Pliocene
Il Pliocene è un epoca geologica, la seconda del Neogene.
Il nome Pliocene deriva da pléion = più e kainòs = recente: più vicino alle condizioni geografiche attuali.
Inizia 7 milioni e termina 1,8 milioni di anni fa e precede il Pleistocene. È la più breve delle epoche del Cenozoico. Il passaggio tra i due periodi è caratterizzato da un intervallo posto a cavallo tra il Pliocene superiore ed il Pleistocene inferiore, il Villafranchiano. Il clima si raffredda, preparando i periodi glaciali e interglaciali del Pleistocene.
In questo periodo si forma il Mar Rosso e la congiunzione del continente americano.
Compaiono e si definiscono ulteriormente specie animali quali:
- ippopotamidi
- proboscidati – primi elefantidi del genere Stegodon, evoluzione dei mastodonti
- scimmie antropomorfe – Australopithecus
- sdentati – gliptodonti e Megatherium che migrano verso Nord
- ungulati - i primi cavalli Pliohippus, camelidi che migrano in Eurasia dando origine ai bovidi.
Compaiono anche i primi ominidi: Homo habilis.
Tra Pliocene e Pleistocene la Terra ospita già oltre l'80% delle famiglie di mammiferi esistenti attualmente.
Con l’abbassarsi della temperatura, molte specie vegetali europee scompaiono (per esempio, le palme).
Narrativa
La scrittrice statunitense Julian May ha ambientato un intero ciclo di romanzi di fantascienza in questa remota era: quello dell'Esilio nel Pliocene.
