Principato di Monaco
| Principato di Monaco | |||||
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| Motto: Deo Juvante (Traduzione: Con l'aiuto di Dio) | |||||
| 300px|Localizzazione geografica | |||||
| Informazioni | |||||
| Denominazione: | Principauté de Monaco | ||||
| Lingua ufficiale: | francese | ||||
| Capitale: | Monaco1 (31.842 ab./ 2000) | ||||
| Politica | |||||
| Forma di governo: | Monarchia costituzionale | ||||
| Capo di stato: | Alberto II di Monaco | ||||
| Capo del governo: | Patrick Leclerq | ||||
| Indipendenza: | 8 gennaio 1297 | ||||
| Ingresso all' ONU: | 28 maggio 1993 | ||||
| Area | |||||
| Totale: | 1,95 km² | ||||
| Pos. nel mondo: | 261° | ||||
| % delle acque: | trascurabile% | ||||
| Popolazione | |||||
| Totale: | 31.842 ab. (2000) | ||||
| Pos. nel mondo: | 188° | ||||
| Densità: | 16,329 ab./km² | ||||
| Geografia | |||||
| Continente: | Europa | ||||
| Fuso orario: | UTC +1 | ||||
| Economia | |||||
| Valuta: | Euro | ||||
| Consumo energia: | kW/ab. | ||||
| Varie | |||||
| TLD: | .mc | ||||
| Prefisso tel.: | +377 | ||||
| Sigla autom.: | MC | ||||
| Inno nazionale: | Hymne Monégasque | ||||
| Festa nazionale: | 19 Novembre | ||||
| 300px| | |||||
| 1Monaco è una città-stato | |||||
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Il Principato di Monaco, anche noto semplicemente come Monaco, è un piccolo e antico regno dalla storia ricca e intensa. Considerato in tutta Europa un luogo molto affascinante e romantico, sebbene dalla superficie molto piccola: è infatti il penultimo Stato al mondo per dimensione, seguito solo dalla Città del Vaticano.
Il suo territorio confina esclusivamente con la Francia, e si affaccia sul mare.
Nonostante la sua esigua dimensione territoriale, il Principato ospita più di 30.000 persone di differenti nazionalità, di cui solo poco più di 7.000 sono di nazionalità monegasca.
Ne consegue che è lo Stato Sovrano con la più alta densità di popolazione.
Il suo sistema di governo è la monarchia costituzionale: capo dello stato è stato fino al 31 marzo 2005 il principe Ranieri III cui, a causa delle sue gravi condizioni di salute, è succeduto il principe ereditario Alberto II di Monaco, figlio di Ranieri e di Grace Kelly, che ha preso la reggenza del regno . Il principe Ranieri muore il successivo 6 aprile, e il figlio Alberto è subentrato ufficialmente al padre.
Dal punto di vista amministrativo, il Principato è costituito da un solo comune che ricopre l'intero territorio statale.
La lingua ufficiale è il francese, ma il monegasco viene insegnato nelle scuole del paese. Il monegasco è una lingua di origine ligure da paragonare con il genovese. Nei vicoli della città vecchia, dove ha sede il Palazzo Principesco, i nomi delle strade sono riportati sia in francese che in monegasco.
| Indice |
Storia
La zona di Monaco fu abitata fin dai tempi preistorici (grotta di Grimaldi vicino al confine franco-italiano). L'area fu urbanizzata dai Fenici che le diedero il suo nome (Monoike) poi dai Greci e dai Romani (Portus Herculis Monoeci). Il sito offriva un rifugio naturale alle navi per vento d'ovest.
L'inizio della storia congiunta di Monaco e della famiglia Grimaldi avenne l'8 gennaio del 1297 quando Francesco "Malizia" Grimaldi s'impadronì della fortezza costruita dai genovesi nel 1215 travestito da monaco. Diventò proprietà definitiva dei Grimaldi nel 1314, che lasciarono il governo nel solo periodo della Rivoluzione Francese e del Impero di Napoleone (1793-1814).
Dopo un periodo passato sotto il protettorato spagnolo, Monaco si mise sotto la protezione della Francia con il trattato di Peronne (1643). Dopo la fine del impero napoleonico, e il secondo trattato di Parigi, Monaco fu messa sotto "protezione" del regno sardo-piemontese, il cui scopo era di anetterla (cosa che quasi venne). Nel 1848, Mentone e Roccabruna, che facevano parte del Principato fecero secessione e si dichiararono "Città libere" . Nel 1860, quando Nizza e Savoia furono cedute alla Francia per ringraziarla del aiuto dato all'unità italiana, Napoleone III di Francia ripagò con 4 milioni di franchi-oro il Principe di Monaco acquistando le due città.
