Potere legislativo

Il potere legislativo è il potere di approvare le leggi di uno stato.

In Italia, il potere legistativo spetta principalmente al Parlamento. Il Governo può emanare un atto avente valore di legge (chiamato decreto-legge) ma questo deve essere confermato successivamente dal Parlamento, pena la decadenza del decreto-legge. Inoltre il Parlamento può delegare il Governo (tramite una legge chiamata appunto legge delega) affinché legiferi su una certa materia, ma al contempo stabilisce i margini entro i quali il Governo può muoversi nel legiferare. La legge emanata in questo modo dal Governo prende il nome di decreto legislativo.

Il potere di proporre leggi viene attribuito a ciascun parlamentare, al popolo, attraverso l'istituto della proposta di legge di carattere popolare, effettuata tramite la raccolta di almeno 50mila firme, e al Governo, le cui proposte di legge devono però essere controfirmate dal Presidente della Repubblica.

Sempre nell'ambito del potere legislativo vi sono alcuni casi in cui esso è concesso al popolo: attraverso l'istituto del referendum abrogativo e, in materia costituzionale, attraverso l'istituto del referendum confermativo delle leggi costituzionali.

Tutti gli atti aventi valore di legge (quindi le leggi propriamente delle, i decreti-legge e i decreti legislativi) devono essere firmate dal Presidente della Repubblica il quale può rinviare al Parlamento una legge se ritiene che questa sia in contrasto con la Costituzione.

Nell'Unione europea il potere legislativo compete al Parlamento europeo e al Consiglio europeo che devono approvare le direttive proposte dalla Commissione europea.

Articoli correlati

See also: Potere legislativo, Commissione europea, Consiglio europeo, Costituzione, Decreto-legge, Decreto legislativo, Governo, Italia, Legge, Legge costituzionale