Protagora

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Protagora (481 AC - 420 AC, in greco Πρωταγόρας), filosofo presocratico nato ad Abdera nell'antica Grecia e annoverato da Socrate tra i sofisti, fu un famoso maestro nell'arte del dialogo e della discussione. Affascinato dallo studio del corretto uso delle parole, Protagora ha coniato un'espressione che, nonostante la fama di cui gode, non può essere interpretata con certezza, dal momento che è stata estrapolata dal contesto originale di riferimento:

"L'uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono" - solitamente ritenuta una professione di relativismo.

Il suo insegnamento spinse per opposizione i filosofi posteriori, come Platone, a ricercare e individuare riferimenti oggettivi e trascendenti su cui fondare il comportamento etico e la condotta morale. Il tema della soggettività è tornato di attualità con l'avvento della filosofia moderna.

Protagora fu anche un sostenitore dell'agnosticismo:

"A proposito degli dei, non possiamo conoscere in alcun modo se e come esistono".

Protagora è anche il titolo di un dialogo platonico. Vedi: Protagora (dialogo).


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