Radar

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Radar_antenna.jpg
Antenna radar a lunga portata (diametro 40 m) può ruotare per controllare qualsiasi settore nell'intero orizzonte.

Radar è l'acronimo della frase inglese radio detection and ranging. Viene utilizzato per scoprire, fornire informazioni sulla distanza e tracciare mappe di oggetti in movimento, quali gli aeroplani e la pioggia. Trasmette onde radio dotate di forte intensità, mentre un ricevitore molto sensibile riceve ed interpreta ogni eco. Analizzando il segnale riflesso, l'oggetto che ha provocato la riflessione può essere localizzato e, a volte, identificato. Nonostante la quantità di segnale riflesso sia molto piccola, i segnali radio possono facilmente essere rilevati ed amplificati.

I segnali utilizzati per il radar possono essere generati con potenza variabile e, soprattutto, le onde riflesse che vengono captate con l'ausilio di antenne opportunamente dimensionate, possono essere amplificate moltissimo e quindi rilevate anche se d'intensità molto debole. Per questo il radar riesce a localizzare oggetti a distanze molto grandi, anche dove altri tipi di riflessione, come il suono o la luce visibile, sarebbero troppo deboli.

Indice

Equazione del radar

La quantità di potenza Pr che ritorna all'antenna ricevente è data dall'equazione del radar:

P_r = {{P_t G_t A_r \sigma}\over{{(4\pi)}^2 R_t^2R_r^2}}

dove

Nel caso più comune, dove trasmettitore e ricevitore sono nello stesso posto, Rt = Rr e quindi Rt² Rr² può essere sostituito da R4, dove R è la distanza dal apparato radar all'oggetto. La formula mostra come la potenza dell'onda riflessa diminuisce con la quarta potenza della distanza, quindi l'entità del segnale ricevuto è veramente esigua.

Frequenze operative

I nomi delle bande delle frequenze operative hanno avuto origine in alcuni casi da nomi in codice in uso durante la Seconda Guerra Mondiale e sono ancora in uso sia negli ambienti civili sia in quelli militari in tutto il mondo. Sono stati adottati negli Stati Uniti dall'IEEE, e in ambito internazionale dall'ITU. La maggior parte dei paesi ha dei regolamenti che stabiliscono quali segmenti di ciascuna banda sono utilizzabili e per quali usi.

Gli altri utenti dello spettro di frequenze radio, come la trasmissione e le contromisure elettroniche (ECM), hanno invece sostituito le designazioni provenienti dagli ambienti militari con propri sistemi.

Bande di Frequenze dei Radar
Nome della BandaFrequenzaLunghezza d'ondaNote
HF3-30 MHz10-100 malta frequenza
P< 300 MHz1 m +'P' per 'previous'
VHF50-330 MHz0,9-6 mlungo raggio, penetra nel terreno; 'frequenza molto alta'
UHF300-1000 MHz0,3-1 mlunghissimo raggio (p.es. controllo balistico), penetra nel terreno; 'frequenza ultra alta'
L1-2 GHz15-30 cmcontrollo del traffico aereo a lungo raggio e sorveglianza; 'L' per 'long', onde lunghe
S2-4 GHz7,5-15 cmcontrollo del traffico aereo nei terminal, situazione del tempo a lungo raggio; 'S' per 'short', onde corte
C4-8 GHz3,75-7,5 cmun compromesso (banda 'C') tra le bande X e S; situazione meteorologica
X8-12 GHz2,5-3,75 cmpuntamento missili, orientamento, impieghi marittimi, situazione del tempo; negli USA il segmento 10.525 GHz ±25 MHz è utilizzato negli aeroporti.
Ku12-18 GHz1,67-2,5 cmcreazione di mappe ad alta risoluzione, altimetria satellitare; frequenza subito sotto la banda K (under, quindi 'u')
K18-27 GHz1,11-1,67 cmdal tedesco kurz, cioè 'corto'; non utilizzabile se non per individuare le nuvole, perché assorbita dal vapore acqueo, Ku e Ka furono utilizzate per la sorveglianza
Ka27-40 GHz0,75-1,11 cmcartografia, impieghi a corto raggio, sorveglianza aeroportuale e traffico a terra; frequenza subito sopra la banda K (above, quindi 'a')
mm40-300 GHz1 - 7,5 mmbanda millimetrica, suddivisa in
V40-75 GHz0,4 - 0,75 cm  
W75-110 GHz0,27 - 0,4 cm  

Voci correlate

Bibliografia essenziale

See also: Radar, Acronimo, Aeroplano, Amplificatore, Antenna, Centimetro, Controllo del traffico aereo, Eco, IEEE, Megahertz