Politica

Secondo un'antica definizione scolastica, la politica è l'Arte di governare le società. Il termine, di derivazione greca (da polis "Πολις", città), si applica tanto alla attività di coloro che si trovano a governare (per scelta popolare in democrazia, o per altre ragioni in altri sistemi), quanto al confronto ideale finalizzato all'accesso all'attività di governo.

Indice

Storia

Età classica

In Grecia erano note tre forme di governo e le relative degenerazioni (la suddivisione appartiene ad Aristotele):

Da notare che nel mondo ellenico era consociuta anche la Diarchia ovvero il governo di due uomini come accadeva a Sparta.

Età moderna

Nel 1500 il termine politica viene rivisto anche da Machiavelli che con il suo trattato Il principe, la analizza e ne trova una nuova definizione distinguendo la "morale" religiosa dalla "morale" politica (la frase "il fine giustifica i mezzi" è stata attribuita falsamente al Machiavelli). Machiavelli intendeva dare alla politica un'autonomia che il Clero dell'epoca non era disposto a concedere. Verrà censurato dai suoi contemporanei e criticato in tutta Europa per le sue dichiarazioni. Stessa sorte toccherà un secolo dopo a Thomas Hobbes che pur avendo riconosciuto la migliore forma di governo nel Sovrano assoluto considerava la sua funzione derivante non dalla volontà divina (come stabiliva la tradizione) ma da un patto originario tra uomini liberi. Al contrario di Hobbes, John Locke non solo non vedeva nell'attribuzione al sovrano di tutti i poteri la soluzione alla conflittualità della società ma anzi formulò l'idea che il sovrano doveva rispettare i diritti fondamentali come la proprietà privata. Fondamentale è nella storia del pensiero politico l'opera di Montesquieu "L'ésprit des lois" (Lo spirito delle leggi) dove viene formulata la distinzione dei poteri come principio base per evitare la tirannide.

Età contemporanea

Nell'Ottocento Karl Marx formulò la dottrina del materialismo storico:la storia dei sistemi sociali e istituzionali è determinata da una struttura che deriva la sua "forma" dai rapporti economici in essere. L economia rappresenta la base della società che viene ad essere modellata e influenzata dai rapporti economici (la struttura) la quale proprio perché alla base dell`organizzazione sociale concorre in maniera basilare a determinarne i vari assetti sociali, culturali ed ideologici (sovrastuttura). Marx sottolineò che tuttavia il rapporto non è da considerarsi in maniera semplicemente deterministica.

Nel Novecento, l'arte della politica è diventata anche laboratorio pratico delle teorie politiche. Si sono sviluppati, infatti, una moltitudine di sistemi diversi di gestire la cosa pubblica. Accanto alle monarchie di inizio secolo si svilupparono le prime democrazie borghesi, e contemporaneamente i primi esperimenti di applicazione pratica del socialismo, la maggior parte dei quali sfociati in sistemi oppressivi. Nella prima metà del secolo a queste forme si affiancarono i totalitarismi ed autoritarismi di destra, derivanti dalla crisi delle fragili democrazie.

Negli ultimi anni la politica è andata via via trasformandosi, includendo come soggetto la cosidetta società civile, fatta di movimenti di opinione che cercano di sottrarla all'astrazione in cui è stata sempre confinata: la politica si fa globale e nella coscienza di molti si delinea come stato in costante divenire delle relazioni sociali ed economiche.

Voci correlate

See also: Politica, 1500, ARCI gay, Alleanza rossoverde, Aristocrazia, Aristotele, Corrente politica, Democrazia, Europa, Grecia