la specie del pane e del vino.

Nel 1829 conobbe Ellen Louisa Tucker, già ammalata di tubercolosi, se ne innamorò e la sposò, ma rimase vedovo nel 1831.

Dal 1832 al 1833 Emerson compie un viaggio in Europa. Durante questo viaggio egli incontra, a Firenze, Walter Savage Landor, a Londra il Coleridge, nella regione dei laghi il Wordsworth e in Scozia Thomas Carlye e con quest'ultimo mantenne una corrispondenza fino alla morte di Carley avvenuta nel 1881.

Nel 1835 Emerson sposa, in seconde nozze, Lydia Jackson e si stabilisce in quella casa di Concord dalla quale cominciò a preparare e scrivere le sue conferenze fino a circa il 1866, quando le sue facoltà cominciarono a declinare. È questo il momento del secondo "good-by", chiamato per l'occasione Terminus.

Nel 1836, Emerson e altri intellettuali minori fondano The Dial, un periodico che doveva servire da veicolo per il movimento del Trascendentalismo e nel settembre del 1836, pubblica il suo primo libro, Nature.

Durante quegli anni non fu risparmiato dalle sciagure. Nel 1842, a soli cinque anni morì il figlio Waldo e la sua casa, a causa di un incendio, nel 1872 venne distrutta. Nel frattempo aveva visitato altre due volte l'Europa (1847 e 1872). Per il resto la sua vita è tutta nelle sue opere.

La morte lo colse a Concord nel 1882.

Opere

Nature

Il saggio Nature che fu pubblicato nel 1836, anche se non fu uno tra i più letti, contiene in poco spazio gran parte delle idee di Emerson sulle quali ritornerà nei suoi scritti più noti.

L'opera è costituita da una introduzione seguita dal testo del saggio vero e proprio che si suddivide in otto parti:

1.Nature: nella quale si presenta l'argomento e si osserva la romantica identificazione della natura con il mondo vegetale.

2.Commody: dove viene dato per scontato che tutto in natura ha uno scopo.

3.Beauty: per bella, nel significato di bellezza dato dai Greci, si intende ancora la natura.

4.Language: dove la natura ha un suo linguaggio.

5.Discipline: dalla quale la natura è regolata, ed essa, a sua volta insegna.

6.Idealism: come conseguenza, agli occhi dell'autore, inevitabile, della contemplazione della natura.

7.Spirit: dal quale, sempre agli occhi dell'autore, la natura sarebbe pervasa.

8.Prospect: aperti a chi sappia vedere la natura nella sua vera essenza.

The American Scholar

È questo un discorso tenuto il 31 agosto 1837 per la "Phi Beta Kappa, Society" di Cambridge, Massachussetts e definito da Oliver Wendel Holmes "la nostra Dichiarazione d'Indipendenza intellettuale".

The Divinit School Address

Altro importante discorso tenuto per la Facoltà di Teologia di Harvard il 15 luglio 1838 che vuole essere una coraggiosa affermazione d'indipendenza culturale. Una presa di posizione tale da non essere lontana dal deismo, la quale fece sì che Emerson fosse messo al bando per trent'anni da Harvard.

Essays

I saggi, pubblicati in due serie, sono di capitale importanza per capire l'orientamento spirituale dell'autore.

Gli Essays: First Series del 1841 includono Compensation, Self-Reliance e Circles.

Gli Essays: Second Series del 1844 includono The poet, Experience e Politics.

Saggi, conferenze, versi

Nel 1847 Emerson dava alle stampe un primo volume di versi e nel 1849 raccoglieva nel volume Nature, Addresses and Lectures il saggio di tredici anni prima e un certo numero di conferenze e discorsi.

Nel 1850 pubblicava Representative Men, nel 1856, English Traits, nel 1860 The Conduct of Life che include Fate e Power, nel 1862 Thoreau, un elogio per Henry David Thoreau e nel 1867 esce un secondo volume di versi, May Day.

Tra gli altri scritti in versi si ricorda Threnody, scritta per la morte del piccolo Waldo, The Rhodora, sull'origine divina dei fiori, Works and Days, una tra le più significative, The Humble-Bee (Il bombo), Fable, apologo della montagna e dello scoiattolo e il ben conosciuto Concord-Hymn (dal quale si ricorda la frase "The shot heard round the world").

La letteratura in versi di Emerson costituisce una parte non trascurabile della sua opera.

La sua poesia è prevalentemente gnomica e didattica, manca spesso l'incanto melodico eppure essa presenta alcune immagini che si scolpiscono nella mente e che fanno figurare Emerson tra coloro che hanno senza dubbio apportato il loro contributo alla poesia americana.

Pensiero

Emerson appartiene alla categoria dei grandi. Non grandi poeti o scrittori o artisti o filosofi, semplicemente "grandi uomini".

Ralph Waldo Emerson, anche se a volte componeva versi eccellenti e comunque sempre degni, mancò di quel senso concreto del linguaggio senza il quale non si può fare poesia. Egli, pur scrivendo volumi su volumi intorno ai problemi dell'universo e dell'essere, non creò un proprio sistema filosofico e anche se dalla sua casa di Concord pontificava in un modo che poté essere scambiato per una specie di guida al trascendentalismo, non fu il capo dichiarato dei trascendentalisti e nemmeno approvò tutti i loro atteggiamenti.

Emerson, pur avendo lasciato tanta traccia di sé nel mondo delle lettere e del pensiero, tanto da diventare un punto di riferimento di qualsiasi discussione sull'evoluzione culturale dell'America, appare una figura dai tanti contorni non ben definiti.

C'è, nella prosa di Emerson, una profonda retorica e una grande mancanza di varietà melodica e tonale che contribuisce a lasciare il lettore con l'impressione di essere stato vicino ad una grande mente senza averne tratto alto profitto.

Voci correlate

Collegamenti esterni


Poeti 50px|Libri - Books - 1
Poeti greci e latini · Poeti italiani · Poeti statunitensi · Poeti britannici · Poeti francesi · Poeti tedeschi · Poeti spagnoli · Poeti turchi


Emerson R.W. Emerson R.W. Emerson R.W. Emerson R.W. Emerson R.W.

See also: Ralph Waldo Emerson, 15 luglio, 1803, 1810, 1818, 1823, 1825, 1829, 1831