Politica lesbica
Quando le lesbiche hanno in qualche modo rivendicato la propria identità sono nati contesti politici, gruppi, associazioni... attraverso le quali costruire un agire comune. Con politica lesbica si intende l'insieme di attività (culturali, sociali, ecc.) e comportamenti finalizzati al riconoscimento e alla tutela dell’identità e dei diritti civili delle donne lesbiche.
- Attività culturali a favore del lesbismo
- Attività sociali a favore del lesbismo
- Storia del lesbismo
E finalizzata a:
- Riconoscimento e tutela dell’identità
- Diritti civili
Politica dei diritti civili
La politica del movimento lesbico non sempre coincide con il movimento dei diritti civili inteso in senso eterosessuale(es. PACS), ma rivendica una totale posizione alternativa con ricerca di modelli diversi. Spesso l'accentuazione astratta del termine politica ha portato a un irrigidimento su temi quali i diritti civili che ha determinato una rimozione della matrice rivoluzionaria del desiderio lesbico
Negli Stati Uniti - si fa notare - la comunità lesbica è radicata sul territorio e rivendica i propri diritti; la realtà italiana in materia è relativamente più recente; un ravvisato ritardo è dovuto - secondo gli appartenenti alla comunità - all'influenza negativa della forte presenza in Italia del cattolicesimo; critiche vengono mosse, in questo senso, anche ai partiti della sinistra, privi - si sostiene - di una cultura aperta nei confronti degli omosessuali e delle lesbiche.
Per “riconoscimento dei diritti civili” il movimento delle lesbiche intende:
- Non subire discriminazioni sulla base dell’orientamento sessuale
- Coppie di fatto / matrimoni
- Diritto alla maternità, sia quella personale sia la “co-maternità”
- Adozioni (compresa la possibilità di adottare il figlio biologico della propria compagna)