Perdendo l'ottanta per cento del suo territorio e la parte più ricca (coltivazioni di ulivi, limoni, peschi...) Carlo III iniziò una politica "turistica" e approfittando dell'arrivo del treno e della creazione di una strada carrozzabile diede origine al casinò, prima sulla Rocca, poi sull'altipiano delle Spelughe, in seguito battezzato "Monte-Carlo" in riferimento a Carlo III.
Suo figlio Alberto fu all'origine dell'oceanografia e dell'Interpol. Il principe Luigi II conobbe un periodo difficile del secondo conflitto mondiale e del occupazione italiana prima e tedesca poi. Il principe Ranieri III (1924-2005) salì al trono nel 1949 e negli oltre 80'anni del suo regno trasformò profondamente il paese, aumentandone il territorio del 40% con lo sviluppo delle aree di Larvotto, Portier e Fontvielle e dando al Principato un'aura internazionale da "favola" con il suo matrimonio con l'attrice Grace Kelly nel 1956.
Dal 6 aprile 2005, il nuovo Principe è Alberto II, nato nel Marzo del 1958. Il suo incoronamento è previsto il 12 Luglio 2005.
Economia
L'economia del Paese è basata sull'assenza di imposte dirette, e questo la rende un paradiso fiscale, anche per il segreto bancario che la contraddistingue. Da accordi con la Francia, i cittadini francesi non possono aprire conti bancari nel Principato.
La moneta che ha corso legale è l'Euro. Nonostante il Principato non faccia parte dell'Unione Europea (e non potrà mai farne parte finché non vi saranno imposte dirette ai cittadini), è sempre stato legato alla moneta in corso in Francia.
Il Principato conia le sue monete. Sulla moneta da 2 euro è rappresentato il Principe Ranieri, su quella da 1 euro il Principe Ranieri e il figlio il Principe Ereditario Alberto, su quelle da 50, 20 e 10 centesimi i fondatori di Monaco, l'ammiraglio Ranieri Grimaldi e Carlo Grimaldi, il primo regente di Monaco, mentre su quelle da 5, 2 e 1 centesimo vi è lo stemma Principesco della Casa Grimaldi.
La città
thumb|left|250px|Vista aerea di Monaco L'intero territorio è disseminato di numerosi parcheggi sotterranei, che rendono agevole trovare un posteggio in tutti i punti della città: sotto lo stadio, sulla spiaggia, presso il casinò, presso il Metropole, famoso centro commerciale e alberghiero, e in molti altri numerosi punti nevralgici. Un intero quartiere, Fontveille, è sorto interamente strappando la terra dalle acque del mare, nei decenni passati.
Sotto il fronte delle grandi opere, è praticamente oramai terminato l'allargamento del porto, che consente anche alle grandi navi da crociera di attraccare su di una banchina semi-mobile, in parte ancorata in acqua e in parte fissata alla terraferma. È stato inoltre allargata la promenade lungo il porto, per aumentare la superficie dei box di Formula 1 durante il prestigioso Gran Premio che si disputa sul caratteristico territorio cittadino e che attira ogni anno decine di migliaia di appassionati.
Il Casinò è forse il luogo più rinomato dell'intero Principato, ed è visitato da migliaia di persone che tentano la fortuna e, perché no, anche di scorgere qualche VIP che soggiorna nel vicino Hotel De Paris o presso l'Hermitage.
Il Grimaldi Forum, un centro di esposizioni in funzione da pochi anni, sorge in prossimità della spiaggia, ed ospita innumerevoli opere artistiche e concerti.
Impossibile non citare il Giardino Esotico, che ospita numerosissime specie di piante grasse e non. Al suo interno vi sono delle spettacolari grotte naturali, visitabili, ricche di stalattiti e stalagmiti.
Una particolarità delle grotte è che il percorso, che inizia nel punto più alto del Principato, trova la sua massima profondità a diversi metri sotto il livello del mare. Anche dal punto di vista medico, i monegaschi sono efficientissimi: oltre al modernissimo ospedale pubblico intitolato a Grace Kelly, vi trova posto un centro (privato) Cardio - Toracico di fama mondiale.
Cultura
I monegaschi sono cattolici praticanti, e la Patrona del Paese, Santa Devota, viene festeggiata ogni anno dai fedeli che si accalcano nella piccola ma graziosa chiesetta omonima, presso il porto, per poi procedere alla rituale bruciatura della barca.
Vuole la tradizione che un ladro, in tempi antichi, volendo impossessarsi delle reliquie della Santa, venisse bloccato in fuga su una barca da dei pescatori e che questa gli venisse bruciata. Ogni anno, il 27 gennaio, viene ripetuta questa tradizione per simboleggiare l'espiazione dei peccati.
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Collegamenti esterni
- www.gouv.mc - Il portale ufficiale del Principato.
- A Casa Grimaldi
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